In Veneto contributi alle aziende vitivinicole per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti

Nell’ambito del Programma Nazionale di Sostegno nel Settore Vitivinicolo, annualità 2020, contributi pari al 40% delle spese sostenute dalle imprese per la realizzazione degli interventi oggetto di agevolazione.

Sintesi bando Ristrutturazione e Riconversione dei vigneti

Area geografica: Veneto

Settore: vitivinicolo

Dotazione finanziaria: 13,3 milioni di euro

Obiettivo: aumentare la competitività dei produttori di vino

Beneficiari: viticoltori

Spese ammissibili: estirpazione, acquisto materiali, messa a dimora del materiale vegetale e di nuovi sostegni, impianti d’irrigazione

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale e tasso agevolato

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 30 aprile 2019

Approfondimento Bando

Con questa misura, la Regione Veneto eroga contributi alle aziende vitivinicole per la copertura dei costi sostenuti dalle stesse per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, al fine di aumentare la competitività dei produttori di vino.

Chi sono i beneficiari dei contributi alle aziende vitivinicole?

Possono richiedere i contributi le aziende agricole che conducono vigneti di varietà di uva da vino presenti nello schedario viticolo veneto. I proprietari devono possedere autorizzazioni valide per il reimpianto dei vigneti (escluse le autorizzazioni per nuovi impianti di cui all’articolo 64 del regolamento UE n. 1308/2013) e delle autorizzazioni concesse sulla base della conversione dei diritti di reimpianto acquistati da altri produttori.

Quali sono le spese ammissibili ai contributi per le aziende vitivinicole?

Sono ammesse a contributo le spese sostenute per realizzare i seguenti interventi:

  • estirpazione dell’impianto viticolo, rimozione delle strutture di supporto (sostegni) e smaltimento/raccolta/trasporto dei ceppi, radici e altri residui vegetali;
  • preparazione del terreno dell’impianto viticolo ristrutturato e/o riconvertito (analisi del suolo, rimozione delle pietre dal suolo, lavorazione profonda, aratura, erpicatura, fresatura, concimazione organica e minerale);
  • acquisto dei materiali necessari per la realizzazione dell’impianto viticolo, squadro dell’impianto, lavoro di messa a dimora del materiale vegetale oggetto di impianto e messa in opera e modifica dei sostegni;
  • modifica della pendenza/livello dell’impianto viticolo (modifica del profilo del terreno; livellamento del suolo; trasformazione e ricostituzione dell’impianto viticolo per permettere l’accesso diretto delle macchine);
  • messa in opera, ricostruzione o distruzione di terrazzo, con o senza muri di pietra, compresa la conversione dei piani di raccordo dei terrazzi al servizio del vigneto;
  • allestimento e miglioramento dell’impianto di microirrigazione, irrigazione o subirrigazione a goccia del vigneto (ad esclusione, pertanto, degli impianti di pompaggio e filtrazione, nonché la realizzazione del pozzo, ed in ogni caso di tutti materiali e le opere necessarie al trasporto dell’acqua dalla fonte di approvvigionamento alla testata dei filari del vigneto).
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Intensità di aiuto e massimali di spesa

La misura prevede il pagamento di un contributo in conto capitale pari a 40% della spesa ritenuta ammissibile.

La spesa massima ammissibile è pari a:

  • 18.000 €/Ha per realizzazione di vigneto a cordone libero, comprensiva dell’estirpazione del vigneto oggetto di sostituzione;
  • 31.000 €/Ha per realizzazione di vigneto in forma di allevamento espansa (pergola veronese, pergola trentina unilaterale o doppia), comprensiva dell’estirpazione del vigneto oggetto di sostituzione;
  • 23.500 €/Ha per realizzazione di vigneto in altre forme di allevamento, comprensiva dell’estirpazione del vigneto oggetto di sostituzione;
  • 50.000 €/ha per realizzazione di vigneto nelle superfici che soddisfano ad almeno uno dei seguenti criteri: a) pendenza del terreno superiore a 30%; b) altitudine superiore ai 500 metri s.l.m., ad esclusione dei vigneti situati su altipiano; c) sistemazioni degli impianti viticoli su terrazze e gradoni; d) viticoltura delle piccole isole della laguna veneta.

Come fare per ricevere i contributi alle aziende vitivinicole?

Le domande di sostegno devono essere presentate presso gli sportelli unici agricoli dell’Agenzia Veneta Pagamenti in Agricoltura (AVEPA), competenti per territorio, entro il 30 aprile 2019.

Scarica il bando Ristrutturazione e Riconversione dei vigneti annualità 2020.

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