Attivo il bando Terre colte 2017 per il sud Italia

Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia potranno usufruire di 3 milioni di euro per valorizzare i terreni agricoli incolti, abbandonati o non adeguatamente utilizzati.

L’agricoltura è sempre una grande opportunità nel panorama economico italiano, soprattutto nel Mezzogiorno, dove il settore primario ha da sempre rappresentato la più grande fonte di reddito.

Proprio al Sud del nostro bel Paese è indirizzato il bando Terre colte 2017.

L’iniziativa promossa da Fondazione CON IL SUD in collaborazione con Enel Cuore Onlus è rivolta alle organizzazioni del Terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia. L’obiettivo è quello di rivitalizzare la tradizione legata all’agricoltura e all’allevamento in queste regioni, anche attraverso l’inclusione sociale e lavorativa di persone in condizione di disagio, offrendo nuove opportunità per i giovani e favorendo l’introduzione di innovazioni tecnologiche e colturali. Vediamo più approfonditamente i punti cardine del bando.

 Chi sono i beneficiari dei contributi del bando Terre colte 2017?

Destinatari del bando sono le organizzazioni del terzo settore (associazioni riconosciute o non riconosciute, cooperative sociali o consorzi sociali, enti ecclesiastici, fondazioni, imprese sociali) delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. In totale i soggetti che realizzano il progetto devono essere 3, di cui almeno uno del terzo settore; oltre alle associazioni del terzo settore al progetto possono partecipare in qualità di partner anche soggetti appartenenti al mondo delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico, che abbiano però come fine ultimo non la ricerca del profitto ma l’apporto di competenze e risorse finalizzate alla crescita e allo sviluppo del territorio e della società locale.

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Il proprietario o i proprietari di uno o più fondi danno in concessione al partenariato proponente il proprio terreno con alcune limitazioni:

  • una durata minima del contratto di 10 anni;
  • un canone d’affitto non oneroso o puramente simbolico per un periodo iniziale non inferiore a 5 anni;
  • un canone annuale concordato, anche progressivamente crescente, per il periodo successivo a quello iniziale di 5 anni;
  • il diritto di recesso non oneroso per il conduttore.

Il proprietario del fondo potrà sottoscrivere un contratto di concessione condizionato all’ottenimento del finanziamento ottenuto dal bando.

Di cosa tratta il bando Terre colte 2017?

Le proposte dovranno contenere validi programmi di lavoro finalizzati al consolidamento di rete e al rafforzamento socio-culturale delle comunità e potranno riguardare oltre alle attività di coltivazione e di allevamento ordinarie, anche attività di tipo sociale, artigianale, commerciale, turistico-ricettivo, etc., purché strettamente connesse e accessorie a quelle di carattere agricolo.
Il fondo messo a disposizione è di 3 milioni di euro, di cui 2 milioni messi a disposizione della Fondazione CON IL SUD e 1 milione da Enel Cuore.
Ogni progetto potrà essere finanziato per un massimo di 500 mila euro ed il contributo sarà erogato in 4 tranche:

  • anticipo, pari al 30% del contributo assegnato;
  • acconto in due diverse tranche non superiori al 20% del contributo assegnato ciascuna;
  • saldo, sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate.

La durata complessiva del progetto non deve essere inferiore ai 2 anni e superiore ai 4 anni.

Come fare per partecipare al bando Terre colte 2017?

Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line previa registrazione, entro, e non oltre, il 23 febbraio 2018, attraverso la nuova piattaforma CHÀIROS messa a disposizione dalla Fondazione.
Considerando che di solito si tende a presentare le domande all’ultimo momento, vi consigliamo vivamente di procedere per tempo, facendovi aiutare magari da un valido professionista, così da evitare gli intoppi dell’ultimo minuto.

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