PSR Toscana Misura 10: premi in arrivo per gli agricoltori che allevano razze animali ad alto rischio di estinzione

La Regione Toscana ha attivato l’operazione PSR misura 10.1.4 “Conservazione di risorse genetiche animali per la salvaguardia della biodiversità”. Finalità del bando è quella di contrastare l’abbandono delle razze locali scarsamente produttive, attraverso l’erogazione di un aiuto economico annuale agli allevatori.

Sintesi del bando PSR FEASR Toscana Misura 10

Area geografica: Toscana

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 338.728,60 euro

Obiettivo: salvare le razze animali locali minacciate dal rischio di estinzione

Beneficiari: agricoltori

Spese ammissibili: spese inerenti il mantenimento di riproduttori appartenenti ad una delle razze animali ammissibili al sostegno

Tipo di finanziamento: premio UBA annuale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 15 maggio 2018

Approfondimento Bando

Esistono specie animali legate a doppio filo con la terra di origine. Nelle aree rurali della Regione Toscana, ad esempio, è il caso della capra di Montecristo, del cavallo Monterufolino o dell’asino dell’Amiata, solo per ricordarne qualcuno. Non sempre, però, la conservazione della ricchezza genetica animale risulta vantaggiosa in termini economici per gli agricoltori, proprio per la scarsa produttività di alcune razze locali. Allo scopo di colmare, almeno parzialmente, tale differenziale di reddito, la Regione Toscana ha emanato un bando per salvare la biodiversità animale mediante l’erogazione di incentivi annuali agli allevatori.

Chi sono i destinatari della misura 10 del PSR Toscana?

Può partecipare al bando l’imprenditore agricolo che alleva le razze ammesse al premio

Quali sono le spese ammissibili per il bando PSR Toscana, Misura 10?

Per accedere al sostegno, l’agricoltore deve assumersi un impegno di durata quinquennale consistente nel mantenimento di riproduttori appartenenti ad una delle seguenti razze autoctone:

  • Bovini: Calvana – Garfagnina – Maremmana – Pisana – Pontremolese – Romagnola;
  • Ovini: Appenninica – Garfagnina Bianca – Pecora dell’Amiata – Pomarancina – Zerasca – Massese;
  • Caprini: Capra della Garfagnana – Capra di Montecristo;
  • Equini/Asinini: Maremmano – Monterufolino – Cavallo Appenninico – Asino dell’Amiata;
  • Suini: Cinta senese.

Il premio è erogato solo se la consistenza minima di stalla è pari a 1 UBA. I beneficiari del PSR Toscana misura 10 sono inoltre tenuti al rispetto delle prescrizioni contenute nel libro genealogico o nel registro anagrafico cui sono iscritti i capi della razza allevata. L’allevamento degli animali ammessi al premio deve essere effettuato in purezza, cioè le fattrici devono essere fecondate da maschi della stessa razza.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’accesso al beneficio comporta il pagamento di un premio annuale per UBA (unità di bestiame adulto), il cui importo è differenziato in base alla razza, e va da un minimo di 200 euro ad un massimo di 500 euro per 5 anni

Come partecipare al bando PSR Toscana, Misura 10?

Le domande di partecipazione possono essere inoltrate solo per via telematica entro il 15 maggio 2018.

Scarica il bando della misura 10 del PSR FEASR Toscana 2014 – 2020

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