Pmi editoriali innovano e si…rinnovano!

Nuove disposizioni per favorire ed incentivare le operazioni finanziarie indispensabili per la realizzazione di investimenti in innovazione tecnologica e digitale sono state sviluppate in favore delle piccole-medie imprese editoriali. Il Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, ha recentemente comunicato che è istituita ed operativa dal 31 marzo 2015 la Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria” finalizzata a favorire l’utilizzo della garanzia del Fondo a favore delle piccole e medie imprese editoriali.
La Sezione Speciale è stata istituita con la convenzione del 5 febbraio 2015 tra Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Economia e delle Finanze, approvata con il decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’Editoria – Presidenza del Consiglio dei Ministri del 6 Febbraio 2015. Essa prevede la concessione di garanzie dirette, controgaranzie e cogaranzie per la copertura di operazioni finanziarie relative alla realizzazione di investimenti in innovazione tecnologica e digitale.
BENEFICIARI
PMI editoriali che si occupano di:
- Edizione di libri;
- Edizione di quotidiani;
- Edizione di riviste e periodici;
- Trasmissioni radiofoniche;
- Attività di programmazione e trasmissioni televisive;
- Attività delle agenzie di stampa.
Le piccole e medie imprese editoriali che non rientrano nelle finalità previste dalla Sezione speciale, ma sono ammissibili in base alle disposizioni generali del Fondo centrale di garanzia, possono comunque essere garantite a valere sulle sole risorse ordinarie del Fondo.
RISORSE
Alla dotazione iniziale di 7.418.394 euro messa a disposizione dal Governo per l’attivazione della Sezione speciale si aggiunge la compartecipazione al 50% delle risorse ordinarie del Fondo, per un totale di 14.836.788 euro.
Lucia Grazia Nicotra
Fonte: Mise

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