Ben-Essere giovani: il nuovo progetto della Regione Campania

La Regione Campania ha approvato all’unanimità la legge regionale sui giovani “Costruire il futuro. Nuove politiche per i giovani”, dalla quale nasce il progetto Ben-Essere giovani. La legge prevede una serie di azioni volte a offrire nuove possibilità di crescita ai giovani campani, visti come protagonisti di un nuovo modo di creare il futuro, incoraggiando aspirazioni e talento.

Obiettivo del programma Ben-essere giovani

Il progetto ha come obiettivo, quello di sostenere la coesione sociale tramite lo sviluppo del senso civico dei giovani campani. Di fatti la legge regionale riconosce i giovani come ricchezza del territorio e come risorsa fondamentale ed essenziale della comunità.

La linea di intervento del Progetto è quella di rivalutare il territorio attraverso delle azioni che favoriscono l’aggregazione giovanile, il recupero o il riuso di spazi di proprietà dei comuni o di altri enti pubblici, in modo tale da fornire ai giovani campani degli input positivi per il passaggio alla vita adulta. Tutto ciò porterebbe ad una rivalutazione del territorio e di conseguenza ad un aumento delle opportunità di lavoro per i giovani di età compresa tra i 16 e 35. Si tenta, inoltre, di colmare quel divario tra aspirazioni e mancanza di opportunità che costringe i giovani a trovare lavoro all’estero.
Il progetto prevede, per il raggiungimento degli obiettivi preposti, tre differenti linee di intervento, e dispone di risorse finanziarie pari a 16 milioni di euro.

Linea 1 – Associamoci

Intende stimolare l’attivismo e l’impegno dei giovani a livello locale, in tutti gli ambiti di loro interesse e promuovere la loro autodeterminazione, autonomia e responsabilizzazione anzitutto nella progettazione e gestione diretta di attività, fino a sostenere la costituzione di associazioni stabili. Sostiene i progetti proposti dai giovani per i giovani che sulla base dell’esperienza maturata negli ambiti del volontariato, della partecipazione, dell’impegno civile e dell’associazionismo in generale, si sentano pronti ad impegnarsi in maniera più continuativa ed autonoma nel proprio territorio.

Linea 2 – Valorizziamoci

Mira a promuovere l’attività in rete finalizzata alla crescita personale dei giovani, alla loro integrazione sociale, alla promozione e sviluppo dei loro talenti e al miglioramento delle condizioni della loro occupabilità, puntando all’acquisizione e al rafforzamento soprattutto delle competenze trasversali acquisite in contesti anche non formali. La Rete, ossia l’ATS (Associazione Temporanea di Scopo), che includerà soggetti pubblici e privati, dovrà essere costruita tenendo conto della necessità di assicurare l’adeguatezza, in termini di esperienza rispetto alla specificità del progetto proposto e all’efficacia della Rete tematica. Il coinvolgimento dei giovani sin dalla fase di preparazione del progetto è essenziale per favorire la partecipazione dei giovani alle decisioni che li riguardano e per sensibilizzare i coetanei a partecipare al progetto.

Linea 3 – Organizziamoci

Mira a sostenere la rivitalizzazione del territorio attraverso attività che favoriscono l’aggregazione giovanile, il riuso e/o il recupero funzionale di immobili di proprietà degli Enti locali o di altri soggetti pubblici per orientare, accompagnare e consolidare le aspirazioni e le ambizioni dei giovani nel loro passaggio alla vita adulta, rendendo i territori più attrattivi, ossia luoghi di opportunità di integrazione e lavoro per i giovani. Facilita la coesione e stimola percorsi di sostegno all’autoimpiego attraverso il miglioramento delle competenze necessarie a favorire la creazione d’impresa e il lavoro autonomo; valorizza le competenze trasversali, lo spirito imprenditoriale, il talento dei giovani e laboratori locali polivalenti dedicati alle diverse forme di aggregazione giovanili.

La misura Ben-essere Giovani – Organizziamoci ha una copertura finanziaria di 10 milioni di euro e finanzia le proposte progettuali a fondo perduto fino a 350 mila euro (in proporzione alla popolazione del Comune/Comuni capofila), provenienti da tre linee di azione del POR FSE 2014-2020.

Proposte progettuali

Le proposte progettuali, della durata di 24 mesi, dovranno essere presentate dai Comuni, che dovranno indicare il loro partenariato pubblico-privato che includa almeno un’associazione giovanile e prevedere lo svolgimento di attività polivalenti.
Per quanto riguarda i termini di presentazioni ecco le scadenze:

    • entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso, anziché di 20 giorni, per le proposte introdotte dai Comuni che hanno completato e collaudato le opere relative ai Centri Polivalenti per le politiche giovanili;
    • entro 60 giorni per tutte le altre proposte progettuali

In questi giorni è uscito l’avviso relativo alla linea d’azione “Organizziamoci” per cui, almeno per questo avviso, sono state stabilite le scadenze ultime per presentare le proposte progettuali che, ricordiamo, dovranno essere inviate esclusivamente online.  Le candidature potranno essere inoltrate:

    • entro il 2 gennaio 2017 per le proposte introdotte dai Comuni
    • entro il 31 gennaio 2017 per tutte le altre proposte progettuali.

Fonte: Avviso di comunicazione Ben-Essere giovani

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