Bando Scienze della Vita Abruzzo: aiuti alle imprese per progetti di Ricerca e Sviluppo

Fino al 60% di contributi a favore delle Imprese che, in collaborazione con organismi di ricerca, realizzino progetti di Ricerca e Sviluppo sperimentale nel dominio tecnologico “Scienze della Vita” di cui alla Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente.
 

Sintesi bando Scienze della Vita

Area geografica: Abruzzo

Settore: Ricerca & Sviluppo

Dotazione finanziaria: 7 milioni 450 mila euro

Obiettivo: promuovere gli investimenti in ricerca e sviluppo sperimentale delle imprese attraverso l’aumento delle competenze

Beneficiari: imprese e organismi di ricerca

Spese ammissibili: costi del progetto ammesso coerente con RIS 3 Abruzzo – Scienze della Vita

Tipo di finanziamento: concessione di aiuti e erogazione di finanziamento

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 6 agosto 2018

Approfondimento Bando

Con il presente bando, la Regione Abruzzo concede aiuti per progetti di Ricerca industriale, Sviluppo sperimentale e Alta Formazione, finalizzati alla realizzazione di soluzioni, prodotti e servizi innovativi, nonché al miglioramento dei processi produttivi e del sistema di competenze nel dominio tecnologico “Scienze della Vita” di cui alla Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente, al fine di incrementare la progettualità, la qualità e la sostenibilità degli investimenti in ricerca e sviluppo sperimentale delle imprese e sostenere la loro competitività attraverso il potenziamento e la specializzazione delle competenze.

Il bando, in particolare, dà attuazione rispettivamente alle azioni di seguito elencate.

Per il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR):

  • Azione 1.1.1 “Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori presso le imprese stesse”;
  • Azione 1.1.4Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”, realizzate dalle imprese in collegamento con altri soggetti dell’industria, della ricerca e dell’università, e dalle aggregazioni pubblico-private già esistenti, come i Distretti Tecnologici, i Laboratori Pubblico-Privati e i Poli di Innovazione.
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Per il Fondo Sociale Europeo (FSE):

  • Azione 10.4.2: “Azioni di aggiornamento delle competenze rivolte a tutta la forza lavoro (incluse le competenze digitali), compresi i lavoratori dipendenti a termine, i lavoratori autonomi, i titolari di microimprese, i soci di cooperativa, anche attraverso metodologie innovative e in coerenza con le direttrici di sviluppo economico dei territori”;
  • Azione 10.5.6: “Interventi per l’internazionalizzazione dei percorsi formativi e per l’attrattività internazionale degli istituti di istruzione universitaria o equivalente, con particolare attenzione alla promozione di corsi di dottorato inseriti in reti nazionali o internazionali, nonché coerenti con le linee strategiche del Piano Nazionale della Ricerca”;
  • Azione 10.5.12: “Azioni per il rafforzamento dei percorsi di istruzione universitaria o equivalente post-lauream, volte a promuovere il raccordo tra istruzione terziaria, il sistema produttivo, gli istituti di ricerca, con particolare riferimento ai dottorati, in collaborazione con le imprese e/o enti di ricerca in ambiti scientifici coerenti con le linee strategiche del PNR e della Smart specialisation regionale”.

A chi si rivolge il bando Scienze della vita?

Possono partecipare al bando le PMI e le grandi imprese aderenti ad un raggruppamento (RTI, ATI, ATS) tra Imprese e organismi di ricerca (Università e Centri di ricerca, pubblici o privati, Parchi Scientifici e Tecnologici o altri organismi di ricerca), già costituito alla data di presentazione della domanda. L’impresa mandataria assume il ruolo di soggetto Proponente (responsabile amministrativo).

È consentito, altresì, ad una grande impresa di candidarsi singolarmente per la presentazione di un progetto che preveda unicamente la realizzazione di attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale a valere sul FESR.

Nel raggruppamento devono essere presenti almeno due piccole o medie imprese, una grande impresa (GI) e un Organismo di Ricerca.

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Quali sono le spese ammissibili al bando Scienze della vita?

Sono ammessi a contributo i costi relativi alla realizzazione degli interventi previsti nei progetti di Ricerca Industriale, Sviluppo sperimentale e Alta Formazione, coerenti con le direttive indicate per il dominio tecnologico “Scienze della Vita” individuato nell’ambito della RIS3 Abruzzo (es. spese di assunzione di ricercatori, costi relativi a strumentazione e attrezzature, etc.).

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Sono previsti diversi massimali di spesa, a seconda dell’azione e del Fondo su cui andrà a valere la realizzazione del progetto ammesso.

L’intensità del contributo verrà erogato, sulla base delle spese ammissibili di ogni singolo beneficiario, in percentuale variabile dal 40 al 60% a seconda che si tratti di piccola, media, grande impresa o un organismo di ricerca.

Come fare per partecipare al bando Scienze della vita?

La candidatura deve essere presentata online entro il 6 agosto 2018.

Scarica il bando “Scienze della vita” Abruzzo 2014-2020.

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