Bando turismo Abruzzo: incentivi per valorizzare patrimonio turistico-ricettivo

Contributi in conto capitale per le imprese che realizzano interventi che migliorano l’efficienza energetica, riducono il rischio sismico o migliorano l’accessibilità ai disabili.

Sintesi bando Turismo Abruzzo

Area geografica: Abruzzo

Settore: turismo

Dotazione finanziaria: 9 milioni di euro

Obiettivo: ammodernamento e qualificazione patrimonio turistico-ricettivo

Beneficiari: imprese settore turistico

Spese ammissibili: interventi per ammodernare e qualificare strutture turistico-ricettive

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: 16 febbraio 2019

Approfondimento Bando

Il Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio Servizio Politiche Turistiche, Demanio Marittimo e Sostegno alle Imprese della Regione Abruzzo ha pubblicato un nuovo avviso a sostegno degli operatori del settore turistico che intendano effettuare investimenti finalizzati a “ammodernare e qualificare il patrimonio turistico-ricettivo esistente, realizzare nuove strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e all’aria aperta e potenziare l’offerta turistico-balneare”. Non è necessario che l’impresa sia proprietaria della struttura, essendo sufficiente la disponibilità a qualunque titolo.
L’intenzione è quella di incentivare interventi per aumentare il livello di qualità delle strutture ricettive e dei relativi servizi, anche riducendo il rischio sismico, aumentando l’efficientamento energetico delle strutture esistenti, contenendo i consumi di acqua potabile e di energia primaria, migliorando l’accessibilità alle persone con disabilità motorie e sensoriali, riutilizzando il patrimonio edilizio esistente.

Beneficiari Bando turismo Abruzzo

Possono partecipare al bando le micro e le PMI che operano in Abruzzo nel settore turistico-balneare, esclusi i territori dei Comuni ricadenti nell’Area Basso Sangro Trigno, per i quali sarà adottato uno specifico bando.
Sono ammessi a partecipare anche gli enti non profit che gestiscono strutture riservate ai loro associati. Al momento della presentazione della domanda i soggetti richiedenti dovranno essere già in possesso di determinati requisiti, come l’iscrizione al registro delle imprese, la registrazione al Sistema Informatico SITRA e l’assenza di situazioni di incompatibilità, come meglio specificate nel bando (sottoposizione a procedure fallimentari, condanne penali inoppugnabili per determinati reati, gravi violazioni di legge, provvedimenti interdittivi, ecc..).

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Le attività ammissibili al beneficio sono le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, le strutture ricettive all’aria aperta, gli stabilimenti balneari con Concessione Demaniale Pluriennale e i parchi di divertimento permanenti di proprietà. Per ognuna di queste categorie di attività sono previste ulteriori suddivisioni con specifici requisiti descritti nel bando.

Quali sono le spese ammissibili per il bando Turismo Abruzzo?

Per quanto riguarda le strutture ricettive, gli interventi ammessi al finanziamento coprono sia la realizzazione di nuove strutture (riconversione e recupero di edifici, riattivazione di strutture ricettive in disuso), sia l’ampliamento, la ristrutturazione, l’ammodernamento, la manutenzione straordinaria di una struttura già esistente e in esercizio. In ogni caso è escluso dal beneficio l’eventuale acquisto dell’immobile.

Per quanto concerne gli stabilimenti balneari e i parchi di divertimento, sono ammessi l’ampliamento di manufatti esistenti, la ristrutturazione, l’ammodernamento e la manutenzione straordinaria delle strutture esistenti.

I progetti possono anche prevedere interventi finalizzati alla riduzione della classe di rischio sismico di fabbricati o manufatti; interventi di realizzazione e riqualificazione di servizi annessi alle strutture purché funzionali allo svolgimento dell’attività; interventi per favorire l’accessibilità ad ospiti con disabilità motorie e sensoriali; impianti tecnologici finalizzati a ridurre i consumi di acqua potabile ed energia primaria e ad aumentare l’efficientamento energetico; operazioni finalizzate ad ottenere o implementare le certificazioni di qualità ambientale o dell’accoglienza.

Le spese ammissibili sono solo quelle strettamente necessarie e funzionali alla realizzazione del progetto di investimento proposto, sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Sono incluse le spese per beni materiali e immateriali, servizi di consulenza, progettazione, realizzazione studi, realizzazione o aggiornamento siti WEB, software; costruzione manufatti, impianti per la riduzione dello spreco dell’acqua potabile e dell’energia; interventi per l’efficientamento energetico; acquisto macchinari per rendere la struttura accessibile per ospiti con disabilità, ecc…

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Intensità dell’aiuto e massimali di spesa

Ogni progetto deve prevedere un investimento minimo di 50 mila euro. Il beneficio consiste nell’erogazione di contributi in conto capitale per realizzare gli interventi previsti nel progetto proposto dalle imprese partecipanti.

Il contributo è concesso in regime “de minimis”, fino a coprire non più del 60% degli investimenti ammissibili e fino ad un massimo complessivo di 150 mila euro.

L’importo complessivo del contributo concedibile ad un’impresa unica non potrà superare il massimale di 200 mila euro, al lordo di tutti gli oneri e comprensivo di IVA, per un periodo di tre esercizi finanziari.

I contributi previsti da questo bando non sono cumulabili con altri aiuti pubblici ottenuti dalla stessa impresa per gli stessi interventi ammissibili.

Come partecipare al Bando turismo Abruzzo

Per la partecipazione a questo bando le domande devono essere inviate online entro il 16 febbraio 2019.

Scarica il bando Turismo Abruzzo.

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