Finanziamenti alle PMI della Regione Abruzzo per rilanciare il sistema produttivo regionale

Sono 16 milioni i finanziamenti che la Regione Abruzzo ha previsto per le PMI del proprio territorio che vogliono riconvertire la propria attività

La crisi economica che ha colpito l’intero Paese ha causato seri problemi sia ai lavoratori, stretti nella morsa di un tasso di disoccupazione sempre crescente, sia alle imprese, obbligate per non scomparire a rendersi competitive investendo in innovazione.

Se è vero che la crisi che ha colpito il paese è una crisi generalizzata, che non ha risparmiato nessuna azienda e nessun territorio, è vero anche che alcune regioni sono state colpite più di altre: una di queste è l’Abruzzo.

Per rispondere alle difficoltà che le imprese del territorio hanno dovuto affrontare, la Regione Abruzzo, attraverso i fondi del POR FESR 2014-2020, ha emesso un bando per promuovere la competitività delle piccole e medie imprese e sostenere la riprese economico-finanziaria e occupazionale dell’intero territorio regionale.

Il bando, destinato a erogare finanziamenti per le PMI della Regione Abruzzo, avrà come obiettivo il loro rilancio attraverso progetti di riconversione industriale.

A chi è rivolto il bando di finanziamenti alle PMI della Regione Abruzzo?

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese oltre che a società consortili che investano in uno dei seguenti territori comunali: Teramo, Avezzano, Sulmona, Penne, Chieti, L’Aquila, Giulianova (Mosciano Sant’Angelo e Notaresco), Vasto (Gissi, Carpineto Sinello, Casalbordino e Scerni) Ortona (Canosa Sannita e Poggio Fiorito). I territori sono raggruppati per Sistemi Locali del Lavoro (SLL- aree di crisi non complesse) e sono indicati all’interno del bando.

I beneficiari devono rispettare determinati requisiti, tra cui:

  • essere regolarmente iscritti nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente con codice ATECO 2007 limitati ai settori riportati nell’allegato A del bando;
  • non trovarsi in stato di fallimento o liquidazione coatta;
  • avere un rappresentante legale o socio di maggioranza che non abbia carichi pendenti o sentenze passate in giudicato;
  • non avere gravi violazioni nei pagamenti fiscali;
  • rispettare le norme in materia di lavoro;
  • non aver beneficiato per la stessa voce di spesa di altre agevolazioni pubbliche.
Leggi anche:  Agevolazioni in agricoltura: contributi per gli imprenditori agricoli dell’Emilia Romagna

In che cosa consiste il Bando di finanziamenti alle PMI della Regione Abruzzo?

La Regione Abruzzo ha stanziato 16 milioni di euro da destinare, sotto forma di contributi in conto capitale sulla spesa ammissibile, in regime de minimis, alle PMI del territorio regionale che presentano due tipologia di progetti:

  • progetti di investimento produttivo volti ad implementare un nuovo prodotto o a migliorare il metodo produttivo adottato;
  • progetti di investimento in promozione volti a implementare nuove metodologie di marketing che portano cambiamenti per la promozione dei prodotti o politiche di prezzo.

I progetti devono prevedere una spesa minima di 50 mila euro e una massima di 200 mila, iva esclusa. Sono considerate spese ammissibili quelle sostenuto dopo la data di pubblicazione del bando; tra queste rientrano:

  • progettazioni ingegneristiche sugli impianti, studi di fattibilità economico-finanziaria;
  • macchinari, impianti e attrezzature varie;
  • opere impiantistiche necessarie per l’installazione dei macchinari acquisiti e nuovi impianti produttivi;
  • interventi di miglioramento sismico degli edifici aziendali;
  • programmi informatici, brevetti, licenze, know how e conoscenze tecniche non brevettate;
  • servizi di consulenza;
  • perizia giurata;
  • fideiussione bancaria o polizza assicurativa in favore della Regione Abruzzo irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta.

Come si presenta la domanda per accedere al Bando di finanziamenti alle PMI della Regione Abruzzo?

La domanda deve essere compilata e inviata esclusivamente tramite procedura online attraverso la piattaforma presente sul sito della Regione fino al 28 giugno 2017 e devono essere complete dei seguenti documenti:

  • domanda di ammissione al finanziamento;
  • proposta progettuale;
  • dichiarazioni presenti all’allegato III del bando;
  • preventivi dettagliati delle spese.

Avere una seconda opportunità è la grande occasione che la Regione Abruzzo, tramite questo bando, offre alle PMI del territorio che hanno voglia di reinventarsi e proseguire nella propria attività. Se siete imprese che rientrano nei requisiti del bando e volete provare ad ottenere i finanziamenti, come sempre in questi casi, vi consigliamo di farvi aiutare da professionisti del settore.

Leggi anche:  Nuovo APE: al via dall'1 Ottobre

Info: Avviso

Hai dei dubbi sull'argomento appena letto?
Chiedi ad un esperto.

Hai ancora domande? compila i campi sottostanti e i migliori professionisti del settore ti risponderanno.
Registrati o accedi per visualizzare il contenuto.

Per visualizzare il contenuto o Registrati.


Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Clicca "mi piace" sulla nostra pagina Facebook