Dal PSR Abruzzo Intervento 3.1.1 arrivano i contributi per l’adesione ai regimi di qualità agroalimentari

Aggiornamento del 18 settembre 2018

La Regione Abruzzo ha deciso di prorogare la scadenza della presentazione della domanda al 12 ottobre 2018. Leggi la proroga


 

Attraverso l’intervento 3.1.1 del PSR Abruzzo si vuole rafforzare la posizione dei produttori nei mercati di riferimento.

Sintesi del bando PSR Abruzzo 3.1.1

Area geografica: Abruzzo

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: non specificata

Obiettivo: rafforzare la posizione dei produttori sui mercati e la competitività dei prodotti stessi

Beneficiari: produttori singoli o associati

Spese ammissibili: costi per il conseguimento dei regimi di conformità, di certificazione del metodo e dei disciplinari di produzione

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 24 settembre 2018

Approfondimento bando

Attraverso la pubblicazione dell’intervento 3.1.1 Adesione ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari la Regione Abruzzo vuole rafforzare non solo la competitività dei produttori regionali nei mercati ma anche permettere ai prodotti agroalimentari abruzzesi di acquisire specifici vantaggi competitivi mediante la diffusione dei prodotti di qualità, dell’agricoltura biologica e dei sistemi di qualità regolamentati.

Si concede quindi un sostegno ai produttori per la prima iscrizione ai regimi di qualità (DOP, IGP, STG e dei vini DOP/IGP, biologico, prodotti della montagna, schemi di qualità volontari e schemi riconosciuti nazionali), e un contributo annuo per il mantenimento di esso.

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Chi sono i beneficiari dell’intervento 3.1.1 del PSR Abruzzo?

Può presentare la domanda l’agricoltore attivo, singolarmente o in associazione, che aderisce e/o partecipa per la prima volta, o che ha aderito nei cinque anni precedenti, ad uno o più regimi di qualità tra quelli indicati nell’Allegato A) dell’intervento 3.1.1.

Quali sono le spese ammissibili per l’adesione a regimi di qualità?

Sono ritenute ammissibili le spese sostenute dall’impresa agricola per l’accesso e la partecipazione al sistema di qualità; nello specifico costi relativi a:

  • iscrizione al sistema di controllo (ammissibile solo nel primo anno d’impegno);
  • quota annua fissa per l’attività di controllo e certificazione;
  • quota annua variabile per l’attività di controllo e certificazione (in misura proporzionale al quantitativo di prodotto certificato);
  • analisi effettuate, previste dal disciplinare di produzione e/o dal piano dei controlli dell’organismo di controllo;
  • analisi in autocontrollo, svolte in laboratori riconosciuti, necessarie per la certificazione, se previste dai relativi piani di controllo;
  • verifiche ispettive e/o analisi aggiuntive, formalmente richieste dall’organismo di controllo (tranne quelle effettuate a seguito di accertamento di irregolarità da parte dell’OdC).

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il budget previsto per questo intervento è quello ricompreso nell’ambito delle risorse previste per la misura 3 del PSR Abruzzo 2014-2020.

L’importo dell’aiuto, erogato in conto capitale, è pari al 100% delle spese sostenute per la partecipazione ai regimi di qualità.

Il sostegno concesso a titolo di incentivo viene erogato sotto forma di pagamento annuale (per un massimo di 3 mila euro annui) fino a 5 anni consecutivi.

Quando può essere presentata la domanda per il PSR Abruzzo 3.1.1?

La domanda va presentata tramite il portale SIAN entro il 24 settembre 2018.

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Scarica il bando relativo all’intervento 3.1.1 del PSR Abruzzo 2014-2020.

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