PSR Abruzzo sottomisura 3.1: più prodotti DOP sulle nostre tavole

PSR Abruzzo sottomisura 3.1: i passaggi fondamentali per la domanda di sostegno

Il Dipartimento Politiche dello Sviluppo Rurale e della Pesca della Regione Abruzzo ha pubblicato in data 5 ottobre il bando relativo alle misure per l’adesione ai “Regimi di Qualità dei Prodotti Agricoli Alimentari”. Il PSR alla sottomisura 3.1 per l’Abruzzo prevede interventi finanziari di sostegno per le aziende del territorio che si avvalgono per la prima volta delle certificazioni di qualità DOP, IGT, STG. Il finanziamento complessivo previsto per il 2016 è pari a 200 mila euro.

La disciplina di riferimento ha lo scopo di incentivare gli agricoltori singoli o associati all’utilizzo di procedimenti produttivi comuni e regolarizzati. In questo modo si intendono raggiungere elevati standard qualitativi nella produzione agricola e una maggiore competitività sul mercato, soprattutto nel settore del biologico. I prodotti specifici interessati dalla disciplina sono quelli individuati dalla legislazione europea per gli standard qualitativi, ossia prodotti agricoli e alimentari come olio extravergine, carni bovine di origine certificata, bevande spiritose e altre specificate dai regolamenti; tutti i prodotti devono essere iscritti presso gli appositi registri comunitari. I regimi qualitativi stabiliscono la qualità DOP, IGT, STG dei prodotti.

Requisiti necessari per ottenere il finanziamento

Per avere diritto al finanziamento è necessario che l’agricoltore sia in attività secondo i parametri europei, così come se presenta la domanda per un’associazione, questa dovrà essere in regola con la vigente normativa europea e nazionale. Requisito fondamentale per poter ottenere il finanziamento è sottoporre per la prima volta al controllo qualitativo il prodotto selezionato; queste condizioni dovranno essere mantenute per tutto il periodo del finanziamento (5 anni). I soggetti richiedenti si impegnano inoltre a non chiedere ulteriori sovvenzioni per i medesimi interventi e a consentire agli addetti i regolari controlli stabiliti.

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Nel caso una o più condizioni non vengano rispettate, l’azienda agricola perderà il diritto al finanziamento e dovrà restituire le somme ricevute compresi gli interessi.

Le domande che otterranno almeno il 50% (media aritmetica) dei punteggi assegnati per l’ammissibilità e almeno il 30% del punteggio complessivo, riceveranno gli aiuti deliberati.

Il finanziamento potrà essere utilizzato per coprire le spese del beneficiario, effettuate e documentabili, previste nel documento “Linee guida sull’ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale 2014-2010” a partire dalla data di presentazione della domanda e fino al 30 giugno 2017. Alcune delle spese sono quelle di seguito riportate:

  • costo dell’iscrizione al sistema di controllo;
  • costo per le analisi effettuate previste dal piano di controllo;
  • costi annui fissi e variabili per lo svolgimento dell’attività.

Non rientra nel programma il finanziamento di prodotti trasferiti da altre regioni, anche se addebitati ad aziende con sede in Abruzzo.

I finanziamenti saranno erogati annualmente, a copertura delle spese effettivamente sostenute. Per ogni impresa sarà possibile ricevere una somma massima di 3 mila euro l’anno, a prescindere dal totale delle spese presentate e dal numero di prodotti sottoposti al controllo. Le aziende agricole che richiedono il sostegno del PSR per la sottomisura 3.1 non possono avvalersi anche di altri fondi di investimento europei per lo stesso settore, per questo nel bando sono comprese le misure di incompatibilità. Inoltre, poiché i soggetti aventi diritto possono presentare la domanda di aiuto sia singolarmente che in associazione, qualora lo stesso soggetto risulti coinvolto in due richieste, prevarrà la richiesta per il singolo.

Come effettuare la domanda

Gli agricoltori interessati possono avanzare la richiesta di sostegno per via telematica (presso il portale SIAN) entro le ore 24.00 del 19 novembre 2016. Per usufruire della modulistica occorre aprire il fascicolo aziendale online, dal quale verranno automaticamente reperiti i dati aziendali che saranno poi inseriti nella domanda. Questo è quindi un passaggio fondamentale e obbligatorio, perché l’unica modulistica accettabile per la domanda si trova sul portale.

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Fase successiva è quella di stampa, per la quale il SIAN offre due possibilità: una stampa provvisoria, per poter correggere eventuali errori e stampa definitiva, dopo la quale la domanda sarà automaticamente individuabile e non potrà più essere modificata. In seguito all’apposizione della firma da parte del richiedente avviene il rilascio della domanda, ovvero l’invio online della stessa. La data del rilascio è anche la data di presentazione, ai fini della decorrenza dei tempi per il finanziamento.

La domanda di aiuto deve essere corredata da ulteriore documentazione consistente in un elenco riepilogativo della stessa, copia della domanda di adesione al regime prescelto. Inoltre in base al regime prescelto andranno aggiunti: 1 preventivo spese per i prodotti alimentari DOP o IGP, 3 preventivi spese per i controlli sulla produzione biologica, 1 preventivo per l’adesione al nuovo Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata.

Ai beneficiari sarà comunicato tramite PEC il risultato positivo della selezione. Coloro che risultano ammessi al finanziamento dovranno presentare la domanda di pagamento, cioè la domanda di erogazione vera e propria. Questa va presentata entro 30 giorni dalla fine dei termini stabiliti per l’intervento (30 giugno 2017).

Olio di oliva extravergine, salamini alla cacciatora, patate del Fucino e tanti altri prodotti agro-alimentari abruzzesi che imbandiscono le nostre tavole e sono apprezzati a livello internazionale verranno ulteriormente garantiti per la loro qualità e valorizzati dal punto di vista economico, divenendo più competitivi sul mercato europeo.

Info: Bando

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