PSR Misura 13.1: un’azione per sostenere le zone montane

AGGIORNAMENTO

Le Regioni Sicilia e Veneto hanno prorogato il termine di scadenza della presentazione della domanda al 15 giugno 2017. Vedi proroga Sicilia e proroga Veneto 

 

La misura 13.1 del PSR prevede un’indennità di supporto agli agricoltori che abitano nelle zone montane. Vediamo quali regioni hanno attivato il bando

La Comunità Europea non ha solo pensato a favorire lo sviluppo di una politica agricola unitaria, ma ha anche rivolto specifica attenzione alle zone agricole svantaggiate con l’obiettivo di ridurre le disparità naturali esistenti tra le varie zone dell’Unione Europea. Come? Attraverso un insieme di aiuti destinati a incentivare l’attività agricola, a migliorare il reddito degli agricoltori, ad evitare lo spopolamento e a favorire, invece, la conservazione dell’ambiente naturale.

Nel tempo i fondi e le misure previste sono state tante; tra le ultime pensate dall’Unione Europea rientrano i fondi previsti per la misura 13.1 del PSR. Varie sono le regioni italiane che hanno previsto questo incentivo: Liguria, Piemonte, Lazio, Sardegna, Abruzzo, Veneto, Sicilia, Calabria e Molise. L’obiettivo della misura è supportare le aziende che operano in zone montane attraverso un’indennità che sia compensativa degli svantaggi che si trovano a dover affrontare. Proviamo a vedere insieme a chi spetta l’indennità e come ottenerla.

A chi è rivolta la misura 13.1 – Indennità compensativa per le zone montane?

L’indennità del PSR è rivolta a tutti gli “agricoltori attivi” delle zone montane che vogliono impegnarsi a proseguire l’attività agricola per un anno a partire dal 16 maggio 2017.

Secondo quanto previsto dalla normativa europea, si è “agricoltore attivo” se si forniscono prove verificabili che dimostrino una delle seguenti situazioni:

  • ottenuti da attività non agricole;
  • si svolge attività agricole significanti;
  • si svolge come attività principale quella agricola;
  • l’importo annuo dei pagamenti diretti è almeno pari al 5 % dei proventi totali.
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Requisito necessario per partecipare al bando è il possesso di un fascicolo aziendale aggiornato.

A cosa si riferisce la misura 13.1 – Indennità compensativa per le zone montane?

La misura 13.1 ha come obiettivo quello di concedere un’indennità con cui compensare gli svantaggi derivanti dall’operare in aree agricole svantaggiate come sono quelle di montagna: svantaggi naturali, come composizione del terreno e/o temperature mettono le aziende montane nella condizione di sostenere costi superiori e ottenere in proporzione meno guadagni rispetto a quelle situate in zone pianeggianti.

Il valore dell’indennità è calcolato in base a degli importi fissati per scaglioni. Ogni Regione ha previsto valori differenti. Per vedere nello specifico quali sono, consultate il bando previsto per la vostra regione: Liguria, Piemonte, Lazio, Sardegna, Abruzzo, Veneto, SiciliaCalabria e Molise.

Come si presenta la domanda per la misura 13.1 – Indennità compensativa per le zone montane?

Per ottenere l’indennità bisogna presentare la domanda entro il 15 maggio 2017 compilando il modulo presente sul portale Sian. Una volta compilata la domanda, questa deve essere rilasciata e firmata digitalmente da colui che beneficerà dell’indennità, tramite il sistema di autenticazione OTP (one time password) o altro valido per il Sian; in questo modo la domanda viene presa in carico dal sistema con codice a barre e numero di protocollo. Farà fede come data di presentazione della domanda la data del protocollo.

Per gli agricoltori delle zone montane, che si trovano ad affrontare molte difficoltà, l’aiuto proveniente dall’indennità della misura 13.1 del PSR regionale è senza dubbio molto importante; proprio per questo se volete candidarvi ad ottenere il beneficio evitando le sanzioni amministrative che i vari bando prevedono, il consiglio è quello di rivolgervi ad un professionista del settore che possa aiutarvi.

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