Bando Brains to South, migliorare la qualità della ricerca scientifica nel Mezzogiorno

Contrastare il fenomeno della “fuga di cervelli” e migliorare la qualità della ricerca scientifica nelle regioni meridionali. Con questi obiettivi la Fondazione con il Sud lancia una nuova sfida ai ricercatori italiani e stranieri.

Sintesi bando Brains to South

Area geografica: Sud Italia

Settore: ricerca

Dotazione finanziaria: 4 milioni di euro

Obiettivo: migliorare la qualità della ricerca scientifica al sud e sostenere il lavoro dei giovani ricercatori

Beneficiari: giovani ricercatori

Spese ammissibili: spese per lo sviluppo di programmi di ricerca

Tipo di finanziamento: contributo economico

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 28 novembre 2018

Approfondimento Bando

Giovani talenti, ricerca scientifica e Mezzogiorno. Sono questi i tre poli che il bandoBrains to South”, promosso da Fondazione con il Sud, cerca di incastrare per rispondere alle esigenze delle regioni del Sud Italia: valorizzare la ricerca grazie ai giovani disposti a mettere in pratica i loro talenti.

Se da una parte le classifiche internazionali mostrano un giudizio del tutto positivo della realtà scientifica italiana, dall’altra sembra non arrestarsi la cosiddetta “fuga di cervelli”, che costringe tantissimi giovani ricercatori a continuare la loro professione all’estero. Come rivitalizzare dunque la ricerca scientifica al Sud attirando ricercatori da tutto il mondo e offrire notevoli opportunità ai giovani talenti troppo spesso costretti ad emigrare? Queste le domande a cui la quinta edizione del bando cerca di rispondere mettendo a disposizione un paniere di risorse economiche affinché i giovani ricercatori possano prima di tutto tornare in Italia, favorire la ricerca scientifica di qualità e investire nei centri delle regioni meridionali.

Chi può partecipare al bando Brains to South?

Possono partecipare al bando i giovani ricercatori – italiani e stranieri – che svolgono la loro professione all’estero o al Centro/Nord Italia, fuori dalle regioni in cui opera la Fondazione con il Sud. Il richiedente dovrà sviluppare un progetto di ricerca in uno dei centri collocati nel Mezzogiorno e assumerà il ruolo di referente scientifico (o principal investigator). A lui quindi la responsabilità di programmare, effettuare e monitorare il progetto di ricerca.

Per presentare domanda il referente scientifico deve avere le seguenti caratteristiche:

  • aver conseguito il dottorato di ricerca all’estero o fuori dalle regioni dove opera la Fondazione con il Sud;
  • svolgere l’attività di ricerca in maniera continuativa, da almeno 3 anni, all’estero o fuori dalle regioni del Mezzogiorno;
  • occuparsi principalmente di ricerca scientifica (medicina, ambiente e ambito tecnico-ingegneristico);
  • aver pubblicato almeno una volta un articolo di ricerca;
  • presentare una sola Proposta di Ricerca;
  • indicare almeno un centro ospitante dove svolgere il proprio progetto che si trovi in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il centro ospitante, definito anche “host institution” ha dei notevoli vantaggi a ospitare il ricercatore: potenziare e migliorare la qualità della ricerca interna, confrontarsi e contaminarsi con risorse provenienti anche dall’estero e la possibilità di migliorare anche la propria struttura. La Fondazione con il Sud finanzia, infatti, non soltanto i costi legati al ricercatore ma tutto ciò che riguarda l’acquisto di macchinari, attrezzature e l’impiego di altre risorse umane. Ma non solo. Alla fine del progetto la strumentazione acquistata in precedenza rimane nella struttura, così da poter essere impegnata per altre iniziativa.

Il centro ospitante per essere ammesso al bando dovrà:

  • impegnarsi a ospitare il ricercatore per tutta la durata del progetto;
  • mettere a disposizione laboratori, spazi di lavoro e attrezzature varie;
  • accettare il principio della “portabilità”, cioè il ricercatore impossibilitato a continuare il proprio lavoro, per esempio perché mancano determinate attrezzature, può trasferire il proprio progetto in un altro ente ritenuto ammissibile;
  • prevedere che tutte le pubblicazioni derivanti dal progetto siano firmate dal ricercatore.

Quali sono le caratteristiche della Proposta di Ricerca per partecipare al bando Brains to South?

Ogni ricercatore che vuole aderire al bando deve presentare una proposta che abbia le seguenti caratteristiche:

  • essere legata all’ambito scientifico;
  • contenere aspetti innovativi che portino soluzioni in campo tecnologico, energetico, manifatturiero, agroalimentare, biomedico, ICT, diagnostico e ambientale;
  • rispondere a bisogni sociali concreti e contribuire alla crescita economica delle Comunità;
  • prevede per lo sviluppo dello stesso progetto l’impiego di almeno il 50% del tempo del ricercatore;
  • presentare un prospetto economico minimo di 100 mila euro e massimo di 400 mila euro;
  • prevedere un co-finanziamento con l’istituto di ricerca di almeno il 10% totale del costo di ricerca;
  • avere una durata compresa tra i 2 e i 3 anni;
  • tutelare il patrimonio naturale, ambientale e culturale e adottare una visione sostenibile, senza contribuire all’emissione di sostanze nocive per l’ambiente.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Come già detto le risorse economiche totali messe a disposizione dal bando sono di 4 milioni di euro. Ogni proposta però dovrà indicare un costo minimo di sviluppo pari a 100 mila euro e massimo 400 mila euro. Questo contributo verrà erogato direttamente all’ente ospitante dove verrà realizzato il programma di ricerca.

La liquidazione del contributo all’ente avviene in 3 fasi: anticipo che equivale al 40% del contributo assegnato dalla Fondazione; acconto che corrisponde alle spese effettivamente sostenute (ma non superiore al 30% del contributo concesso dalla Fondazione); saldo sulle spese finali sostenute.

Come presentare la domanda per partecipare al bando Brains to South?

I ricercatori che vogliono partecipare al bando devono inoltrare le domande entro il 28 novembre 2018, collegandosi al portale messo a disposizione dalla Fondazione con il Sud. Le Proposte di Ricerca dovranno essere corredate da tutti i documenti richiesti dal bando.

Scarica il bando Brains to South.

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