Regione Emilia Romagna: un nuovo bando per espandere il livello di internazionalità delle attività produttive regionali, incentivando l’organizzazione di fiere

Il bando “Fiere e Filiere 2019-2020” indetto dalla Regione Emilia Romagna, anche per quest’anno mette in palio dei contributi a sostegno di progetti di internazionalizzazione del sistema fieristico regionale sui mercati esteri.

Sintesi bando Fiere e Filiere 2019 – 2020

Area geografica: Emilia Romagna

Settore: fieristico

Dotazione finanziaria: non specificata

Obiettivo: incentivare l’internazionalizzazione del sistema produttivo regionale, sostenendo l’organizzazione di manifestazioni fieristiche

Beneficiari: società fieristiche e organizzatori di eventi fieristici

Spese ammissibili: spese per beni, servizi e consulenze esterne per l’organizzazione di incontri istituzionali e incontri d’affari; spese per l’organizzazione di azioni di promozione di filiere produttive regionali

Tipo di finanziamento: contributo

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: 31 maggio 2019

Approfondimento Bando

Con il bandoFiere e Filiere 2019-2020”, attivato per la sesta annualità, la Regione Emilia Romagna intende far conoscere su scala internazionale le specialità della produzione regionale, pregevole esponente del Made in Italy. Per promuovere nel mondo l’alta qualità manifatturiera dei prodotti nostrani, la Regione ha stanziato dei fondi a beneficio di società fieristiche e organizzatori di eventi fieristici che presenteranno progetti di internazionalizzazione del sistema fieristico regionale sui mercati esteri.

Chi sono i beneficiari del bando Fiere e Filiere 2019-2020?

Possono presentare domanda di contributo i seguenti soggetti:

  • società fieristiche della Emilia Romagna, in relazione alle manifestazioni con sola qualifica internazionale;
  • organizzatori di manifestazioni fieristiche, anche non emiliano-romagnoli, limitatamente alle manifestazioni fieristiche con sola qualifica internazionale che si svolgono in Emilia Romagna;
  • società fieristiche dell’Emilia Romagna e organizzatori di manifestazioni fieristiche in relazione agli eventi fieristici realizzati all’estero, se tuttavia connessi a fiere qualificate come internazionali dalla Regione Emilia Romagna.
Leggi anche:  Umbria, pubblicato bando per l’apicoltura: contributi economici per sostenere il settore

I suddetti soggetti beneficiari devono essere in possesso della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà/certificazione.

Quali sono le spese ammissibili del bando Fiere e Filiere 2019-2020?

Sono ammissibili al bando solo le spese espressamente previste dal progetto ed effettivamente sostenute dal soggetto promotore. In particolare, sono ammesse le seguenti spese:

  • costi per beni, servizi, consulenze esterne per l’organizzazione di incontri istituzionali e d’affari, ricerca partner, visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori esteri (inclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio) secondo un criterio di massima economicità: viaggi in seconda classe/economy, hotel fino a 4 stelle; ulteriori eventi promozionali come sfilate, degustazioni, mostre;
  • costi di realizzazione di eventi promozionali di filiere produttive regionali o di gruppi di imprese nell’ambito di manifestazioni fieristiche all’estero, tra cui: affitto di spazi espositivi, allestimento stand collettivi, trasporti, interpreti e hostess, incoming di delegazioni estere, organizzazione di seminari ed eventi promozionali incluse le degustazioni e le sfilate di moda;
  • costi per ottenere la certificazione ISO 25639:2008 prodotta da un istituto di certificazione riconosciuto da ACCREDIA, collegate alla manifestazione cui si riferisce il progetto di internazionalizzazione;
  • viaggio, vitto e alloggio di non più di 2 dipendenti del soggetto promotore, ma nel solo caso di fiere ed eventi che si svolgono all’estero, fino ad un massimo di 10 mila euro;
  • spese per ideazione, stampa e traduzione dei materiali informativi e siti web per importi non superiori il 10% delle voci di spesa previste nei precedenti punti;
  • spese di personale effettivamente impiegato per la realizzazione del progetto del promotore per importi non superiori il 10% delle voci di spesa sopra indicate;
  • spese per la realizzazione della customer satisfaction delle sole imprese emiliano-romagnole coinvolte, da presentare alla Regione a conclusione del progetto, per un importo non superiore al 5 mila euro;
  • spese di coordinamento forfettarie fino a un massimo del 10% del valore delle voci precedenti.
Leggi anche:  Nuovi aiuti agli agricoltori con la misura 13 del PSR Friuli Venezia Giulia

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’aiuto erogato dal presente bando è pari al 40% delle spese ammissibili, che potrà elevarsi al 50% in caso di effettiva realizzazione di azioni di outgoing o di compartecipazione paritetica di soggetto che afferisce ad un diverso quartiere fieristico regionale, e comunque non superiori a 80 mila euro.

Come partecipare al bando Fiere e Filiere 2019-2020?

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate tramite PEC all’indirizzo [email protected]  entro il 31 maggio 2019.

Per conoscere ulteriori dettagli, consulta il bando Fiere e Filiere 2019-2020.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattare l'azienda






[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy