Contributi alle imprese, così l’Emilia Romagna spinge la produttività delle aziende

Aggiornamento del 9 maggio 2018

La Regione Emilia Romagna ha deciso di modificare i termini di presentazione delle domande della prima finestra stabilendo che le date utili vanno dal 5 giugno al 19 luglio 2018. Leggi la delibera


 

Aiutare le imprese ad aumentare la loro produttività, competitività e diversificare il loro operato verso una visione etica. È questo l’obiettivo dell’azione 3.1.1 del PO FESR Emilia Romagna.

Sintesi del bando POR FESR Emilia Romagna Azione 3.1.1

Area geografica: Emilia Romagna

Settore: industria

Dotazione finanziaria: non specificato

Obiettivo: stimolare la produttività e la competitività delle aziende

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: progetti per sostenere la produttività e la diversificazione aziendale

Tipo di finanziamento: contributi a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: 26 giugno 2018

Approfondimento Bando

Aumentare la competitività delle aziende, rendere attrattiva la sfera produttiva, favorire la diversificazione e il consolidamento della struttura economica e spingere le imprese a investire su nuovi progetti che abbiano come scopo anche lo sviluppo ecosostenibile.
Sono questi i punti chiave del bando per il sostegno degli investimenti produttivi pubblicato dalla Regione Emilia Romagna, azione 3.1.1 del POR FESR 2014/2020.

Si tratta di una manovra che spinge le imprese a mettere in atto una serie di interventi, come ridurre le materie prime o il consumo di energia, favorire il riutilizzo di materiali di scarto o controllare l’emissioni di sostante nocive. Soltanto attraverso questo percorso mirato al consolidamento di una visione etica, le aziende possono, infatti, rinnovarsi non soltanto da un punto di vista produttivo ma anche d’immagine.

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Chi può usufruire dei contributi messi a disposizione dall’azione 3.1.1 del PO FESR Emilia Romagna?

I beneficiari del bando sono le PMI in forma di imprese individuali, società di persone, capitale o cooperative, consorzi e società consortili, che:

  • siano iscritti al Registro delle Imprese della Regione;
  • operino in uno dei settori di attività economica ATECO 2007 previste dalla Strategia di specializzazione Intelligente della Regione Emilia Romagna, indicati nell’allegato 1 del bando;
  • non si trovino in stato di fallimento o liquidazione;
  • abbiano restituito eventuali agevolazioni ricevute in precedenza.

Quali sono le spese ammissibili per l’azione 3.1.1 del PO FESR Emilia Romagna?

I costi ammissibili sono:

  • acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali e attrezzatture;
  • acquisto di beni intangibili, come brevetti, marchi e licenze;
  • acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software e acquisto di servizi di cloud computing;
  • spese per opere murarie ed edilizie connesse all’installazione di macchinari e attrezzature;
  • spese di consulenze specializzate, come consulenze ingegneristiche o consulenze per progettazione.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

I progetti presentati per ricevere i contributi economici dovranno avere una dimensione di investimento minima di 40 mila euro e massima di 500 mila euro.
I contributi concessi sono a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili, a fronte di investimenti effettuati tramite il ricorso di finanziamenti a medio/lungo termine erogati dalla banca. La percentuale aumenta del 5% per quei progetti che prevedono l’incremento occupazionale, presentati da imprese femminili e/o giovani o messi in atto da imprese con rating di legalità. La percentuale aumenta ancora del 10% nel caso in cui la sede operativa delle imprese sia situata in zone montane della Regione. Tuttavia il contributo massimo che un’azienda potrà ricevere è pari a 150 mila euro.

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Come fare per partecipare all’azione 3.1.1 del PO FESR Emilia Romagna?

Le domande devono essere inoltrare esclusivamente per via telematica tramite l’applicativo informatico Sfinge 2020, le cui modalità di accesso sono indicate all’indirizzo del Programma Operativo Regionale. Il bando prevede due finestre di apertura: la prima inizia il 9 maggio 2018 e scade il 26 giugno 2018; la seconda aprirà il 4 settembre 2018 e si concluderà il 28 febbraio 2019.

Scarica il bando dell’azione 3.1.1 del PO FESR Emilia Romagna.

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