Inquinamento, attivati 2 bandi della misura 1.41 del PO FEAM Lazio per migliorare il lavoro dei pescherecci

Rispondere all’esigenza di consolidare un’economia civile, dove alla base vi è la cura per l’ambiente. Questo il filone conduttore dei due bandi, pubblicati dalla Regione Lazio, che mirano a migliorare le operazioni e le strutture dei pescherecci per ridurre gli effetti devastanti nell’ambiente.

Sintesi bandi PO FEAMP Lazio misura 1.41

Area geografica: Lazio

Settore: pesca

Dotazione finanziaria: 284.679,00 euro (bando 1); 138.207,00 euro (bando 2)

Obiettivo: migliorare l’efficienza dei pescherecci e mitigare gli effetti climatici

Beneficiari: armatori di imbarcazioni da pesca, proprietari di imbarcazioni da pesca

Spese ammissibili: spese per l’acquisto di attrezzature meno inquinanti da impiegare durante la pesca; spese per sostituire o migliorare i motori degli stessi pescherecci

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 30 luglio 2018

Approfondimento Bandi

Avere a cuore l’ambiente e progettare delle strategie affinché si possano ottenere risultati concreti per ridurre uno dei problemi che attanaglia ancora oggi il pianeta: l’inquinamento.

Così la Regione Lazio pubblica due bandi (parte 1 e parte 2), che rientrano all’interno della misura 1.41 del PO FEAMP 2014-2020. Si tratta di un piano d’intervento volto a mitigare gli effetti climatici e migliorare l’efficienza dei pescherecci; nel primo bando si finanzia l’acquisto di nuove attrezzature meno inquinanti, mentre nel secondo bando si agisce per la sostituzione o ammodernamento di motori principali o ausiliari degli stessi pescherecci.

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Due bandi, appunto, che rispondono all’esigenza di promuovere un modello di economia basato su una riduzione di carbonio, agendo così sugli effetti devastanti che colpiscono l’ambiente.

A chi si rivolgono i due bandi del PO FEAMP Lazio, misura 1.41?

I destinatari dei bandi sono:

  • armatori di imbarcazioni da pesca, che risultano regolarmente iscritti nel Registro delle Imprese;
  • proprietari di imbarcazioni da pesca.

Per entrambi i bandi, i destinatari devono avere dei requisiti specifici per poter accedere ai contributi economici, cioè:

  • applicare le normative vigenti all’interno del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro) nel caso in cui l’azienda di riferimento abbia assunto del personale dipendente;
  • non essere in stato di fallimento o liquidazione;
  • non avere compiuto errori gravi, dimostrabili, in materia professionale;
  • non aver subito alcuna condanna;
  • abbiano sanato qualsiasi forma di debito e pagato tasse e imposte;
  • non essere stati accusati di frode;
  • non essere soggetti di sanzioni amministrative.

Quali sono le spese ammissibili dei bandi del PO FEAMP Lazio misura 1.41?

Per il bando 1, sono ammissibili le seguenti spese:

  • costi volti al miglioramento dell’idrodinamica dello scafo, cioè investimenti che migliorano la stabilità in mare e che riguardano i costi per chiglie di rollio e prue a bulbo, costi per materiali antivegetativi atossici (ramatura che riduce l’attrito), costi per l’acquisto di timoni multipli;
  • costi destinati al miglioramento del sistema di propulsione della nave, come eliche a efficienza energetica, catalizzatori, conversioni di motori ai biocarburanti, sistemi di gestione del combustibile e del monitoraggio;
  • costi per migliorare l’attrezzatura da pesca, sostituendo gli attrezzi esistenti o migliorandoli;
  • costi per ridurre il consumo di energia elettrica, cioè investimenti per il miglioramento dei sistemi di refrigerazione, di congelamento o isolamento termico e costi per investimenti che possano riciclare il calore sulla nave;
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Sono considerati ammissibili, anche quei costi che riguardano sperimentazioni, monitoraggio degli strumenti tecnologici, programmi informatici per la realizzazione del progetto, costi generali e amministrativi.

Per il bando 2, gli interventi sostituzione o l’ammodernamento di motori principali o ausiliari riguardanti pescherecci:

  • di lunghezza fuori tutto fino a 12 metri, a condizione che il nuovo o modernizzato motore non abbia più capacità in kW rispetto al motore da sostituire;
  • di lunghezza fuori tutto tra 12 e 18 metri, a condizione che la capacità in kW del nuovo o modernizzato motore sia di almeno il 20 % inferiore a quella del motore da sostituire;
  • di lunghezza fuori tutto tra 18 e 24 metri, a condizione che la capacità in kW del nuovo o modernizzato motore sia di almeno il 30 % inferiore a quella del motore da sostituire

Le spese ammissibili riguardano costi per la realizzazione dell’operazione, noleggi, coordinamento, acquisto di macchinari, formazione dipendenti, motore principale, regolatore del flusso del carburante, attrezzature che possano far ridurre il consumo energetico; sono comprese anche le spese generali (spese legali, parcelle notarili, consulenze tecniche) e quelle amministrative.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’intensità massima di aiuto, per il primo bando, corrisponde al 50% degli effettivi costi sostenuti dagli stessi beneficiari. L’investimento massimo ammissibile è di 140 mila euro; quello minimo, invece, è pari a mille euro.

Per quanto riguarda il secondo bando, invece, i massimali di spesa prevedono un investimento non superiore a 70 mila euro e non inferiore a mille euro.

Come presentare la domanda per partecipare ai bandi del PO FEAMP Lazio, misura 1.41?

Per partecipare ai bandi, i richiedenti devono inoltrare le domande entro il 30 luglio 2018 tramite mezzo PEC, esclusivamente ai seguenti indirizzi:

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Scarica i bandi 1 e 2 della misura 1.41 del PO FEAMP Lazio 2014-2020.