PSR Lazio sottomisura 1.2.1: sostegno a favore delle nuove conoscenze

In anni di forte crisi economica è importante ricercare finanziamenti per effettuare azioni che vanno a migliorare le conoscenze aziendali. In quest’ottica ecco in arrivo nuovi finanziamenti per svolgere azioni di informazione. La regione promotrice di questa iniziativa è il Lazio.

A chi si rivolge?

Approvata in data 22 dicembre 2016, la Misura 01– “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione”  si rivolge agli operatori delle aree rurali allo scopo di far conoscere nuove modalità produttive volte ad aumentare la competitività aziendale sul territorio, fornendo prestazioni a favore della preservazione dell’ambiente naturale.
Possono presentare domanda tutti gli enti di formazione autorizzati dalla Regione a fornire formazione in campo agricolo, forestale ed agroalimentare operanti su tutto il territorio laziale.
Destinatari finali di questo intervento sono tutti i soggetti che svolgono il proprio lavoro in tutti i settori economici rientranti nelle micro, piccole e medie imprese che operano nelle zone rurali laziali.

Di che si tratta?

Gli interventi finanziabili dal PSR Lazio devono essere inerenti ad attività dimostrative che portano alla conoscenza di nuove tecniche che migliorino l’efficienza lavorativa aziendale salvaguardando l’ambiente. I progetti dimostrativi possono essere singoli o ripetuti e, in entrambi i casi, devono prevedere una durata compresa tra le 5 e le 50 ore di formazione. Tutte le attività di formazione devono riguardare le aree tematiche inerenti allo sviluppo rurale indicate nella tabella all’interno del bando.

I progetti devono proporre dettagliatamente tutte le attività d’informazione previste per il trasferimento delle conoscenze, fornendo un cronoprogramma completo delle attività da svolgere.
Le spese finanziate dal bando devono riguardare:

  1. costi sostenuti per retribuire il personale docente. Tutti gli insegnanti selezionati dovranno possedere idonee competenze tecniche per ogni settore diverso di attività formativa svolta e dovranno essere in possesso di precedenti esperienze di formazione certificate oltre a dover essere abilitati allo svolgimento della professione come previsto dalla legge;
  2. costi per il personale impiegato nelle attività di formazione a vario titolo;
  3. costi per l’affitto dei locali in cui si terranno le attività dimostrative;
  4. costi per noleggiare tutte le attrezzature ed i macchinari necessari per svolgere un’attività formativa completa e comprensibile da tutti gli allievi;
  5. costi per l’acquisto di materiale di consumo da destinare all’attività dimostrativa;
  6. costi per produrre tutti i supporti didattici occorrenti per l’espletamento dell’attività prevista;
  7. spese generali, riconosciute nella misura massima del 6% dell’importo totale richiesto a sostegno;
  8. costi relativi allo spostamento dei tutor e degli allievi per raggiungere la sede di formazione.

Il costo massimo ammissibile per ogni attività dimostrativa è pari a 14,5 euro per ogni ora di formazione per singolo allievo; mentre per i docenti è previsto un costo massimo ammissibile variabile tra un minimo di 50 euro ed un massimo di 100 euro all’ora, valore stabilito in base ai titoli posseduti. È possibile reperire un elenco completo dettagliato sul sito della Regione Lazio, consultando l’allegato 1 riportante tutti i massimali di costo ammissibili per pagare le risorse umane utilizzate per le attività previste.

Come fare?

Entro il 28 febbraio 2017 è possibile presentare le manifestazioni d’interesse agli indirizzi pec della provincia di appartenenza elencate nell’avviso pubblico consultabile sul sito della Regione Lazio; in cosa consiste? Semplicemente gli enti esprimono la volontà di voler presentare i progetti che prevedono attività con destinatari già selezionati e quindi classi già costituite. Dopo la presentazione della manifestazione di interesse dovranno procedere con la pubblicizzazione del bando per reperire gli allievi; la pubblicizzazione dell’iniziativa deve durare almeno 30 giorni e deve essere affissa presso la bacheca del centro per l’impiego competente e pubblicizzata su un quotidiano nazionale. Si può anche presentare la domanda attraverso la procedura tradizionale, e cioè telematicamente attraverso il portale Sian. In ogni caso per entrambe le procedure la presentazione delle domande di partecipazione deve avvenire entro il 28 aprile 2017. La richiesta deve essere inoltrata insieme a tutta la documentazione necessaria con firma elettronica avanzata, per cui gli enti di formazione devono essere dotati dell’abilitazione alla ricezione dell’OTP.

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Fonte: Bando azione 1.2.1 

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