Startup innovative: finanziamenti concessi dalla Regione Lazio per stimolare l’imprenditorialità

Aggiornamento del 24 luglio 2018

La Regione Lazio ha prorogato i termini per la presentazione della domanda al 30 settembre 2018. Leggi la determinazione


 

Aggiornamento del 24 aprile 2018

La Regione Lazio ha prorogato i termini per la presentazione della domanda al 30 maggio 2018. Leggi la determinazione


 

Previsti 4 milioni di euro da destinare alle giovani startup innovative e correlate al mondo della ricerca.

Stimolare l’imprenditoria negli ambiti della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Sono questi gli obiettivi del bando “Pre-seed” pubblicato il 30 marzo e pensato dalla Regione Lazio allo scopo di placare l’emorragia dei tanti talenti italiani all’estero. Si tratta di un’agevolazione finanziaria concessa alle giovani startup che cercano di farsi spazio sul mercato italiano per aiutarli nella creazione dell’impresa e nelle prime fasi di avviamento, il cosiddetto pre-seed.

Chi sono le startup innovative che possono accedere ai finanziamenti?

Sono due le categorie di startup che possono partecipare al bando: le startup innovative con alta intensità di conoscenza e le startup nate da spin-off di ricerca. Entrambe devono essere create dopo la pubblicazione del bando e dovranno avere la sede operativa nel Lazio. Le startup innovative sono definite tali quando hanno almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • le spese di ricerca e di sviluppo devono essere uguali o superiori del 20% rispetto al costo e al valore totale di produzione;
  • almeno un terzo del personale che compone la giovane impresa deve essere in possesso di dottorato di ricerca, o avere una laurea e almeno tre anni di ricerca dimostrabile in Italia o all’estero;
  • essere titolare di una licenza relativa a un’invenzione industriale.
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Nelle startup nate, invece, da spin-off di ricerca almeno uno dei soci deve aver conseguito un titolo di studio ad alta formazione, come un dottorato di ricerca o un master universitario, oppure deve aver svolto il ruolo di ricercatore per almeno tre anni, con un contratto full-time, nei sei anni precedenti alla data di presentazione della domanda. Il socio, inoltre, deve destinare almeno metà della propria giornata lavorativa alla startup durante il primo anno di attività.

Di cosa tratta il bando relativo ai finanziamenti da destinare alle startup innovative?

Le risorse economiche messe a disposizione dal bando sono 4 milioni di euro. Si tratta di un finanziamento che rientra nel programma operativo costituito da fondi europei per lo sviluppo regionale (Por- Fers 2014-2020). Un contributo a fondo perduto che sarà ripartito in 2 milioni e mezzo di euro da destinare all’avviamento degli spin-off di ricerca e 1 milione e 500 mila euro da erogare alle startup innovative. Dopo sei mesi dall’apertura dello sportello, le riserve economiche rimanenti saranno concesse indistintamente alle due tipologie di attività.

I progetti dovranno presentare una lista di tutte le spese effettuate durante l’avvio dell’attività. Ogni startup innovativa potrà ricevere un contributo economico che va da un minimo di 10 mila euro a un massimo di 30 mila euro. Nel caso in cui la startup abbia ricevuto un finanziamento da terzi, che equivalga almeno a 10 mila euro, il contributo può arrivare ad un massimo di 40 mila euro. Gli spin-off di ricerca, invece, possono ricevere dai 10 mila euro ai 100 mila euro. Il contributo economico concesso equivale alla somma del capitale sociale apportato all’impresa più il valore del tempo lavorativo fornito dai soci durante il primo anno di attività.

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I progetti finanziabili devono, inoltre, rientrare nella categoria “Smart Specialization Strategy” regionale e agli ambiti di alta intensità di conoscenza. Nello specifico, i progetti devono avere un’idea di business innovativa da proporre sul mercato, devono essere costituti da un team dotato di capacità tecniche e gestionali e, infine, devono presentare un programma economico previsionale che garantisca dei risultati fattibili entro un anno dall’avvio dell’attività. Tra le spese previste ci sono quelle per:

  • costituzione dell’impresa;
  • acquisto di attrezzature, macchinari, software eccetera;
  • adeguamento strutturale dei locali, nel limite massimo del 10%;
  • acquisizione di brevetti, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
  • servizi di consulenza specialistica (legale, fiscale, marketing, etc.) utili allo sviluppo ed all’implementazione del Progetto;
  • accesso e utilizzo di infrastrutture, laboratori, attrezzature e strumenti per la ricerca;
  • materiali, in particolare per prototipi e vendite per sondare il mercato;
  • promozione e pubblicità;
  • personale dipendente.

Come fare per presentare la domanda e accedere ai finanziamenti concessi alle startup innovative?

I richiedenti possono inoltrare le domande a partire dal 20 aprile 2017, collegandosi al sito Lazio Innova e compilando il formulario di candidatura online.

Se hai tenacia, determinazione, spirito imprenditoriale e sei da sempre appassionato di ricerca e innovazione, non perdere l’occasione di vedere finalmente fiorire la tua startup. Ti consigliamo di consultare un professionista e preparare correttamente la tua domanda.

Fonte: Bando pre-seed

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