Liguria, pubblicato il bando botteghe dell’entroterra: aiuti economici per garantire l’attività commerciale alle piccole imprese

Con il bando botteghe dell’entroterra, destinato alle piccole imprese, la Liguria intende sostenere quelle realtà economiche situate in zone non costiere, con pochi abitanti e scongiurare così il rischio abbandono.
 
 

Sintesi del bando botteghe dell’entroterra 2018

Area geografica: Liguria

Settore: commercio

Dotazione finanziaria: 1 milione di euro

Obiettivo: sostenere le piccole imprese commerciali situate in zone non costiere con pochi abitanti

Beneficiari: piccole imprese

Spese ammissibili: spese per l’acquisto di attrezzature, licenze o beni da rivendere al consumatore finale

Tipo di finanziamento: contributo a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 luglio 2018

Approfondimento Bando

Tramite il bando indirizzato alle botteghe della Liguria, si vogliono sostenere le piccole imprese nella loro attività commerciale, supportandole in una serie di interventi volti a migliorare la loro offerta. Gli aiuti economici, messi a disposizione dell’avviso, sono indirizzati ai Comuni in cui la popolazione residente non supera in alcuni casi i mille abitanti e in altri i 5 mila. Si tratta quindi di una manovra in cui la Liguria riconosce il valore sociale ed economico di tali imprese e intende, quindi, preservare la continuità delle attività commerciali e scongiurare il rischio di abbandono in queste zone.

Chi può partecipare al bando botteghe dell’entroterra?

Il bando si rivolge alle piccole imprese commerciali. In particolare, esse devono svolgere le seguenti attività:

  • vendita al dettaglio;
  • somministrazione di bevande e alimenti al pubblico;
  • rivendita di generi sottoposti al monopolio;
  • vendita di stampa quotidiana e di periodici;
  • rivendita di prodotti farmaceutici, medicinali e dispositivi medici.

Le imprese devono inoltre avere dei requisiti specifici, cioè:

  • essere iscritte al Registro delle imprese;
  • avere una superficie di vendita inferiore o uguale ai 150 metri quadrati;
  • essere situate nelle zone elencate all’interno del bando;
  • non essere in stato di fallimento o liquidazione.
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Quali sono le spese ammissibili del bando per le botteghe dell’entroterra?

Le spese ammissibili che le imprese possono effettuare con le agevolazioni finanziarie sono:

  • interventi di carattere edilizio nelle botteghe dove si svolge la propria attività commerciale;
  • acquisto di impianti, arredi, attrezzature, licenze d’uso, software e strumenti innovativi;
  • acquisto di beni dal produttore che poi vengono rivenduti per svolgere la propria attività commerciale (solo per le imprese che si occupano di vendite al dettaglio e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande).

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Ogni impresa deve presentare una lista di spese ammissibili, che non sia inferiore ai 5 mila euro e maggiore di 20 mila euro. Parliamo quindi di un contributo a fondo perduto concesso alle aziende che corrisponde al 40% dell’investimento ritenuto ammissibile. Tale percentuale subisce un incremento nei seguenti casi:

  • 10% quando il beneficiario gestisce un’impresa all’interno di un Comune che registra una popolazione non superiore a 1000 abitanti;
  • 15% per le imprese giovani, costituite da imprenditori che non abbiano più di 35 anni;

Per quanto riguarda questo ultimo punto, il bando precisa che:

  • per le imprese individuali, il titolare dell’impresa non deve avere più di 35 anni al momento in cui si presenta la domanda;
  • per le società di persone o cooperative, sia la maggior parte dei soci che i rappresentanti legali devono avere un’età massima di 35 anni;
  • per le società di capitali, invece, l’età massima di 35 anni è fissata sempre per i rappresentanti legali e per i 2/3 dei soci che detengono i 2/3 del capitale.

Come presentare la domanda per il bando destinato alle botteghe dell’entroterra?

La domanda può essere presentata dal 18 giugno al 31 luglio 2018. I beneficiari che intendono inoltrare la loro domanda possono avvalersi di due modalità per via telematica, inviando una PEC, posta elettronica certificata, all’indirizzo filse.filse@pec.it oppure tramite raccomandata.

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Scarica il bando per le botteghe dell’entroterra nella Regione Liguria.