In arrivo Finanziamenti agevolati con il Bando per cooperative in Lombardia

Finanziamenti agevolati a copertura del 70% della spesa ammissibile a favore di imprese cooperative, cooperative sociali e loro consorzi, per la realizzazione di progetti volti alla creazione di una nuova cooperativa o allo sviluppo della competitività di quelle già esistenti.

Sintesi bando Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative

Area geografica: Lombardia

Settore: impresa

Dotazione finanziaria: 10 milioni di euro

Obiettivo: promuovere la costituzione e lo sviluppo delle imprese cooperative

Beneficiari: imprese cooperative, cooperative sociali e loro consorzi

Spese ammissibili: beni strumentali, licenze, acquisto e ristrutturazione immobili, spese generali e di commissione per garanzie

Tipo di finanziamento: finanziamento agevolato

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: 31 dicembre 2019

Approfondimento Bando

Attraverso questo bando, la Regione Lombardia, riconoscendo l’importanza del “mondo cooperativo”, in particolare come strumento efficace di contrasto alla disoccupazione e al disagio sociale in genere, finanzia la creazione e la competitività delle imprese cooperative lombarde, con particolare riguardo alle iniziative intraprese da lavoratori provenienti da imprese sottoposte a procedure fallimentari o da soggetti, più in generale, in condizione di “svantaggio lavorativo”.

A chi si rivolge il bando per cooperative della Lombardia?

Possono presentare domanda di sostegno le imprese cooperative (ivi inclusi i Circoli Cooperativi e le Cooperative di comunità), le Cooperative Sociali e i loro consorzi, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere PMI;
  • risultare regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese;
  • avere almeno una Sede Operativa attiva in Lombardia;
  • essere iscritte all’Albo delle Società Cooperative (nel caso di Cooperative Sociali e dei loro consorzi, essere iscritte all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali);
  • non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art.1 del Reg. (CE) 1407/2013 (de minimis);
  • essere in regola con la normativa antimafia e presentare le dichiarazioni necessarie per permettere alla Pubblica Amministrazione di effettuare le dovute verifiche;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non appartenere alla Categoria “Cooperative di edilizia e abitazione” o non avere codice ATECO primario ricompreso nella sezione L (Attività immobiliari) della classificazione Ateco 2007;
  • non avere codice ATECO primario ricompreso nella sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca), fatta eccezione per le imprese iscritte all’Albo delle Imprese Agromeccaniche e per i soggetti che, pur avendo codice ATECO primario ricompreso nella sezione A, realizzino il Progetto in una Sede Operativa separata avente esclusivamente un codice ATECO ricompreso nelle sezioni C (Attività manifatturiere) o G (Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli).
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Quali sono le spese ammissibili al bando per cooperative della Lombardia?

Le agevolazioni previste nel bando sono erogate a sostegno della realizzazione di Progetti:

  • basati su programmi di investimento finalizzati all’avvio, all’ammodernamento e/o al potenziamento del ciclo produttivo, volti alla creazione di valore aggiunto economico e sociale;
  • di Workers buy-out (WBO), ossia volti alla creazione e allo sviluppo di nuove società cooperative mediante l’acquisizione di un ramo di azienda o di asset aziendali di un’impresa oggetto di procedura concorsuale (fallimento; concordato preventivo; concordato fallimentare e accordi di ristrutturazione; liquidazione coatta amministrativa; amministrazione straordinaria), costituite da soci che per almeno il 50%, alternativamente, siano stati dipendenti dell’impresa oggetto dell’operazione di acquisizione, oppure siano lavoratori in condizione di svantaggio, ossia risultino essere stati in stato di disoccupazione per un totale di almeno 6 mesi, anche non continuativi, nei 3 anni precedenti la presentazione della domanda.

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di spesa:

  1. acquisto di beni strumentali nuovi o usati;
  2. acquisto, oppure rinnovo, di licenze di software destinati alla produzione o alla gestione del ciclo produttivo, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;
  3. acquisto di immobili, ristrutturazione e/o adeguamento di immobili;
  4. (solo per i Progetti di WBO) acquisto di ramo di aziende o di asset aziendali di aziende oggetto di procedura concorsuale, che rappresentino almeno il 50% del totale delle spese presentate;
  5. spese per l’affitto dei locali destinati a sede dell’iniziativa, per un valore massimo corrispondente a 12 mensilità consecutive e comprensive di spese condominiali e con esclusione delle spese per manutenzione straordinaria, imposte e tasse;
  6. servizi di consulenza o servizi equivalenti, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;
  7. spese di commissione per garanzie, nel limite massimo del 2% delle spese ammissibili;
  8. spese generali (a carattere forfettario), pari al 5% delle spese ammissibili.
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Intensità di aiuto e massimali di spesa

Sono ammissibili ad agevolazione i Progetti che prevedano spese complessive ammissibili non inferiori a:

  • 20 mila euro per le Cooperative costituite da non più di 12 mesi;
  • 15 mila euro per i Circoli Cooperativi;
  • 25 mila euro per tutti gli altri Soggetti Richiedenti.

L’agevolazione viene concessa sotto forma di finanziamento agevolato, erogato dal soggetto gestore Finlombardia, a copertura sino al 70% della spesa complessiva ammissibile.

Al Finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo pari a:

  • 0,1% per le Cooperative Sociali e i loro consorzi e per progetti di c.d. “Workers buy-out (WBO)”;
  • 0,5% per gli altri Soggetti Beneficiari.

La durata del Finanziamento è compresa tra i 3 e i 5 anni, di cui fino ad un massimo di 2 anni di preammortamento, con rate semestrali costanti posticipate al 30 giugno e al 31 dicembre.

L’importo del Finanziamento richiedibile non può superare la somma di 350 mila euro (210 mila nel caso di cooperative costituite da non più di 12 mesi e di Circoli Cooperativi).

Come fare per partecipare al bando per cooperative della Lombardia?

La domanda deve essere presentata obbligatoriamente online entro il 31 dicembre 2021.

Approfondisci il bando “Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative” della Lombardia.

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