Lombardia e agricoltura, pubblicata sottomisura 4.1 del PSR 2014/2020

Il settore agricolo al centro della nuova sottomisura promossa dalla Regione Lombardia, con l’obiettivo di migliorare il posizionamento sul mercato delle aziende agricole, indirizzando le stesse imprese ad adottare azioni sempre più ecosostenibili.

Sintesi bando PSR Lombardia Operazione 4.1.01

Area geografica: Lombardia

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 60 milioni di euro

Obiettivo: aumentare la competitività delle aziende agricole e capitalizzare le loro risorse economiche e naturali

Beneficiari: imprenditori agricoli, società e cooperative agricole

Spese ammissibili: acquisto macchinari, attrezzature, spese per informazione e pubblicità

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 8 aprile 2019

Approfondimento Bando

Rendere le aziende agricole competitive sul mercato, supportarle nella gestione delle risorse economiche e naturali e indirizzarle ad adottare un core business sempre più vicino all’ambiente, promuovendo quindi azioni ecosostenibili. Questi gli obiettivi dell’operazione 4.1.01 “Incentivi per investimenti per la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole”, del PSR Lombardia 2014/2020.

Chi può aderire alla sottomisura 4.1 del PSR Lombardia?

Possono partecipare al bando gli imprenditori singoli, le società agricole di persona o di capitale e le cooperative. Per essere ammessi, i beneficiari devono avere i seguenti requisiti:

  • possedere la certificazione IAP, Imprenditore Agricolo Professionale, che attesta conoscenze e competenze nel settore agricolo;
  • gestire un’azienda agricola che rispetti le normative europee e regionali in tema di protezione delle acquee dagli inquinamenti scaturiti dalle attività agricole.
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Senza questi requisiti, gli imprenditori agricoli sono esclusi dal bando, ad eccezione dei giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda. Regola valida però purché lo stesso imprenditore riesca a completare tutte le operazioni richieste dal bando entro 2 anni dall’insediamento, che di fatto corrisponde con l’attivazione della Partita Iva nel settore agricolo.

Quali sono le spese ammissibili della sottomisura 4.1 del PSR Lombardia?

Per essere ammessi al finanziamento, gli interventi devono riguardare:

  • miglioramento fondiario, cioè costruzione o ristrutturazione di fabbricati rurali a servizio dell’azienda agricola e costruzione di nuove serre o tunnel;
  • adeguamento impiantistico, igienico sanitario e per la sicurezza dei lavoratori;
  • acquisto di impianti per la produzione e conservazione di prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione dei prodotti, riduzione di consumi energetici tramite installazione di dispositivi adeguati;
  • acquisto di strutture per la protezione delle colture dai parassiti;
  • spese per la progettazione e direzione dei lavori, come progettazione degli interventi o certificazioni energetiche;
  • spese di informazione e pubblicità;
  • spese per la costituzione di polizze fideiussorie.

Intensità e massimali di spesa

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 60 milioni di euro; importo che viene suddiviso a seconda delle aeree di riferimento. Alle “aziende di montagna” viene assegnato un importo economico pari a 20 mila euro.

I restanti 40 mila euro sono, invece, affidati alle cosiddette “Aziende non di montagna”, che non comprendono appunto le aree definite svantaggiate.

Questa distinzione è utile per definire anche il contributo concesso a ogni singolo beneficiario, in particolare:

  • per gli agricoltori (non insediati per la prima volta), parliamo di un contributo concesso pari al 35% della spesa totale ammissibile per le aree non svantaggiate, 45% per quelle svantaggiate;
  • per i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola, in qualità, come già detto di capo d’azienda, parliamo invece di un 45% per le aree non svantaggiate e 55% per quelle svantaggiate;
  • per le altre categorie di richiedenti, che aderiscono al bando per effettuare trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali, la percentuale del contributo concesso è pari al 35% delle spese totali ammissibili. In questo caso non c’è alcuna distinzione tra aree svantaggiate e non.
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La spesa minima ammissibile è di 25 mila euro per le Aziende di montagna e 50 mila per le altre. Ad ogni modo, ogni beneficiario potrà ricevere un importo massimo 3 mila euro per ciascuna domanda.

Come partecipare alla sottomisura 4.1 del PSR Lombardia?

Per aderire al bando, gli imprenditori agricoli devono inoltrare la loro domanda esclusivamente per via telematica, collegandosi al Sistema Informatico delle Conoscenze della Regione Lombardia, SISCO. Oltre tutta la documentazione richiesta dal bando, gli imprenditori devono inoltrare o aggiornare il proprio fascicolo aziendale. Per partecipare alla sottomisura, c’è tempo fino all’8 aprile 2019.

Scarica il bando della sottomisura 4.1 del PSR Lombardia 2014-2020.

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