Marche, bando per le filiere made in Italy: aiuti per le imprese presenti nei territori colpiti dal sisma

La Regione mette a disposizione dei contributi economici per supportare le imprese, riunite in forma aggregata, a risollevare il loro tessuto economico, particolarmente fragile dopo il terremoto del 2016.
 
 

Sintesi bando POR FESR Marche – Intervento 23.1.1

Area geografica: Marche

Settore: commerciale

Dotazione finanziaria: 15 milioni di euro

Obiettivo: sostenere le imprese presenti nei territori colpiti dal sisma

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: acquisto di prodotti, servizi di consulenza o brevetti per la realizzazione del progetto

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 ottobre 2018

Approfondimento Bando

Obiettivi chiari e precisi, quelli fissati dalla Regione Marche con l’intervento 23.1.1 “Supporto alla competitività del made in Italy ai fini della rivitalizzazione delle filiere produttive colpite dal terremoto” che convergono in un unico filo conduttore: supportare le filiere made in Italy presenti nei territori colpiti dal terremoto dell’agosto-ottobre 2016. Rafforzare la loro competitività, favorire la cross-fertilisation tra diversi settori, cioè promuovere l’introduzione di tecnologie e servizi, che provengono da altri settori, per rendere i prodotti offerti quanto più possibile innovativi e di alta qualità. Ma non solo.

Tra gli obiettivi del bando rivolto alle filiere made in Italy vi è anche l’esigenza di creare attorno ai prodotti un’identità forte e riconoscibile sul mercato, capace di tradurre l’entità e le caratteristiche del territorio di riferimento. Il bando vuole, quindi, dare risposte concrete alle imprese che operano nei territori colpiti dal sisma e favorire così la loro ripresa economica.

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Chi può partecipare al bando filiere made in Italy?

Possono partecipare al bando le micro e PMI che abbiano però sottoscritto un accordo di aggregazione (almeno fra 3 imprese), tramite un contratto di rete oppure attraverso associazioni o raggruppamenti di Imprese, costituite temporaneamente per aderire al bando.

Le imprese, per poter accedere al bando, devono:

  • essere iscritte al Registro delle Imprese nella Camera di Commercio, Industria, Artigianato, e Agricoltura (CCIAA) nel territorio di riferimento;
  • avere sede legale del territorio regionale delle Marche;
  • non trovarsi in stato di liquidazione o fallimento;
  • essere in regola con la normativa antimafia, con le norme in materia di aiuti di Stato e in termini di tutela della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro.

Il bando si rivolge, inoltre, in maniera prioritaria, alle filiere che operano nei settori produttivi di pelle, cuoio e calzature, tessile, abbigliamento, legno e mobile. E ancora nei settori dell’agroindustria, edilizia e costruzioni, meccanica ed elettronica. Tali settori devono essere aggregati in ambiti innovativi, esempio in un sistema casa e arredo, agroalimentare, moda etc. e le proposte devono svilupparsi negli ambiti tematici stabiliti dalla Strategia di specializzazione intelligente.

Quali sono le spese ammissibili dell’intervento 23.1.1 del POR Marche FESR?

Le spese ammissibili dal bando sono relative a:

  • personale dipendente (laureati, ricercatori, dottorati, tecnici e personale ausiliario);
  • assunzione di personale altamente qualificato;
  • acquisto di attrezzatture e strumenti;
  • acquisto e sviluppo di sistemi informatici;
  • costi di materiali e prodotti per la realizzazione del progetto;
  • acquisto di servizi di consulenza in materia di innovazione e servizi di supporto all’innovazione;
  • acquisto di brevetti e licenze.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

La dotazione finanziaria messa a disposizione dal bando è di 15 milioni di euro. Per accedere però i programmi non devono avere una valenza economica inferiore a 100 mila euro; il contributo assegnato ai destinatari è calcolato in base alle spese ammissibili che non possono superare i 700 mila euro.

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Come presentare la domanda per accedere al bando delle filiere made in Italy?

La domanda deve essere presentata dal 3 settembre 2018 al 31 ottobre 2018, accedendo al Sistema Integrato Gestione Fondi (SIGEF), messo a disposizione dalla Regione Marche.

Scarica il bando dell’intervento 23.1.1 del POR FESR Marche.

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