Crescita aziendale e occupazionale nelle Marche: online il bando per accedere agli incentivi assunzione

Assumere ex tirocinanti e nuovo personale dipendente per favorire sia la crescita delle imprese che quella occupazionale. Ecco il bando che sostiene l’innovazione aziendale delle aziende attraverso nuova forza lavoro.

Sintesi bando POR Marche FSE – Azione 1.3

Area geografica: Marche

Settore: imprese

Dotazione finanziaria: 1 milione di euro

Obiettivo: favorire l’innovazione digitale e tecnologia delle imprese attraverso l’assunzione di personale specializzato

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: non specificate

Tipo di finanziamento: contributi a titolo “de minimis” e “in esenzione”

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 31 dicembre 2019

Approfondimento Bando

Dall’innovazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese all’assunzione di personale specializzato per contrastare la disoccupazione e favorire la crescita del territorio. Un binomio possibile, quello tra crescita aziendale e capitale umano con il bando pubblicato dalla Regione Marche nell’ambito del POR FSEManifattura e Lavoro 4.0 – Sostegno ai processi di innovazione aziendale e all’utilizzo di nuove tecnologie digitali nelle MPMI”. Parliamo di contributi alle imprese che vogliono avviare investimenti materiali e immateriali per cambiare, migliorare e rendere quanto più competitivo e produttivo il proprio assetto aziendale; tutto questo incrementando il personale dipendente e favorire così l’assunzione.

Chi può accedere agli incentivi assunzione promossi dalla Regione Marche?

Possono partecipare al bando le micro e PMI che operano nel territorio e intendono:

  • assumere, con contratto a tempo determinato o indeterminato, tirocinanti che hanno lavorato nelle aziende e concluso il proprio percorso formativo;
  • assumere disoccupati che risultino aggiuntivi rispetto all’organico attuale delle aziende.
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Per accedere agli incentivi le aziende devono inoltre avere i seguenti requisiti:

  1. essere iscritte alla Camera scritte alla Camera di Commercio;
  2. avere sede legale e/o operativa nel territorio regionale;
  3. essere in regola con le norme che disciplinano le assunzioni;
  4. aver rispettato gli obblighi contributivi ed assicurativi previsti dalla normativa vigente;
  5. essere in regola con le norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  6. non trovarsi in stato di fallimento oppure di liquidazione;
  7. non aver effettuato licenziamenti, ad eccezione di quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda di finanziamento.

Oltre ai requisiti di carattere generale, le imprese beneficiarie per essere ammesse a contributo, devono essere esclusivamente quelle che sono risultate beneficiarie dei contributi POR FESR, Misura 7 “aiuti all’assunzione”. Qui l’elenco delle imprese ammesse.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Due sono le tipologie di concessione del contributo previste dal bando: “de minimis” e “in esenzione”, all’azienda la facoltà di scegliere l’una o l’altra modalità. Nel primo caso l’impresa nell’arco di 3 esercizi finanziari non può ricevere più di 200 mila euro, limite che scende a 100 mila euro se si tratta di un’azienda che opera nel settore trasporto merci su strada per conto terzi. Nel secondo caso, invece, l’intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili, corrispondenti ai costi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi successivi all’assunzione di un lavoratore svantaggiato, ed un periodo massimo di 24 mesi successivi all’assunzione di un lavoratore molto svantaggiato.

In sostanza, l’importo viene erogato tenendo conto sia della tipologia di contributo sia della modalità di assunzione dei lavoratori. In particolare per le forme “de minimis” l’importo è così assegnato:

  1. massimo 10 mila euro per le assunzioni a tempo indeterminato (che deve essere mantenuto per almeno tre anni);
  2. massimo 5 mila euro per i contratti stipulati a tempo determinato di almeno 24 mesi (che deve essere mantenuto fino alla scadenza naturale).
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Per i contributi “in esenzione” invece ecco l’importo massimo del contributo:

  • per i contratti a tempo indeterminato, l’importo è pari al 50% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 12 mesi, per i soggetti svantaggiati; 50% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti molto svantaggiati; 75% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti disabili.
  • per i contratti a tempo determinato (almeno 24 mesi), percentuale pari al 25% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 12 mesi, per i soggetti svantaggiati; 25% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti molto svantaggiati; 40% dei costi salariali riferiti ad un periodo di 24 mesi, per i soggetti disabili.

Come presentare la domanda per accedere agli incentivi assunzione?

Per aderire al bando le imprese devono presentare la domanda, tramite il legale rappresentate, esclusivamente per via telematica. Occorre utilizzare il formulario presente nel sistema informatico SIFORM, compilare tutte le voci e allegare eventuali documenti richiesti. La scadenza del bando è fissata per il 31 dicembre 2019.

Scarica il bando dell’azione 1.3 del POR Marche FSE 2014-2020.

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