Bando Impresa e Lavoro 4.0: aiuti agli investimenti innovativi nelle MPMI marchigiane

Fino a 200 mila euro di contributi alle micro, piccole e medie imprese manifatturiere che realizzino investimenti volti all’innovazione tecnologica e digitale e all’inserimento in azienda di soggetti in possesso di adeguate conoscenze e competenze.

Sintesi bando POR FESR Marche – Azione 1.3 e 21.1

Area geografica: Marche

Settore: industria manufatturiera

Dotazione finanziaria: € 6.760.062,31

Obiettivo: favorire l’innovazione tecnologica e digitale delle MPMI

Beneficiari: imprese manifatturiere

Spese ammissibili: acquisto beni strumentali e immateriali, spese di personale, servizi di supporto e know-how, etc.

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 3 aprile 2019

Approfondimento Bando

Con questo bando, la Regione Marche intende favorire l’innovazione tecnologica e digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), attraverso il sostegno a nuovi investimenti materiali ed immateriali, nonché attraverso la valorizzazione delle risorse umane in azienda, quale vero motore dei processi di innovazione.

A chi si rivolge il bando Impresa e Lavoro 4.0?

Possono richiedere le agevolazioni previste dal bando le micro e le PMI che si impegnino ad attivare almeno un tirocinio di inserimento o reinserimento al lavoro nei confronti di soggetti in possesso di comprovate conoscenze e competenze inerenti le tecnologie relative al settore manifatturiero e le tecnologie ICT emergenti.

L’attività economica principale svolta dalla richiedente deve, inoltre, rientrare nelle seguenti attività economiche secondo la classificazione ATECO 2007:

  • B – estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione dei codici 05.10.0, 05.20.0, 08.92.0;
  • C – attività manifatturiere;
  • D – fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E – fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F – costruzioni;
  • J – limitatamente al codice 61 (telecomunicazioni) e al codice 62 (produzione di software, consulenza informatica e attività connesse);
  • M – limitatamente al codice 71 (attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche) e al codice 72 (ricerca scientifica e sviluppo);
  • N – limitatamente ai codici 78 (attività di ricerca, selezione, fornitura di personale) e 82 (attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese).
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Quali sono le spese ammissibili al bando Impresa e Lavoro 4.0?

Sono ammesse ad agevolazione le seguenti voci di spesa:

  • acquisto di beni strumentali nuovi;
  • acquisto di beni immateriali (software, sistemi, piattaforme e applicazioni);
  • acquisizione di know-how e di servizi di sostegno all’innovazione (massimo 30% del totale delle spese previste dal programma di investimento);
  • spese per il personale attivato mediante tirocinio e ospitato in azienda (massimo 60% della spesa riconosciuta);
  • perizia tecnica giurata o attestato di conformità (massimo 2 mila euro);
  • costo della fidejussione, in caso di richiesta di anticipo (massimo 2 mila euro).

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, che va dal 10 a 60% delle spese ammissibili, calcolato in relazione a ciascuna categorie di spesa e al regime di aiuto prescelto dall’impresa beneficiaria (de minimis o in esenzione).

Il programma di investimento non deve comunque essere inferiore a 25 mila euro; mentre il contributo massimo concedibile è pari a 200 mila euro.

Ai beneficiari potrà, inoltre, essere riconosciuto un ulteriore contributo a fondo perduto nel caso di trasformazione del tirocinio in contratto di lavoro subordinato o di assunzione di lavoratori che risultino aggiuntivi rispetto all’organico risultante al momento della presentazione della domanda, pari a:

  • 10 mila euro per assunzioni a tempo indeterminato;
  • 5 mila euro per assunzioni a tempo determinato di almeno 2 anni.

Detti importi sono elevabili del 30% in caso di assunzione di lavoratori disabili aggiuntivi alla quota di collocamento obbligatorio e del 10% per lavoratori di età superiore ai 45 anni o donne.

Nel caso di assunzione con contratto part-time, gli incentivi sono proporzionalmente ridotti.

Come fare per partecipare al bando Impresa e Lavoro 4.0?

La domanda di contributo deve essere presentata online entro il 3 aprile 2019.

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Leggi il bando dell’azione 1.3 e 21.1 del POR FESR Marche 2014-2020.

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