POR FESR Marche: contributi a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese

La Regione investe nell’Industria manifattura e lavoro 4.0 con l’impiego dell’innovazione tecnologica e digitale puntando a garantire quell’occupazione sostenibile di qualità.

La Regione Marche, attraverso l’Azione 1.3 “sostegno ai processi di innovazione aziendale e all’utilizzo di nuove tecnologie digitali nelle mpmi marchigiane” punta a realizzare quella svolta economica nell’ottica del Piano nazionale Industria 4.0 coinvolgendo le micro e PMI. Partendo dalla manifatturiera marchigiana, con nuovi investimenti per garantire lo sviluppo dell’innovazione tecnologica e digitale e amplificando quei processi diretti al potenziamento non solo della produttività aziendale, ma volti al sostegno di quella competitività necessaria per emergere nel mercato odierno.

La Regione investe una dotazione finanziaria nella sola prima fase di circa 9 milioni di euro, fondi diretti alle imprese manifatturiere marchigiane.

Chi sono i beneficiari dell’azione 1.3 del POR FESR Marche?

I beneficiari del bando sono le imprese che svolgono le seguenti attività (Classificazione ATECO 2007):

  • C – manifattura;
  • M 71 – studi di architettura e d’ingegneria, collaudi ed analisi tecniche;
  • M 72 – ricerca scientifica e sviluppo.

E che abbiano avviato almeno un tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro da almeno 60 giorni dalla data della comunicazione obbligatoria di avvio del tirocinio stesso.

Di cosa tratta l’azione 1.3 del POR FESR Marche?

Gli investimenti devono riguardare le aree di automazione industriale, Smart and Digital Factories, sistemi produttivi flessibili, produzione rapida, progettazione e sviluppo di prodotti multifunzione, modulari e configurabili, progettazione di prodotti di alta qualità attraverso tecnologie digitali innovative di modellazione e simulazione del prodotto e del sistema di produzione, progettazione integrata, realizzazione del sistema di etichettatura per la tracciabilità del prodotto; sono tutte aree ricomprese nel Piano nazionale Industria 4.0.

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Tra le spese ritenute ammissibili rientrano, i seguenti costi:

  • acquisto di beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese;
  • acquisto di beni immateriali – software, sistemi e /system integration, piattaforme e applicazioni;
  • acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione nella misura massima del 25% del totale delle spese previste dal programma di investimento;
  • spese per il personale attivato mediante tirocinio nella misura del 60% della spesa riconosciuta;
  • perizia tecnica giurata o attestato di conformità, nella misura massima di 2 mila euro;
  • costo della fidejussione, in caso di richiesta di anticipo, nella misura massima di 2 mila euro.

Saranno concessi ulteriori contributi alle PMI delle Marche che trasformeranno i tirocini in contratti di lavoro subordinato o per l’assunzione di personale aggiuntivo. Sono previsti anche dei voucher formativi finalizzati a creare e diffondere la cultura dell’innovazione e ad aumentare le conoscenze e le competenze professionali nelle nuove tecnologie ICT e nelle tecnologie del manifatturiero avanzato di lavoratori, manager ed imprenditori coinvolti.

Complessivamente la spesa ammissibile in riferimento al programma, non deve essere al di sotto dei 25 mila euro e non può superare i 145 mila di euro.

Per l’aiuto diretto alle assunzioni è previsto un contributo a fondo perduto aggiuntivo così suddiviso:

  • 7 mila euro per assunzioni a tempo indeterminato;
  • 3 mila euro per assunzioni a tempo determinato di almeno 2 anni.

Tale aiuto è maggiorabile del 30% se l’impresa assume lavoratori disabili come extra alla quota di collocamento obbligatorio, mentre del 10% per l’assunzione di uomini o donne aventi di età superiore ai 45 anni.

Come partecipare all’azione 1.3 del POR FESR Marche?

La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente in via telematica utilizzando il portale on line dedicato entro il 31 dicembre 2020.

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La Commissione procederà alla stima delle domande in base all’ordine cronologico relativo all’arrivo. Il consiglio, consultate un professionista esperto nel settore che vi guidi nella procedura esatta da seguire in tutte le sue forme.

Approfondisci l’azione 1.3 del POR FESR Marche.