Nuove risorse a favore dell’imprenditoria femminile

Attraverso la circolare n. 15/2016 la Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale, mandataria del RTI gestore del fondo di Garanzia, rende noto lo stanziamento di nuovi fondi di garanzia a favore di micro, piccole e medie imprese già costituite o di nuovo avvio; dal 10 novembre 2016, infatti, è tornata nuovamente attiva la sezione speciale Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Pari Opportunità.

A chi si rivolge?

Le risorse di questa sezione sono dedicate ad operazioni di garanzia richieste e concesse esclusivamente all’imprenditoria femminile, di cui il 50% è destinato alla realizzazione di nuove imprese ed il restante 50% è finalizzato ad interventi di ammodernamento riservato alle imprese femminili costituite da più di tre anni.

Di che cosa si tratta?

Il fondo di garanzia è un particolare tipo di aiuto che permette di poter ottenere un finanziamento dalla banca anche in assenza di garanzie personali da poter presentare, in quanto è proprio lo Stato a fare da garante nei confronti della Banca; l’importo concesso è pari all’80% massimo delle operazioni finanziare ammissibili che si vogliono effettuare.
Possono avere accesso a questi fondi di garanzia tutte le micro, piccole e medie imprese femminili.
Nel caso in cui a fare richiesta non sia una ditta individuale ma una società occorre che la maggioranza dei soci sia costituita da donne:

  • per le cooperative e le società di persone occorre che almeno il 60% delle quote societarie siano detenute da soggetti femminili;
  • per le società di capitali occorre che almeno i 2/3 delle quote di partecipazione appartengano a donne e che almeno i 2/3 degli organi di amministrazione siano costituiti da soggetti femminili.
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Per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile alle aziende che presenteranno domanda per accedere ai fondi di garanzia verranno applicate condizioni vantaggiose:

  • possibilità di poter effettuare richiesta diretta della garanzia;
  • priorità d’istruttoria e di delibera;
  • esenzione del versamento della commissione al Fondo di garanzia;
  • copertura dell’80% su quasi tutte le operazioni da effettuare.

Come partecipare?

Per richiedere il fondo di garanzia:

  • è necessario essere iscritti nel Registro delle Imprese presso la Camera di commercio competente in caso di richiesta da parte di imprese femminili, oppure nell’albo degli ordini professionali in caso di richieste da parte di professioniste;
  • le imprese devono essere libere da protesti e pignoramenti e non devono risultare in sofferenza;
  • il soggetto richiedente non deve aver ricevuto in passato altri aiuti statali senza averli restituiti;
  • bisogna essere in regola con i contributi versati per le imprese già attive alla data di presentazione della domanda.

Per tutte le imprese femminili non ancora costituite o che si sono formate da meno di tre anni alla data di presentazione della domanda di accesso ai fondi di garanzia, occorre presentare specifico modulo di domanda riservato alle start-up contenente:

  • dati inerenti la composizione societaria dell’impresa contenente tutti i dettagli su soci, percentuali di quote possedute da ciascun membro ed eventuali precedenti esperienze lavorative nello stesso settore d’operatività;
  • indicazioni sull’amministratore della società in oggetto elencando i precedenti lavori svolti nella stessa tipologia;
  • relazione tecnica dettagliata dell’attività svolta dall’impresa;
  • le motivazioni che hanno spinto verso questo progetto e le prospettive di sviluppo;
  • struttura organizzativa della società;
  • bilancio previsionale;
  • descrizione delle singole voci di spesa previste con i relativi importi riportati singolarmente;
  • totale dell’investimento da effettuare.
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Per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi occorre presentare invece:

  • composizione societaria dettagliata;
  • bilancio degli ultimi due anni di attività;
  • relazione tecnica degli interventi da effettuare;
  • un elenco delle prospettive di miglioramento che si vogliono ottenere;
  • descrizione delle singole voci di spesa previste con indicazione degli importi su ogni singola voce;
  • totale dell’investimento da effettuare.

Come inoltrare la domanda?

Per inoltrare le proprie domande le imprese dovranno inviare l’apposito modulo di prenotazione alla Banca del Mezzogiorno MedioCredito centrale gestore dei fondi, tramite raccomandata A/R, fax o posta elettronica certificata.
Quando si otterrà la delibera di approvazione l’imprenditrice potrà recarsi presso la banca scelta per l’erogazione del finanziamento che provvederà a presentare il modulo di conferma della garanzia entro tre mesi dalla data della delibera di approvazione ricevuta.

Se sei una donna ed hai voglia di metterti in proprio o di ammodernare la tua attività questo è il momento giusto. Non perdere quest’opportunità che ti viene offerta dal Ministero dello Sviluppo Economico, fai subito la tua richiesta.

Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico

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