Piattaforma tecnologica Salute e Benessere: agevolazioni a sostegno dell’Innovazione per la Salute

Aperto il bando contributi della Regione Piemonte per favorire la ricerca e lo sviluppo industriale da parte di raggruppamenti, anche temporanei, di enti di ricerca e imprese di ogni dimensione.

Segnaliamo ai nostri Lettori la pubblicazione del Bando Piattaforma Tecnologica Salute e Benessere ad opera della Regione Piemonte, che mira ad incentivare l’innovazione in un ambito/settore individuato come strategico dall’UE, ovvero quello della Salute e Benessere.

Più in particolare, con il presente bando, la Regione Piemonte intende sostenere la ricerca industriale e l’innovazione nelle tecnologie mediante la concessione di agevolazioni, favorendo la collaborazione tra imprese e il sistema della ricerca per l’elaborazione dei progetti e lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese, organismi di ricerca e strutture sanitarie di clinica e cura.

Sono, altresì, contestualmente perseguiti la crescita dell’occupazione e della competitività del sistema produttivo piemontese, nonché l’incremento della formazione di nuovi ricercatori industriali nei campi della Salute e Benessere, attraverso la sperimentazione di progetti di Apprendistato in alta formazione e ricerca.

A chi si rivolge il bando Piattaforma tecnologica Salute e Benessere?

Beneficiari della presente misura sono raggruppamenti e aggregazioni, anche temporanee, costituite o costituende, di piccole e medie imprese, grandi imprese, organismi di ricerca, Aziende Ospedaliere o Presidi ospedalieri pubblici o privati e Aziende Sanitarie Locali (ASL) del Piemonte.

Requisito essenziale della compagine di progetto è la presenza di un numero significativo di piccole e medie imprese (insieme devono sostenere almeno il 30% dei costi ammissibili complessivi), anche non strettamente appartenenti al settore specifico della Salute, purché il progetto da esse presentato risulti strettamente coerente con le finalità e gli obiettivi della Piattaforma Tecnologica.

Gli Organismi di Ricerca devono, invece, sostenere complessivamente almeno il 15% (ma non più del 40%) dei costi ammissibili per la realizzazione del progetto; inoltre devono destinare almeno il 20% delle spese del personale nell’attivazione di nuovi contratti di ricerca.

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Le aziende ospedaliere o i presidi sanitari possono contribuire per un massimo del 10% partecipando alla fase di sperimentazione, verifica e validazione delle nuove tecnologie sviluppate.

Di cosa tratta il bando Piattaforma tecnologica Salute e Benessere?

Il bando regola la concessione di agevolazioni di progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale nel settore Salute e Benessere, secondo le seguenti definizioni:

  • «ricerca industriale»: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o per apportare un notevole miglioramento ai prodotti, processi o servizi esistenti;
  • «sviluppo sperimentale»: l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Si noti come rientra nello sviluppo sperimentale anche la realizzazione di un prototipo di prodotto o processo (d. dimostratore tecnologico o proof of concept), purché l’attività dimostrativa non abbia finalità commerciale.

I settori e ambiti tecnologici sui quali possono essere attivate le proposte di candidature all’agevolazione, sono:

  • e-health, Bioinformatica ed ICT for health research (compresa l’analisi di Big Data);
  • diagnostica avanzata, ed in particolare diagnostica per immagini e mini invasività;
  • biotecnologie per lo sviluppo farmaceutico;
  • bioingegneria, robotica chirurgica e riabilitativa, medical devices e soluzioni biomedicali avanzate.

Questi, invece, i campi di applicazione: oncologia, trapianti e medicina rigenerativa, malattie cardiovascolari, metaboliche e neuroscienze, malattie reumatiche e/o la protesica, medicina predittiva e personalizzata e malattie rare, active & healthy ageing, soluzioni per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare.

Le proposte progettuali, per la parte ammessa all’agevolazione, devono essere realizzate nel territorio della Regione Piemonte.

Il presente bando dispone di una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro. Gli aiuti sono concessi in forma di contributo alla spesa (c.d. a fondo perduto o aiuto non rimborsabile) di intensità variabile a secondo della tipologia del beneficiario: 60% dei costi ammissibili per Organismi di Ricerca o Aziende Ospedaliere; 50% per le Piccole Imprese; 40% per le Medie Imprese e 30% per le Grandi Imprese.

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Costituiscono spese ammissibili a contributo le seguenti:

  • per l’attività di ricerca industriale: spese di management e coordinamento (max 5% del costo totale), che comprendono anche tutte quelle attività finalizzate ad attività di monitoraggio del conseguimento dei risultati e di autovalutazione rispetto ai risultati attesi;
  • per l’attività di sviluppo sperimentale: spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura del loro impiego sul progetto di ricerca);
  • per l’attività di dimostrazione: costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca; acquisto di beni destinati alla realizzazione di attività dimostrativa (max 40% del costo totale riferito al singolo beneficiario).

La dimensione minima dei progetti, in termini di investimento complessivo, è fissata in 5 milioni di euro. L’agevolazione massima concedibile è pari a 10 milioni per progetto finanziato e a 5 milioni per soggetto beneficiario.

Come presentare domanda per il bando Piattaforma tecnologica Salute e Benessere?

La procedura di selezione delle candidature avverrà in due Fasi. La Fase 1) prevede la presentazione della candidatura progettuale entro il 17 luglio, mediante compilazione ed invio all’indirizzo PEC universita.ricercaeinnovazione@cert.regione.piemonte.it  dei Modelli 1, 2 e 3 (scarica i modelli qui) in formato pdf e firmati digitalmente.

Nella Fase 2), i soggetti che abbiano superato positivamente la prima fase di valutazione dovranno predisporre un progetto definitivo (o progetto di dettaglio) ed inoltrare la domanda di agevolazione, entro 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento regionale di ammissione alla Fase 2, al portale dei servizi della Regione Piemonte.

I termini per l’invio delle candidature scadranno a breve, quindi, ultima la tua proposta progettuale e presentala prima che diventi inammissibile. È consigliabile farsi assistere da un Professionista durante la procedura, visti i molti adempimenti burocratici richiesti ai fini dell’ammissione.

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Per ulteriori approfondimenti, si rinvia ad una lettura attenta del Bando.

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