PSR Piemonte Sottomisura 4.1.3: contributi per agricoltura sostenibile

La Regione eroga contributi a favore di imprese agricole e giovani agricoltori che investono nella riduzione di emissioni di gas serra e ammoniaca.

Sintesi bando PSR Piemonte – Sottomisura 4.1.3

Area geografica: Piemonte

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 3 milioni di euro

Obiettivo: riduzione emissioni di ammoniaca e gas serra

Beneficiari: imprese agricole e giovani agricoltori

Spese ammissibili: investimenti per migliorare sostenibilità ambientale imprese agricole

Tipo di finanziamento: contributi sul costo dell’investimento

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: 31 gennaio 2019

Approfondimento Bando

Le emissioni di gas serra e di altre sostanze con impatti ambientali importanti sono diventate un problema molto serio e la loro riduzione è diventata la sfida dei prossimi anni, per contenere i danni all’ambiente e alla salute. Il recente bando relativo alla sottomisura 4.1.3 pubblicato dalla Regione, in attuazione del PSR 2014-2020 Piemonte e destinato a imprese agricole e agricoltori, va in questa direzione, prevedendo dei contributi a copertura parziale degli investimenti finalizzati alla riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca.

Chi sono i beneficiari della sottomisura 4.1.3 del PSR Piemonte?

Beneficiari di questa agevolazione possono essere le imprese agricole con qualifica di imprenditore agricolo professionale, soggetti collettivi (come le società cooperative) con legame stabile fino alla fine dell’impegno assunto con l’investimento, giovani agricoltori (anche associati) che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capi dell’azienda usufruendo della misura 6.1.1 del PSR 2014-2020 (anche senza avere la qualifica di imprenditore agricolo professionale) o già insediati durante i 5 anni precedenti alla domanda di sostegno usufruendo della misura 112 del PSR 2007-2013.

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Sono, invece, esclusi coloro che hanno partecipato alla stessa misura nel 2017 e non hanno chiesto il saldo della pratica entro il 31 ottobre di quest’anno.

Inoltre, occorre avere i seguenti requisiti:

  • essere titolari di partita IVA ed essere iscritti al registro delle imprese;
  • essere iscritti all’Anagrafe agricola del Piemonte;
  • disporre del fascicolo aziendale;
  • osservare la normativa regionale attuativa della “Direttiva Nitrati”;
  • osservare le norme in materia di emissioni in atmosfera previste dal Codice dell’ambiente (D.lgs. 152/2006);
  • osservare le norme in materia di autorizzazione integrata ambientale previste dal Codice dell’ambiente.

Quali sono le spese ammissibili della sottomisura 4.1.3 del PSR Piemonte?

Gli investimenti ammissibili al beneficio sono quelli finalizzati:

  • al miglioramento dell’efficienza gestionale degli effluenti zootecnici;
  • alla riduzione delle emissioni di ammoniaca e del consumo di acqua dagli allevamenti già esistenti;
  • all’acquisto o all’acquisizione di macchine, attrezzature, software (compresi costi di installazione).

Inoltre sono ammessi:

  • investimenti edilizi;
  • spese tecniche e generali;
  • spese di progettazione;
  • consulenze;
  • studi di fattibilità;
  • spese per acquisto di brevetti e licenze (entro il 12% della spesa complessiva).

La tabella degli investimenti, allegata al bando, prevede più nel dettaglio quali siano le spese che rientrano nel beneficio.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

La dotazione finanziaria di questo bando è di 3 milioni di euro. Il contributo erogabile è parti al 40% dell’investimento ammissibile, che può essere aumentato in presenza di determinati presupposti.

In particolare, l’aumento è del 5% in caso di investimenti effettuati da chi ha aderito nel 2016 all’operazione 10.1.5 “tecniche per la riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera”.

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L’aumento è del 10% per investimenti effettuati in zone di montagna o da giovani agricoltori. Della stessa percentuale è, anche, l’aumento previsto per gli investimenti collettivi per uso comune, purché effettuati da un soggetto giuridico che includa almeno 3 imprese agricole con un legame stabile valido fino alla scadenza del vincolo di destinazione dell’investimento. Gli investimenti, in generale, devono prevedere una spesa minima di 10 mila e una massima di 50 mila euro, mentre per gli investimenti collettivi ad uso comune, i minimali e i massimali di spesa sono aumentati rispettivamente a 30 mila e 100 mila euro.

Se l’investimento totale dovesse superare i massimali di spesa, l’agevolazione è comunque erogabile, ma entro i limiti stabiliti.

Come partecipare al bando PSR Piemonte Sottomisura 4.1.3

Per richiedere il contributo occorre compilare e inviare un’apposita domanda da compilare sul sito della Regione. Il termine per la presentazione delle domande scade il 31 gennaio 2019.

Scarica il bando della sottomisura 4.1.3 del PSR Piemonte 2014-2020.

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