Ricerca e innovazione: il contributo a fondo perduto della Regione Piemonte

L’importanza che viene data ai finanziamenti di start up in Piemonte è evidenziata dall’ultimo bando di gara che garantisce interessanti contributi da investire in ricerca e innovazione.

Il bando e i soggetti gestori dei poli

Il bando, approvato con D.G.R. n. 81-3819 del 04/08/2016 offre “Agevolazioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, riservate alle imprese associate ai Poli di Innovazione”. Fondamentale, per poter accedere ai finanziamenti, la cooperazione tra le imprese di ogni tipo con i Poli di Innovazione per la ricerca e la sperimentazione di nuove tecnologie, servizi e prodotti. Sul bando si possono trovare tutte le informazioni relative al finanziamento, ai Soggetti Gestori dei Poli selezionati e ai quali è necessario essere associati per poter avere accesso al finanziamento.
Il contributo economico previsto dalla Regione Piemonte è pari a 35 milioni di euro e, come si evince dal regolamento del finanziamento, è possibile richiedere una copertura fino al massimo del 60% rispetto ai costi sostenuti e ritenuti ammissibili. Questi ultimi sono definiti dall’articolo 2.6 del bando stesso.

I beneficiari

Possono partecipare al bando le micro, piccole, medie e grandi imprese attive e produttive con sede in Piemonte, oppure tutte quelle aziende che, pur non avendo la sede nella regione piemontese, si trovano all’interno di uno degli stati dell’Unione Europea e possano dimostrare di rappresentare un valore aggiunto al programma o evidenziare che la loro presenza sia fondamentale per la buona riuscita del progetto; ancora, le imprese possono avere sede anche in Valle d’Aosta, essendo la Regione Valle d’Aosta cofinanziatrice del progetto.
Infine, per essere in regola con la presentazione delle domande è necessario dimostrare solidità economica e finanziaria, regolarità nel pagamento dei contributi, iscrizione al registro delle imprese con codice ATECO 2007, trasparenza della proprietà societaria e appartenenza a uno dei Poli di Innovazione. L’appartenenza ai Poli deve essere dimostrata dai Poli stessi con certificazioni arrecanti data non posteriore al 24 novembre 2016.
Il possesso dei requisiti sarà verificato da Finpiemonte in collaborazione con la Regione Valle d’Aosta.

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I progetti

Per poter essere ammessi ad ottenere i finanziamenti per le start up in Piemonte, i progetti dovranno essere stilati tenendo conto di determinati ambiti di intervento, collegato con la specializzazione del Polo Innovativo di appartenenza. Le aree tematiche per le quali è possibile presentare progetti sono le seguenti:

  • area tematica “agrifood” e sue articolazioni;
  • area tematica “ICT” e sue articolazioni;
  • area tematica “green chemistry and advanced materials” e sue articolazioni;
  • area tematica “smart products and manufacturing” e sue articolazioni;
  • area tematica “textile” e sue articolazioni;
  • area tematica “energy and clean technologies” e sue articolazioni;
  • area tematica “life sciences” e sue articolazioni;

Le diverse articolazioni possono essere considerate come argomenti specifici nei quali si potrà andare ad inserire il progetto; ogni area tematica, inoltre, precede una dotazione finanziaria specifica e già determinata.

Presentazione della domanda e scadenze

Ogni Soggetto Gestore deve consegnare, entro il 24 novembre 2016 ed esclusivamente via PEC, un elenco delle imprese facenti parte del proprio Polo; solo le imprese iscritte in questo elenco potranno, a partire dal giorno 25 novembre 2016 e fino al giorno 13 dicembre 2016 presentare le proprie domande di partecipazione al bando. Tali domande dovranno essere inviate entro le ore 17 del giorno di scadenza esclusivamente tramite lo specifico modulo online, che può essere compilato sul sito della Regione; inoltre dopo aver inoltrato la domanda di partecipazione, ogni capofila del progetto dovrà trasmettere, sempre via PEC ed entro il 19 dicembre 2016, tutta la documentazione richiesta dall’allegato 4.1 del bando.

Durata dei progetti

Tutti i progetti che verranno finanziati devono prevedere un tempo di realizzazione non superiore ai 24 mesi, a partire dalla concessione del finanziamento. In casi particolari e quando sussista una valida e documentata motivazione, è possibile ottenere una proroga di sei mesi per la conclusione del progetto stesso. Inoltre, i risultati dei progetti dovranno essere ben evidenti, tangibili e concreti entro un periodo di tempo variabile tra i due e i tre anni a seconda del progetto stesso.

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Questo finanziamento rappresenta un’occasione molto importante per tutte le imprese che operano nel settore e che potranno avere la possibilità di un contributo economico consistente e di una collaborazione con alcuni dei più importanti Poli di Innovazione del Piemonte.

Info: Bando Azione I.1.b.1.2 

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