PSR Puglia, finanziamenti in arrivo per il settore agricoltura

Dalla redditività alla competitività passando per l’utilizzo di fonti rinnovabili e alla realizzazione di aziende sostenibili. Questi gli obiettivi del bando rivolto alle imprese agricole della Puglia.

Sintesi bando PSR Puglia Operazione 4.1.A

Area geografica: Puglia

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 35 milioni di euro

Obiettivo: migliorare la redditività, competitività e sostenibilità delle aziende agricole

Beneficiari: agricoltori

Spese ammissibili: acquisto macchinari, fabbricati, attrezzature, spese generali

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale, interesse o in forma mista

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 25 luglio 2019

Approfondimento Bando

Migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole. Come? Attraverso incentivi da destinare alle imprese che vogliono introdurre impianti, macchinari e attrezzature nuove e tecnologiche e che rispondano agli standard di oggi, permettendo dunque un maggiore inserimento sul mercato. Ma non solo, per raggiungere gli obiettivi del bando le imprese devono certamente modificare anche il loro piano operativo, diversificando i prodotti, migliorando la qualità e soprattutto orientarsi verso un sistema green, utilizzando dunque fonti di energia rinnovabile. Queste le linee definite dal Programma di Sviluppo Rurale, PSR 2014-2020, della Regione Puglia con l’Operazione 4.1.ASostegno per investimenti materiali e immateriali finalizzati a migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole.

Chi può accedere all’operazione 4.1.A del PSR Puglia?

Possono partecipare al bando gli agricoltori, in forma singola o associata che, presentando una proposta progettuale, vogliono seguire e portare avanti gli obiettivi previsti dalla misura. I requisiti per accedere sono:

  • essere agricoltore attivo;
  • essere a capo di un’azienda agricola, la cui dimensione economica al momento della presentazione della domanda non sia inferiore a 15 mila euro;
  • non essere impresa in difficoltà;
  • non aver commesso reati gravi a danno dello Stato e della Comunità in genere;
  • essere a norma con la procedura antimafia;
  • presentare un piano aziendale ben strutturato, indicando la situazione iniziale dell’impresa, gli obiettivi da raggiungere, le azioni e i risultati.
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Quali sono le spese ammissibili per l’operazione 4.1.A del PSR Puglia?

 A titolo esemplificato ecco alcune voci relative alle spese ammissibili:

  • costruzione ex-novo e ammodernamento dei fabbricati rurali, impiegati per svolgere le attività agricole;
  • acquisto di macchinari agricoli e programmi informativi che garantiscano alle aziende incremento della produttività, riduzione dei costi, abbassamento del consumo energetico, aumento dell’utilizzo delle fonti rinnovabili e un maggiore controllo dell’uso di sostanze nocive per il terreno;
  • realizzazione di strutture di stoccaggio biomasse;
  • realizzazione di interventi specifici per migliorare l’efficienza energetica;
  • realizzazione di nuovi impianti specializzati in colture arboree;
  • realizzazione o ammodernamento di impianti irrigui;
  • acquisto di terreni agricoli per un importo non superiore al 10% della spesa totale ammissibile;
  • spese generali fino ad un massimo del 12% delle spese ammissibili.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Gli agricoltori possono presentare domanda sia in forma singola che in forma associata. Tale distinzione serve a definire l’intensità di aiuto concessa, in particolare i progetti singoli devono avere un costo totale minimo di 30 mila euro e massimo di 3 milioni. Quelli ideati da gruppi di associati, invece, devono prevedere una spesa minima di 100 mila euro e massima di 4 milioni di euro.

La percentuale di aiuto assegnata ai progetti cambia inoltre a seconda della zona in cui l’azienda o l’agricoltore opera (zone svantaggiate o altre zone). Percentuale che varia da un minimo del 30% della spesa ammissibile (esempio per i piani presentati dagli agricoltori singoli in zone non svantaggiate) a un tasso del 60% (esempio per i progetti collettivi proposti nelle zone svantaggiate).

Tre sono inoltre le forme di contributo concesso, cioè:

  • contributo in conto capitale;
  • contributo in conto interesse;
  • contributo in forma mista (conto capitale + conto interesse).
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Nel caso di richiesta di contributo pubblico in forma mista, la percentuale del contributo in conto interesse non potrà essere in misura inferiore al 15% dell’aiuto pubblico totale concedibile.

Come partecipare per ottenere i finanziamenti agricoltura del PSR Puglia?

Prima di presentare la domanda di aiuto, le aziende e gli agricoltori devono aggiornare il proprio fascicolo aziendale. Tutte le richieste vanno inoltrate esclusivamente per via telematica, accedendo al portale Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) dall’11 giugno 2019 ed entro e non oltre il 25 luglio 2019.

Scarica il bando dell’operazione 4.1.A del PSR Puglia 2014-2020.

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