PSR Puglia sottomisura 16.2: aiuti allo sviluppo di innovazione nel settore agricolo e forestale

Contributi fino al 100% delle spese, per la realizzazione da parte di GO di progetti pilota e per lo sviluppo di prodotti e processi innovativi, che diano risposte concrete ai fabbisogni delle imprese pugliesi.

Sintesi bando PSR Puglia Sottomisura 16.2

Area geografica: Puglia

Settore: agroalimentare e forestale

Dotazione finanziaria: 24 milioni di euro

Obiettivo: sviluppo di soluzioni innovative utili alle aziende agricole e forestali

Beneficiari: Gruppi Operativi del Partenariato Europeo per l’Innovazione(PEI)

Spese ammissibili: costi di realizzazione del progetto e diffusione risultati

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 20 dicembre 2018

Approfondimento Bando

Con questo bando, la Regione Puglia sostiene la realizzazione di progetti pilota e lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale, che diano risposte concrete ai fabbisogni di innovazione delle imprese del territorio regionale.

A chi si rivolge il PSR Puglia sottomisura 16.2?

Possono presentare domanda di sostegno i Gruppi Operativi (GO) del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI), intesi come partenariati composti da una molteplicità di soggetti provenienti da diversi ambiti per la realizzazione comune di un progetto di innovazione (PMI operanti in zone rurali, operatori commerciali, imprese di servizio, soggetti di diritto pubblico, istituti di ricerca e trasferimento innovazione, ONG, associazioni, consorzi, etc.).

Il GO deve essere costituito in forme associative o societarie con atto pubblico e composto da almeno due soggetti, di cui almeno uno operante nel settore agricolo o forestale.

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Quali sono le spese ammissibili al PSR Puglia sottomisura 16.2?

Sono ammessi a contributi le seguenti voci:

  • costi di funzionamento e gestione del Gruppo Operativo, nella misura massima del 10% dell’intero ammontare ammissibile a finanziamento (personale, affitto di locali, utenze energetiche, idriche e telefoniche, collegamenti telematici, etc.);
  • spese dirette specifiche per la realizzazione del progetto (acquisizione di servizi e consulenze, attrezzature tecnico scientifiche, strumentazioni informatiche, macchinari, acquisto e/o registrazione di brevetti, software, licenze, etc.);
  • divulgazione dei risultati, implementazione della rete PEI, informazione e pubblicità (min 10% e max 20% dell’intero ammontare ammissibile a finanziamento).

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il sostegno è concesso come contributo in conto capitale sull’importo di spesa ammissibile.

L’intensità del contributo è pari all’80% della spesa ammissibile, elevabile al 100% ove il progetto persegua una delle seguenti tematiche:

  1. tutela della biodiversità;
  2. tecniche di produzione agricola a basso impatto ambientale e biologiche;
  3. modalità di conservazione e sequestro del carbonio;
  4. tutela dell’assetto idro-geologico del territorio.

Il limite minimo della spesa richiesta e ammessa è pari a 100 mila euro e il limite massimo ammissibile agli aiuti non può essere superiore a 500 mila.

Come fare per partecipare al PSR Puglia sottomisura 16.2?

La domanda deve essere presentata online, sul portale SIAN, a partire dal 5 novembre 2018 ed entro il 20 dicembre 2018.

Approfondisci il bando della sottomisura 16.2 del PSR Puglia 2014-2020.

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