Contributi in arrivo per gli allevatori della Sardegna grazie alla misura 14 del PSR

Tutelare il benessere degli animali attraverso una serie di interventi che vanno dalla formazione alla corretta gestione degli spazi e dell’alimentazione da somministrare agli animali di allevamento. Questo il cuore della misura pubblicata dalla Sardegna.

Sintesi bando PSR Sardegna – Misura 14

Area geografica: Sardegna

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: € 225.638.220

Obiettivo: tutelare il benessere degli animali di allevamento

Beneficiari: agricoltori

Spese ammissibili: non specificate

Tipo di finanziamento: premio annuale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 15 maggio 2019

Approfondimento Bando

Da un po’ di tempo la Regione Sardegna ha adottato, seguendo gli standard nazionali ed europei, pratiche di allevamento più sensibili al benessere degli animali. Ma tanto altro lavoro deve essere ancora fatto per raggiungere dei livelli accettabili, introducendo impegni più rigorosi negli allevamenti ovini e caprini, suini, bovini da carne e da latte. Questo l’obiettivo della misura 14 denominata “Benessere degli animali”, all’interno del Programma di Sviluppo Rurale (PSR), che la Regione Sardegna promuove con lo scopo di migliorare certamente la qualità di vita degli animali di allevamento ma anche per spingere l’innovazione e la cooperazione tra le filiere zootecniche.

Chi può accedere ai contributi per gli allevatori della Sardegna?

Possono aderire al bando gli agricoltori singoli o associati che risultino avere la qualifica di agricoltore attivo. Per ricevere il contributo gli agricoltori devono, inoltre, essere possessori degli animali oggetto di finanziamento; qualora siano soltanto detentori devono allegare alla domanda di aiuto un modulo di assenso firmato dal proprietario degli animali.

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Quattro inoltre le tipologie di intervento previste dal bando, cioè:

  • tipo di intervento 14.1.1, settore ovino e caprino da latte. In questo caso, il richiedente deve avere un numero di capi ammessi al sostegno per tutto il periodo di impegno, pari ad almeno 5 UBA (Unità Bovino Adulto), calcolate sulla base del seguente indice di conversione: – un ovino-caprino di età superiore ai 12 mesi = 0,15 UBA.

Tra i maggiori impegni che l’agricoltore deve assumere per ricevere il contributo vi è l’obbligo di frequentare corsi di formazione indirizzati al miglioramento e benessere degli animali, fare almeno due volte l’anno il controllo periodico degli impianti di mungitura, effettuare le analisi del Contenuto di Cellule Somatiche (CCS) del latte e miglioramento della gestione della lattiera.

  • tipo di intervento 14.1.2, settore suino. Per ricevere il contributo, l’agricoltore deve possedere specifiche categorie di suini per l’intero periodo in cui si riceve il contributo. Parliamo di scrofe e scrofette di peso maggiore a 50 kg = 0,5 UBA/CAPO; altri suini da ingrasso (magroni, magroncelli) = 0,3 UBA/CAPO.

Anche in questo caso l’agricoltore deve assumere degli impegni, che variano sulla base del sistema di allevamento, dell’indirizzo produttivo e del tipo di pavimentazione.

  • tipo di intervento 14.1.3, settore bovino orientato alla produzione di carne. Il richiedente deve avere un numero di capi ammessi al sostegno per tutto il periodo di impegno pari ad almeno 2 UBA calcolate sulla base del seguente indice di conversione: Bovini da sei mesi a due anni di età = 0,6; Bovini di meno di sei mesi = 0,4.

Per quanto riguarda invece gli obblighi, come nell’intervento precedente, sono definiti sulla base del sistema di allevamento, dell’indirizzo produttivo e del tipo di pavimentazione. Ad ogni modo ogni azione è certamente orientata al benessere degli animali.

  • tipo di intervento 14.1.4, settore bovino orientato alla produzione di latte. Il richiedente deve avere un numero di capi ammessi al sostegno per tutto il periodo di impegno pari ad almeno 2 UBA calcolate sulla base del seguente indice di conversione: Vacche = 1,0; Bovini femmina da sei mesi a due anni di età = 0,6; Bovini femmina di meno di sei mesi = 0,4.
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Anche per questo ambito di intervento, l’allevatore deve assumere l’obbligo di partecipare ai corsi di formazione e migliorare la qualità di vita dell’animale.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’importo del premio è diversificato in funzione degli impegni specifici dei diversi interventi. Esso è comunque calcolato con un premio annuo per UBA. All’interno del bando si trovano le tabelle che indicano tutti i vari premi relativi ai differenti impegni.

Come accedere ai contributi messi a disposizione per gli allevatori in Sardegna?

Per accedere al bando, gli agricoltori devono compilare la domanda esclusivamente per via telematica, accedendo al Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) entro il 15 maggio 2019.

Scarica il bando della misura 14 del PSR Sardegna 2014-2020.

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