Avviso Infanzia Aree Interne del POR FESR Sardegna 2014-2020: incentivi per imprese e cooperative che erogano servizi sociali

Tramite POR FESR Sardegna 2014-2020, la Regione si propone di Potenziare offerta e diffusione servizi prima infanzia, prevedendo contributi a fondo perduto per MPMI e Cooperative sociali.
 
 

Sintesi bando POR FESR Sardegna – Azione 9.3.2

Area geografica: Sardegna

Settore: servizi per la prima infanzia

Dotazione finanziaria: 3 milioni di euro

Obiettivo: potenziare offerta e diffusione servizi prima infanzia; favorire inclusione sociale, lotta a povertà e discriminazione

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: servizi e investimenti in impianti, arredi e attrezzature (Linea 1); Piani di Investimento (Linea 2)

Tipo di finanziamento: contributo a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: 31 dicembre 2018

Approfondimento bando

La Direzione generale delle politiche sociali Servizio Politiche per la famiglia e l’inclusione sociale, presso l’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale della Regione Sardegna, ha pubblicato l’avviso Pubblico ”IAI – Infanzia Aree Interne riguardante il finanziamento di programma di investimento in beni e servizi, con l’idea di ampliare e potenziare l’offerta e la diffusione di servizi per la prima infanzia nelle strutture di servizi socio-educativi e favorirne l’accesso attraverso la sperimentazione di servizi innovativi o alternativi che possano integrare l’offerta degli asili nido con servizi più flessibili per fasce orarie e per integrazione casa-asilo.

Sono previsti due programmi di agevolazioni: la Linea 1 e la Linea 2, che si distinguono per le attività ammissibili, l’entità di spese previste nelle proposte progettuali, nelle misure della sovvenzione e nelle procedure valutative delle proposte. Non è possibile partecipare ad entrambe.

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Chi può partecipare all’azione 9.3.2 del POR FESR Sardegna 2014-2020?

Possono presentare la domanda le cooperative sociali e i loro consorzi e le micro e PMI che esercitano in via principale e stabile un’attività economica di produzione o di scambio di beni o di servizi di utilità sociale o che producono effetti socialmente desiderabili e beni pubblici non prodotti dal mercato, purché alla data di presentazione dalla domanda siano già costituite, iscritte al Registro delle imprese e rispettivi albi registri regionali e svolgano una delle seguenti attività:

  • servizi di asili nido (Codice ATECO 88.91.00);
  • altre attività di intrattenimento e di divertimento “nca” (per la sola categoria ludoteche per intrattenimento bambini (Codice ATECO 93.29.90).

Le imprese che intendono partecipare, inoltre, dovranno possedere una serie di requisiti legati a adempimenti e rispetto di specifiche normative (es. non devono essere sottoposte a procedure concorsuali, devono essere in regola con le norme ambientali, edilizie, urbanistiche e sul lavoro, non aver subito sanzioni interdittive, ecc…).

Quali sono le spese ammissibili dell’azione 9.3.2 del POR FESR Sardegna 2014-2020?

In generale le agevolazioni coprono le spese per servizi e investimenti in impianti, arredi e attrezzature. Nello specifico il piano di investimento, le spese ammissibili ed il tetto massimo sono differenziati in base alla Linea di attività.

Per quanto riguarda le proposte progettuali che rientrano nella Linea 1 – tipologia T0, le spese ammissibili (al netto di IVA) vanno da un minimo di 500 ad un massimo di 15 mila euro, mentre le spese per i progetti rientranti nella Linea 2 – tipologia T1 vanno da 15 mila a 80 mila euro. In ogni caso sono ammissibili solo le spese effettuate dopo la presentazione della domanda e sono escluse quelle per le quali siano già state oggetto di agevolazione in base ad altri bandi o programmi di aiuti pubblici alle imprese.  

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Le spese ammissibili sono divise in 3 categorie:

  • servizi;
  • investimenti produttivi;
  • spese di Gestione (solo per Linea 2).

Per quanto riguarda i progetti rientranti nella Linea 1, sono ammissibili le spese per servizi avanzati di consulenza e di sostegno all’innovazione e investimenti produttivi in impianti, arredi ed attrezzature e piccole opere murarie.

I progetti della Linea 2 prevedono un elenco di attività ammissibili all’agevolazione molto più ampio, includendo anche le spese di gestione.

In particolare sono ammesse al beneficio, oltre alle opere murarie e assimilate, attrezzature e arredi, anche le spese per beni e attrezzature destinati a noleggio (al 50% del loro valore), mezzi mobili targati destinati al trasporto di persone (al 50% del loro valore), software, ecc… I servizi ammessi sono quelli finalizzati ad accrescere la competitività e sostenere lo sviluppo dell’impresa, tra cui spese legali, amministrative, di consulenza, di affitto, di promozione, salari extra, ecc…

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’agevolazione prevista consiste in un contributo a fondo perduto a copertura massima dell’80% delle spese effettuate e regolarmente rendicontate, erogato in due o più quote.

Come fare per partecipare all’azione 9.3.2 del POR FESR Sardegna 2014-2020?

Per partecipare occorre presentare la domanda entro il 31 dicembre 2018 attraverso apposito modulo tramite sistema informatico SIPES della Regione Sardegna.

Scarica il bando dell’azione 9.3.2 del POR FESR Sardegna 2014-2020.

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