Sottomisura 16.3 del PSR Sicilia: contributi per la promozione della cooperazione tra piccoli operatori

Così la Regione mira a rafforzare le capacità delle imprese di cooperare per abbassare i propri costi di produzione, innalzare i margini reddituali e migliorare la competitività.

Spesso le piccole imprese non riescono a superare le criticità connesse alle loro micro realtà aziendali e a sostenere i necessari processi di diversificazione produttiva, rimanendo così escluse dal mercato, perché sovrastate dalle imprese più grandi e forti. Si comprende, dunque, quanto sia importante promuovere forme di cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune, mediante i quali condividere impianti e risorse e così crescere insieme.
Proprio a tale promozione si ispira il bando pubblico emanato dal Dipartimento Agricoltura della Regione Sicilia, ad attuazione della Sottomisura 16.3 di cui al Programma di Sviluppo Regionale (PSR Sicilia 2014/2020), “Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turismo“, finalizzata al rafforzamento della capacità delle imprese di cooperare per abbassare i propri costi di produzione, innalzare i margini reddituali e migliorare la competitività.

Stanziati a tal fine 2,5 milioni di euro.

A chi si rivolge la sottomisura 16.3 del PSR Sicilia?

Possono accedere agli aiuti gruppi di “piccoli operatori”, costituiti da:

  • microimprese: imprese, in forma singola o associata, che abbiano un organico inferiore a 10 persone e un fatturato totale di bilancio annuale non superiore a 2 milioni di euro;
  • partenariati già costituiti o che si impegnino a farlo entro 60 dall’accettazione della domanda in una delle forme giuridiche previste dalla legge (ad esempio Associazioni Temporanee di Scopo, Consorzi, Contratti di rete).

Possono aderire al partenariato anche soggetti non beneficiari la cui presenza è funzionale al raggiungimento degli obiettivi progettuali.

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Ogni forma di cooperazione deve, in particolare, essere composta da almeno cinque soggetti (almeno un’impresa del settore agricolo, agroalimentare o forestale) e dotata di un proprio regolamento interno che garantisca una corretta attuazione delle attività prefissate e previste in un progetto che, a tal fine, dovrà essere presentato in sede di domanda. Gli specifici contenuti del progetto sono descritti all’interno del bando.

Di cosa tratta la sottomisura 16.3 del PSR Sicilia?

La sottomisura in oggetto promuove forme di cooperazione commerciale tra “piccoli operatori” finalizzate al raggiungimento di economie di scala, che diversamente non potrebbero essere conseguite dal singolo operatore, mediante l’organizzazione di processi di lavoro comuni e/o la condivisione di impianti e risorse.
Economie di scala possono essere ottenute, per esempio, tramite attività comuni di commercializzazione e promozione dei prodotti agricoli, agroalimentari e forestali; acquisto comune e condivisione di impianti e macchinari, e relativo adeguamento delle strutture esistenti, che risulterebbero onerosi per la singola impresa e poco potrebbero essere sfruttati dall’azienda stessa; creazione di valore aggiunto per i prodotti agricoli; promozione dei prodotti nei mercati locali; sviluppo di infrastrutture logistiche all’interno di forme di gestione associate; raccolta, trasformazione e commercializzazione dei prodotti svolte in modo associato.
Condizione di ammissibilità è che con l’attivazione del progetto proposto dal gruppo di piccoli operatori si avviino attività nuove. Non sono ammissibili, quindi, attività comuni già in atto.

Costituiscono oggetto di contributo interventi quali gli studi di fattibilità del progetto, l’animazione del territorio e la condivisione di conoscenze, la predisposizione del progetto di cooperazione, la costituzione del partenariato (es. atto costitutivo, statuto, etc.), la disseminazione ed il trasferimento del modello tecnico/organizzativo adottato per l’esecuzione del progetto e gli investimenti immateriali (servizi di marketing, brevetti, marchi, onorari di professionisti, etc.).

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L’agevolazione offerta dal bando consiste nell’erogazione di un contributo in conto capitale, in regime de minimis, pari al 100% delle spese sostenute per la cooperazione, fino a un importo massimo di 100 mila euro (comprensivo di IVA) per beneficiario in caso di progetto di durata biennale; e fino a 50 mila euro, in caso di progetto di durata annuale.
La selezione dei progetti di cooperazione da ammettere a contributo sarà effettuata sulla base di diversi criteri di selezione, tra i quali:

  • grado di coerenza del progetto rispetto alla strategia proposta e alla politica dello sviluppo rurale;
  • grado di concretezza degli interventi previsti e capacità di produrre risultati pratici che possano mantenersi e autoalimentarsi nel tempo;
  • grado di chiarezza e di definizione del crono programma;
  • grado di definizione delle procedure interne volte ad evitare conflitti di interesse.

Punteggi premiali saranno previsti per la presentazione di progetti multimisura, per l’ampiezza del partenariato e per il numero di aziende agricole condotte da giovani agricoltori (ivi compresi i giovani agricoltori insediatisi nel corso della programmazione 2007-2013).

Come presentare domanda per la sottomisura 16.3 del PSR Sicilia?

Le domande di partecipazione al bando dovranno essere inoltrate per via telematica a mezzo del portale SIAN di AGEA, a partire dall’11 dicembre 2017 ed entro l’11 aprile 2018.
La domanda definitiva rilasciata dal sistema dovrà essere poi stampata e fatta pervenire, insieme agli altri documenti previsti, a mezzo di raccomandata o corriere a mano, entro il 10° giorno dal suo rilascio, presso la sede della Regione Sicilia – Dipartimento Regionale dell’Agricoltura –  Servizio Ispettorato dell’Agricoltura, competente per territorio.

La cooperazione oggi è fondamentale per tutte quelle piccole imprese che da sole non sono in grado di affrontare gli investimenti produttivi necessari per restare a passo con l’andamento del mercato. Quello che una singola piccola impresa non può fare, possono farlo tante piccole imprese, cooperando tra loro.

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Verifica di essere in possesso di tutti i requisiti di partecipazione richiesti, avvalendoti della consulenza di un esperto, e prepara, insieme al tuo gruppo, il progetto di cooperazione. I costi per la sua realizzazione potrebbero essere coperti interamente dalla Regione: un’ottima opportunità di crescita!

Approfondisci il bando sottomisura 16.3 PSR Sicilia e le sue disposizioni attuative.

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