POR FESR Toscana: un bando per l’innovazione delle imprese

Dal 17 dicembre le imprese toscane che investono in innovazione potranno richiedere i voucher previsti dal bando POR FESR Toscana.

Sintesi bando POR FESR Toscana  – Azione 1.1.2

Area geografica: Toscana

Settore: manifatturiero, turismo, commercio e terziario

Dotazione finanziaria: 4 milioni 600 mila euro

Obiettivo: favorire l’innovazione delle imprese

Beneficiari: MPMI, liberi professionisti, anche in forma associata

Spese ammissibili: spese per acquisto servizi finalizzati all’innovazione

Tipo di finanziamento: voucher

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: fino ad esaurimento risorse disponibili

Approfondimento bando

Il bando “Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione” ha l’obiettivo di incentivare l’innovazione delle imprese toscane, agevolando gli investimenti per l’acquisto di servizi avanzati e qualificati, come individuati nel relativo Catalogo approvato con decreto n. 1389 del 30 marzo 2016.

Più nello specifico, si vuole favorire la collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca (stipulando, in particolare, contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato, assegni di ricerca), l’utilizzo di laboratori di prove e test, l’incubazione nelle strutture riconosciute a livello regionale ed il sostegno a particolari categorie di imprese o di ambiti operativi.

Chi può beneficiare delle agevolazioni previste dal bando POR FESR Toscana per l’innovazione?

Possono partecipare al bando le micro e le PMI della Regione Toscana, inclusi i liberi professionisti in forma singola o associata, i Consorzi e le Società consortili.

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Sono ammesse anche le associazioni temporanee di imprese (ATI), le Reti-Contratto e le Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), purché siano costituite da almeno 3 micro o piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Per essere ammesse, le imprese dovranno esercitare un’attività economica prevalente nei settori Manifatturiero (compresi industria, artigianato, cooperazione e altri settori), Turismo, Commercio ed Attività terziarie. In particolare, la delibera della Giunta regionale n. 643 del 28/07/2014 individua i Codici Ateco Istat 2007 riferiti alle attività ammesse.

Spese e interventi ammissibili bando POR FESR Toscana innovazione

Le spese e gli interventi ammissibili al beneficio devono riguardare l’acquisizione di personale o servizi qualificati, erogati da fornitori dotati di determinati requisiti, come meglio specificato nell’allegato A1 del bando.

In particolare, gli investimenti agevolabili riguardano le priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla Strategia di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente (“Research and Innovation Strategy for Smart Specialisation”, RIS3), suddivise in:

  • ICT e Fotonica,
  • Fabbrica intelligente,
  • Chimica e Nanotecnologia,
  • applicazioni tecnologiche riguardanti la strategia nazionale e regionale relativa a Industria 4.0.

Il progetto d’investimento che le imprese richiedenti propongono deve prevedere almeno una delle seguenti attività:

  • studi di fattibilità
  • attività di innovazione, in particolare attraverso l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione o di sostegno all’innovazione e l’assunzione di personale altamente qualificato.

Massimali e intensità della spesa

In totale il valore del progetto non può essere inferiore a 15 mila euro. Per ogni tipologia di servizio è indicata la spesa massima ammissibile e l’intensità dell’aiuto applicabile.

La spesa massima ammissibile, che include tutte le spese per ogni servizio ammesso, non può superare 100 mila euro.

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L’agevolazione fiscale prevista dal bando consiste in sovvenzioni erogate come voucher e l’intensità è differente in base alla dimensione dell’impresa richiedente e all’attività innovativa.

In alcuni casi l’intensità dell’aiuto può essere aumentata del 20%. Tali ipotesi ricorrono quando viene richiesta l’acquisizione dei seguenti servizi:

  • “Ricerca contrattuale” e “Laboratori per prove e test” presso organismi di ricerca aderenti al “progetto Laboratori” inseriti nel repertorio regionale;
  • “Incubazione”, a condizione che il fornitore risulti accreditato o riconosciuto nel sistema d’incubazione regionale.

Come fare per partecipare all’azione 1.1.2 del POR FESR Toscana?

Per partecipare al bando occorre presentare la domanda di agevolazione, munita di firma digitale e accompagnata dalla documentazione richiesta e da quella che l’impresa richiedente riterrà utile allegare.

La procedura è interamente telematica e la domanda va redatta online sulla piattaforma del sito Sviluppo.toscana, dopo aver effettuato la registrazione al sito e l’accesso al proprio account.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 17 dicembre e non è previsto un termine di scadenza, in quanto potranno essere accolte fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Scarica il bando dell’azione 1.1.2 del POR FESR Toscana 2014-2020.

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