Con l’azione 3.4.2 del POR FESR Toscana contributi a fondo perduto a favore delle Micro, Piccole e Medie Imprese del settore turistico o manifatturiero, per la realizzazione di un progetto di internazionalizzazione.
Indice
Sintesi del bando POR FESR Toscana Azione 3.4.2
Area geografica: Toscana
Settore: industria
Dotazione finanziaria: 8 milioni e 500 mila euro
Obiettivo: favorire l’internazionalizzazione delle piccole imprese in paesi esterni all’UE
Beneficiari: imprese o liberi professionisti equiparati
Spese ammissibili: partecipazioni a fiere e saloni, promozione
Tipo di finanziamento: contributi in conto capitale
Procedura di selezione: valutativa a sportello
Scadenza: esaurimento risorse
Approfondimento Bando
Con il presente bando, la Regione Toscana intende finanziare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione di Micro, Piccole e Medie Imprese in Paesi non appartenenti all’Unione Europea.
A chi si rivolge il bando internazionalizzazione imprese della Toscana?
Possono presentare domanda le Micro e PMI o i liberi professionisti equiparati, in forma singola o associata, esercitanti come primaria un’attività rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 sotto elencati.
Settore manifatturiero:
- SEZ. B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92;
- SEZ. C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1;
- SEZ. D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
- SEZ. E Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
- SEZ. F Costruzioni;
- SEZ. H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2;
- SEZ. J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9;
- SEZ. M Attività professionali, scientifiche e tecniche;
- SEZ. N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 82.3;
- SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 90.03.02;
- SEZ. S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1;
Settore turistico:
- SEZ. I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9;
- SEZ. N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 79;
- SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 93.29.20.
Quali sono le spese ammissibili al bando internazionalizzazione imprese della Toscana?
Le spese ammissibili sono relative a:
- partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale;
- promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero;
- servizi promozionali;
- supporto specialistico all’internazionalizzazione;
- supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati.
Intensità di aiuto e massimali di spesa
Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto (anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali), fino alla seguente misura massima:
- 150 mila euro per le Micro, Piccole e Medie Imprese;
- 400 mila euro nel caso la richiesta pervenga in forma associata.
L’investimento minimo previsto nel progetto di internazionalizzazione dell’impresa non può essere inferiore a: 10 mila euro nel caso di Micro Impresa; 12,5 mila euro nel caso di Piccola Impresa; 15 mila euro nel caso di Media Impresa; 35 mila euro in caso di richiesta di contributo in forma associata.
L’intensità del contributo varia dal 30 al 50% della spesa ammissibile, a seconda dell’attività ammessa alla spesa e dell’impresa beneficiaria.
Come fare per partecipare al bando internazionalizzazione imprese della Toscana?
La domanda di aiuto deve essere redatta e presentata esclusivamente on-line. Il bando si chiuderà non appena termineranno le risorse finanziarie disponibili.
Approfondisci il bando sull’internazionalizzazione delle imprese della Toscana.






