Bando Internazionalizzazione Toscana per le Micro, Piccole e Medie Imprese

Sovvenzione a fondo perduto a favore delle MPMI per la realizzazione di investimenti consistenti nell’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione (partecipazione a fiere ed eventi, servizi promozionali e di supporto, etc.).

Sintesi bando POR FESR Toscana Azione 3.4.2

Area geografica: Toscana

Settore: imprese

Dotazione finanziaria: 8,5 milioni di euro

Obiettivo: agevolare gli investimenti nell’internazionalizzazione delle MPMI

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: acquisto di servizi per l’internazionalizzazione

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale/voucher

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: non specificato

Approfondimento Bando

Con il presente bando, la Regione Toscana intende agevolare, mediante la concessione di contributi a fondo perduto, la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea delle Micro, Piccole e Medie Imprese, in attuazione dell’Azione 3.4.2 del POR FESR Toscana 2014-2020.

A chi si rivolge il bando Internazionalizzazione Toscana?

Possono richiedere i contributi le Micro e PMI, o i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, in forma singola o associata in RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Società Consortili (costituiti o costituendi), esercitanti un’attività identificata come primaria rientrante in uno dei seguenti codici Ateco Istat 2007:

Settore manifatturiero e servizi:

  • Sezione B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92;
  • Sezione C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1;
  • Sezione D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • Sezione E Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • Sezione F Costruzioni;
  • Sezione H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2;
  • Sezione J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9;
  • Sezione M Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • Sezione N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 82.3;
  • Sezione R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 90.03.02;
  • Sezione S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1.
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Settore turistico:

  • Sezione I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9;
  • Sezione N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 79;
  • Sezione R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 93.29.20.

Le RTI / ATI, ATS, Rete-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese.

Quali sono le spese ammissibili al bando Internazionalizzazione Toscana?

Sono ammesse a contributo le spese per gli investimenti consistenti nell’acquisizione di servizi all’internazionalizzazione qualificati, riconducibili alle seguenti tipologie (v. Catalogo completo):

  • C.1 – Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale;
  • C.2 – Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero;
  • C.3 – Servizi promozionali;
  • C.4 – Supporto specialistico all’internazionalizzazione;
  • C.5 – Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi a fondo perduto sotto forma di sovvenzione, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali.

L’intensità del contributo varia per ogni tipologia di servizio acquisito ed in relazione alla dimensione dell’impresa.

L’investimento minimo attivabile è pari a:

  • 10 mila euro per le micro imprese;
  • 12,5 mila euro per le piccole imprese;
  • 20 mila euro per le medie imprese.

L’investimento massimo attivabile ammonta invece, per tutte le tipologie di impresa, a 150 mila euro.

L’intensità di aiuto sarà erogata secondo le seguenti percentuali:

  • Micro imprese: 50% delle spese ammissibili (max 30 mila euro) per la partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale; 50% delle spese ammissibili (max 80 mila euro) per la promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero; 50% delle spese ammissibili (max 20 mila euro) per servizi promozionali; 50% delle spese ammissibili (max 20 mila euro) per supporto specialistico all’internazionalizzazione; 50% delle spese ammissibili (max 20 mila euro) per supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati;
  • Piccole imprese: 50% delle spese ammissibili (max 40 mila euro) per la partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale; 50% delle spese ammissibili (max 100 mila euro) per la promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero; 50% delle spese ammissibili (max 30 mila euro) per servizi promozionali; 40% delle spese ammissibili (max 30 mila euro) per supporto specialistico all’internazionalizzazione; 40% delle spese ammissibili (max 30 mila euro) per supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati;
  • Medie imprese: 40% delle spese ammissibili (max 40 mila euro) per la partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale; 40% delle spese ammissibili (max 120 mila euro) per la promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero; 40% delle spese ammissibili (max 40 mila euro) per servizi promozionali; 30% delle spese ammissibili (max 40 mila euro) per supporto specialistico all’internazionalizzazione; 30% delle spese ammissibili (max 40 mila euro) per supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati;
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Come fare per partecipare al bando Internazionalizzazione Toscana?

La domanda di contributi deve essere presentata esclusivamente online, fino ad esaurimento delle risorse (clicca qui per la guida all’invio della domanda).

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