POR FESR Toscana Azione 3.1.1: sostegno agli investimenti delle imprese attraverso lo strumento del microcredito a tasso zero

I nuovi interventi approvati dalla Regione prevedono l’erogazione di prestiti a tasso zero in favore delle MPMI del territorio allo scopo di sostenere e incrementare gli investimenti nei processi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale.

Sintesi bando POR FESR Toscana – Azione 3.1.1

Area geografica: Toscana

Settore: industria

Dotazione finanziaria: non specificata

Obiettivo: sostenere e incrementare gli investimenti delle imprese che operano nella Regione Toscana

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: investimenti in attivi materiali e/o immateriali finalizzati a realizzare uno degli interventi in innovazione previsti dal bando

Tipo di finanziamento: prestito a tasso zero nella forma del microcredito

Procedura di selezione: valutativa a sportello

Scadenza: fino ad esaurimento delle risorse

Approfondimento Bando

La sub azione a.1 “Aiuti per investimenti produttivi per progetti strategici” e la sub azione a.2 “Aiuti agli investimenti in forma di microcredito” dell’azione 3.1.1 del POR FESR Toscana nascono con l’obiettivo di incoraggiare gli imprenditori del luogo ad effettuare interventi di innovazione aziendale che possano far prosperare l’economia regionale. Il traguardo, certamente ambizioso, viene puntato attraverso l’attivazione dello strumento finanziario del microcredito e attraverso la concessione di finanziamenti a tasso zero alle micro, piccole e medie imprese del territorio che operano nei settori indicati dal bando.

Chi sono i beneficiari del bando POR FESR Toscana Azione 3.1.1?

Il bando è rivolto alle seguenti categorie di soggetti:

  • le micro, e PMI, incluse altresì le società consortili così come definite dall’art. 2615 ter del Codice Civile;
  • i liberi professionisti con sede o unità locale destinatarie dell’intervento nel territorio regionale.
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Per liberi professionisti si fa riferimento a lavoratori autonomi in possesso di partita IVA che esercitano, abitualmente e con lavoro prevalentemente intellettuale, un’attività economica volta alla prestazione di opere o servizi in favore di terzi.

Sia le imprese che i liberi professionisti possono accedere al bando sia in forma singola che associandosi in ATS, ATI, reti senza personalità giuridica o reti con personalità giuridica. In caso di domanda in forma aggregata, il numero di imprese o liberi professionisti partecipanti non può essere inferiore a 3. Ciascun soggetto partecipante, inoltre, deve possedere i requisiti delle PMI. Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda e devono svolgere un’attività economica identificata come prevalente nella sede o unità locale oggetto del programma di investimento, rientrante tra le sezioni della classificazione ATECO ISTAT 2007 elencate dal bando.

Quali sono le spese ammissibili per il bando POR FESR Toscana Azione 3.1.1?

Il sostegno è concesso per la realizzazione di programmi di investimento in attivi materiali e/o immateriali finalizzati a:

  • l’ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • la diversificazione di uno stabilimento già esistente attraverso l’aggiunta di prodotti nuovi;
  • la radicale trasformazione del processo produttivo di uno stabilimento esistente.

Gli investimenti devono riferirsi necessariamente ai settori tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Regione Toscana (RIS 3) e riguardare, nello specifico, uno dei seguenti ambiti:

  • ICT e fotonica;
  • fabbrica intelligente;
  • chimica e nanotecnologie.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Per quanto riguarda il prestito a tasso zero il valore complessivo del progetto di investimento non può essere inferiore a 40 mila euro e non può eccedere l’importo di 200 mila euro. Il prestito non deve essere supportato da garanzie personali e patrimoniali ed è così costituito:

  • 50% del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3;
  • 60% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali nuovi così come individuati nell’allegato A;
  • 70% del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni materiali strumentali nuovi insieme ai beni strumentali immateriali così come individuati negli allegati A e B, qualora gli investimenti di cui all’allegato B si riferiscano ai beni materiali strumenti nuovi di cui all’allegato A;
  • 60%del costo totale ammissibile sugli investimenti in beni strumentali immateriali qualora gli investimenti di cui all’allegato B si riferiscano a sistemi di produzione esistenti.
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La durata del finanziamento è di 7 anni con un rimborso tramite rate semestrali.

Per quanto riguarda, invece, il microcredito, il valore totale del progetto di investimento non può essere inferiore a 10 mila euro e non può superare l’importo di 40 mila euro. Anche in questo caso la durata del finanziamento è di 7 anni, non sono necessarie garanzie personali e patrimoniali, ma il rimborso avviene attraverso rate trimestrali e il limite massimo del finanziamento è di 25 mila euro.

Come partecipare al bando POR FESR Toscana Azione 3.1.1?

La domanda di partecipazione può essere presentata soltanto online, collegandosi al portale previo completamento della procedura di registrazione.

Scarica il bando della sub azione a.1 e il bando della sub azione a.2 del POR FESR Toscana 2014-2020.

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