Innovazione e ricerca, la Regione Umbria lancia finanziamenti a fondo perduto per le startup

Contribuire alla crescita della cultura imprenditoriale e valorizzare i risultati della ricerca. Questi gli obiettivi del bando promosso dalla regione Umbria.

Sintesi bando POR FESR Umbria – Azione 1.3.1

Area geografica: Umbria

Settore: imprenditoria

Dotazione finanziaria: 4 milioni e 300 mila euro

Obiettivo: stimolare la crescita della cultura imprenditoriale, sostenendo lo sviluppo di nuove startup innovative e la valorizzazione dei risultati della ricerca

Beneficiari: imprese e incubatori certificati

Spese ammissibili: acquisto di macchinari, attrezzature e locazione sede di lavoro

Tipo di finanziamento: contributo a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 21 dicembre 2018

Approfondimento Bando

Con l’azione 1.3.1 la Regione Umbria vuole sostenere la creazione di startup innovative e le iniziative di spin-off della ricerca. Tra gli obiettivi del bando ci sono quindi la valorizzare dei risultati economici della ricerca e la realizzazione di nuovi prodotti e servizi altamente innovativi. Il bando, che fa riferimento al Programma Operativo Regionale, del Fondo europeo di sviluppo regionale (POR FESR 2014-2020), mette a disposizione dei finanziamenti per la crescita della cultura imprenditoriale e lo sviluppo di nuovi talenti.

Chi può partecipare ai finanziamenti a fondo perduto destinati alle start-up?

Possono accedere ai finanziamenti messi a disposizione dalla misura:

  • le piccole e medie imprese (PMI) costituite come società di capitali (comprese le società a responsabilità limitata unipersonali o semplificate e le imprese cooperative) e le società di capitali fra professionisti. Questi soggetti possono partecipare al bando se si costituiscono in startup ad alto contenuto tecnologico, cioè aziende caratterizzate da processi produttivi altamente innovativi non soltanto in termini di output ma anche di utilizzo di brevetti importanti sul tessuto nazionale; spin-off aziendali, cioè realtà imprenditoriali create da un ramo o un segmento di un’azienda già esistente; spin-off accademici ad elevate competenze specifiche, cioè delle unità economiche regolarmente riconosciute dall’ateneo di provenienza.
  • gli incubatori certificati che offrono servizi per stimolare la nascita di startup innovative.
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Alla data di presentazione delle domande, le PMI devono avere i seguenti requisiti:

  • essere costitute da non più di 3 anni;
  • essere iscritte al Registro delle imprese;
  • le società tra professionisti devono essere iscritte all’albo di appartenenza;
  • essere in regola con il pagamento di contributi previdenziali, assistenziali e con la normativa antimafia;
  • non essere in stato di fallimento o liquidazione;
  • operare nel rispetto delle norme vigenti (tutela di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, tutela dell’ambiente, pari opportunità tra uomo e donna e agganciare il personale dipendete attraverso il contratto collettivo nazionale di lavoro).

Quali sono le spese ammissibili delle startup per accedere ai finanziamenti a fondo perduto?

Sono ritenute ammissibili le spese sostenute dalle aziende dopo la data di presentazione della domanda. I costi effettuati devono essere finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla misura e in particolare possono riguardare:

  • spese per la locazione della sede dell’impresa, che deve prevedere un costo annuo non superiore a 12 mila euro e solo per un massimo di 12 mesi (a partire dalla presentazione della domanda);
  • macchinari, attrezzature e impianti hardware e software;
  • acquisti di brevetti;
  • spese sostenute per partecipare ad eventi, fiere, realizzare campagne promozionali e migliorare la comunicazione aziendale;
  • spese per ricevere consulenze esterne specialistiche.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

La spesa minima sostenuta dalle aziende non deve essere inferiore a 30 mila euro e non superare 500 mila euro. L’aiuto economico sarà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, che equivale al 40% delle spese sostenute. I beneficiari però potranno ricevere un sostegno economico non superiore a 200 mila euro.

Come presentare domanda per accedere ai finanziamenti a fondo perduto erogati per le startup?

Per partecipare al bando i richiedenti devono inoltrare le domande esclusivamente per via telematica, collegandosi al sito della Regione. La scadenza è prevista per il 21 dicembre 2018.

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Scarica il bando dell’azione 1.3.1 del PO FESR Umbria 2014-2020.

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