Tutte le informazioni sul bando apicoltura della Regione Umbria

Il programma 2017/2019 permetterà, ad apicoltori e aziende che operano nel settore, di poter sfruttare una vasta gamma di finanziamenti.

La Regione Umbria, nell’ambito del Regolamento CE 1308/2013 – Capo 2 – Sezione 5: “Aiuti nel settore dell’apicoltura” ha indetto un bando in favore degli apicoltori per permettere interventi destinati a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione del miele. Ecco in cosa consiste l’Avviso.

A chi si rivolge?

Il bando si rivolge a tre figure ben distinte; in primo luogo vi sono gli imprenditori singoli i quali devono:

  • essere residenti e svolgere la loro attività produttiva sul suolo regionale;
  • non essere andati incontro a situazioni quali fallimento e simili.

Oltre ai singoli imprenditori vi sono le aziende, le quali:

  • devono essere fondate ed essere operative sul suolo regionale;
  • non devono essere state oggetto di procedure fallimentari;
  • devono essere costituite da almeno un anno o comunque prima della pubblicazione del bando apicoltura;
  • devono essere in regola col pagamento dei diversi versamenti e compensi;
  • devono svolgere l’attività di produzione dei prodotti che derivano dallo sfruttamento delle api e degli alveari.

Per gli enti sono richiesti gli stessi requisiti necessari alle imprese.

Di cosa si tratta?

Il bando apicoltura permette di perfezionare la produzione dei prodotti quali miele ed altri che vengono realizzati con le api, migliorare il personale che svolge una mansione all’interno dell’azienda o l’imprenditore nel caso in cui si tratti di singolo produttore, proteggere gli alveari e le api da malattie e situazioni ad alto rischio che potrebbero compromettere la produttività delle stesse e ottimizzare gli strumenti che vengono utilizzati per la realizzazione dei vari prodotti.

Tra i diversi finanziamenti spiccano:

  • 6 mila euro da suddividere tra le aziende e imprenditori che intendono svolgere interventi di diffusione di informazioni della propria attività attraverso volantini, siti, abbonamenti a riviste specializzate e quant’altro, per un finanziamento che coprirà fino al 90% a fondo perduto;
  • 50 mila euro per gli interventi di formazione per gli apicoltori e dipendenti che operano all’interno dell’azienda, e nello specifico 10 mila euro per un’azienda con almeno 5 mila alveari, 30 mila se gli alveari sono almeno 8 mila, 50 mila se gli alveari superano le 12 mila unità;
  • 20 mila euro per tutti gli interventi che permettono di migliorare la produttività dell’azienda, con l’acquisto di macchinari adatti allo svolgimento di tale mansione;
  • 38 mila euro per gli interventi di cura degli alveari stessi presenti nel territorio di proprietà dell’azienda;
  • 20 mila euro per l’acquisto dei medicinali ideali per curare le api;
  • 10 mila euro per le attrezzature per l’attività di nomadismo;
  • 15 mila euro circa per le attività di ripopolamento degli alveari aziendali.

A seconda del tipo di progetto presentato dall’azienda, la somma di denaro concessa da parte della regione potrebbe subire delle variazioni.

Come fare?

La domanda per partecipare al bando apicoltura deve essere inviata solo ed esclusivamente per via telematica entro e non oltre il 16 gennaio 2017. Sul portale Sian si potrà scaricare il modello che deve essere compilato con precisione in tutte le sue parti e inviato insieme agli allegati tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC della Regione.
In allegato bisogna aggiungere la progettazione degli interventi, che devono essere dettagliati ed accompagnati dalle spese che si intende sostenere. Ogni singolo intervento deve essere descritto in maniera precisa e concisa: le domande verranno analizzate dagli organi di competenza e verrà loro attribuito un punteggio nella graduatoria.

Le migliori aziende, enti e liberi apicoltori, potranno ottenere il finanziamento regionale, pertanto, un buon progetto rappresenta la chiave del successo. Buona fortuna a tutti coloro che vi parteciperanno!

Fonte: Bando OCM miele annualità 2016/2017

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattarci





[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy