In arrivo contributi con il bando della Regione Veneto per imprese culturali, creative e dello spettacolo

Fino a 2 milioni di contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese che realizzino progetti di innovazione tecnologica e ammodernamento delle strutture aziendali.

Sintesi bando POR FESR Veneto – Azione 3.1.1

Area geografica: Veneto

Settore: cultura e spettacolo

Dotazione finanziaria: 3 milioni di euro

Obiettivo: favorire l’innovazione tecnologica e l’ammodernamento dell’azienda

Beneficiari: imprese culturali, creative e dello spettacolo

Spese ammissibili: acquisto hardware e software, arredi, opere edili, impiantistica, spese di consulenza

Tipo di finanziamento: contributo a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 2 aprile 2019

Approfondimento Bando

Con il presente bando, la Regione Veneto intende valorizzare le imprese culturali, creative e dello spettacolo, favorendo la realizzazione di progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto o di processo, ad ammodernare le attrezzature tecnologiche, gli impianti e le strutture e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

A chi si rivolge il bando della Regione Veneto per imprese culturali?

Sono ammesse alle agevolazioni le micro e PMI, indipendentemente dalla loro forma giuridica, che esercitino attività culturali, creative e dello spettacolo, intendendo con queste le imprese che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.

Ai fini di ammissibilità, l’attiva economica esercitata dall’impresa deve essere classificata con uno dei codici ISTAT ATECO 2007, primario e/o secondario, specificatamente indicati nell’allegato C al bando.

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Quali sono le spese ammissibili al bando della Regione Veneto per imprese culturali?

Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti voci di spesa:

  1. acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature tecnologiche e arredi nuovi di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto proposto (comprese le relative spese di trasporto e installazione);
  2. opere edili, murarie e di impiantistica (elettrici, antintrusione, idrico sanitari, riscaldamento e climatizzazione, con esclusione dell’impianto fotovoltaico), nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lett. a);
  3. programmi informatici, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale, fino a un massimo del 20% delle spese di cui alla lett. a) e comunque entro il limite massimo di euro 10 mila;
  4. consulenze specialistiche, entro il limite massimo 40% dell’ammontare della somma delle spese relative alle voci a), b) e c) ed e);
  5. garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, relative alla polizza fideiussoria da stipulare in caso di richiesta di anticipazione di una quota del contributo.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato in percentuale sull’ammontare delle spese ammissibili. La sua intensità varia a secondo del regime di aiuto prescelto dall’impresa richiedente per l’erogazione del sostegno.

In caso di scelta del regime “de minimis” (v. Regolamento (UE) n. 1407/2013), l’agevolazione è pari al 70% della spesa ammissibile. Il progetto presentato deve prevedere una spesa minima di realizzo pari a 15 mila euro, fermo restando che il contributo massimo erogabile non potrà superare i 200 mila euro.

In caso di scelta del regime di aiuti compatibili con il mercato interno (v. Regolamento (UE) n. 651/2014, articolo 17), per le micro e piccole imprese l’intensità dell’aiuto previsto è del 20% della spesa ammissibile; mentre per le medie imprese l’intensità è del 10% .

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Sono ammissibili interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a 200 mila euro, mentre il contributo verrà erogato fino ad un massimo di 2 milioni di euro.

Come fare per partecipare al bando della Regione Veneto per imprese culturali?

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente online entro il 2 aprile 2019.

Scarica il bando dell’azione 3.1.1 del POR FESR Veneto 2014-2020.

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