Regione Veneto, pubblicato il nuovo bando per l’erogazione di finanziamenti alle imprese turistiche che realizzano investimenti innovativi

Un aiuto concreto alle piccole e medie imprese che operano nel settore delle attività ricettive e realizzano investimenti volti a innovare e differenziare l’offerta turistica. È questa la finalità dell’intervento recentemente messo a punto dalla Regione Veneto.

Sintesi bando POR FESR Veneto – Azione 3.3.4 sub azione c

Area geografica: Veneto

Settore: turismo

Dotazione finanziaria: 6 milioni di euro

Obiettivo: favorire l’innovazione e la differenziazione dell’offerta dei prodotti turistici regionali

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: opere murarie ed assimilate, beni materiali servizi, consulenze, fieiussione

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 7 maggio 2019

Approfondimento Bando

Il turismo è certamente uno dei fiori all’occhiello della Regione Veneto. Sono innumerevoli le bellezze artistiche e paesaggistiche generosamente disseminate lungo il territorio veneto, a partire – solo per fare un esempio – dalla città di Venezia e dalla sua unicità nel panorama mondiale. Per tutelare al meglio questi territori dall’impareggiabile valore culturale, la Regione ha approvato un bando che prevede la concessione di finanziamenti alle imprese attive nel turismo, con lo scopo di rendere detto settore sempre più competitivo e avanguardistico.

Chi sono i beneficiari del bando per investimenti innovativi nel settore turistico?

Il presente bando è riservato alle micro e PMI con sede operativa nei comuni non compresi nella lista dei comuni di montagna ricompresi nell’allegato A) della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25 e aderenti ad una Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD). Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritte al registro delle imprese o al R.E.A. e attive presso la Camera di Commercio competente per territorio. Le imprese con sede in altro Paese dell’Unione Europea devono possedere analoghi requisiti secondo la legislazione vigente;
  • essere titolari o avere in gestione strutture ricettive attive;
  • avere il pieno godimento dei loro diritti e non trovarsi in fase di liquidazione o sottoposte a procedure fallimentari o concorsuali;
  • possedere una situazione di regolarità contributiva assistenziale e previdenziale;
  • essere in posizione regolare rispetto alla normativa antimafia;
  • non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà;
  • osservare il criterio generale per la concessione di contributi, sovvenzioni, vantaggi economici, a prescindere dalla denominazione, della legge regionale n. 16/2018.
Leggi anche:  Nuovi contributi alle start up del Piemonte con l’Azione I.1b.4.1

Quali sono le spese ammissibili del bando per investimenti innovativi nel settore turistico?

Sono ammesse al bando le seguenti tipologie di spesa:

  • opere edili, murarie e di impiantistica;
  • strumenti tecnologici, ivi inclusi hardware e software;
  • costi di progettazione, collaudo e direzioni lavori;
  • attrezzature, macchinari e arredi collegati al progetto e ai relativi prodotti turistici;
  • spese necessarie per ottenere certificazioni di qualità, sicurezza, ambientali o energetica;
  • spese per la fideiussione bancaria;
  • diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’impresa richiedente dovrà scegliere il regime di aiuto cui accedere per beneficiare del contributo. Nello specifico, potrà scegliere tra:

  • aiuti “de minimis”: il contributo in conto capitale è pari al 30% della spesa ammissibile e può avere un importo massimo complessivo pari a 200 mila euro nell’arco di 3 esercizi finanziari. La spesa minima ammissibile deve riguardare interventi per importi non inferiori a 100 mila euro e non superiori a 666.666,67 euro;
  • aiuti compatibili con il mercato interno: il contributo in conto capitale ammonta al 20% della spesa ammissibile per le micro e piccole imprese, e al 10% per le medie imprese. La spesa minima ammissibile deve riguardare interventi per importi non inferiori a 250 mila euro e non superiori a 2,5 milioni di euro.

Come partecipare al bando per investimenti innovativi nel settore turistico?

La domanda di partecipazione al bando può essere inviata solo per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione. Il termine ultimo per richiedere l’aiuto è il 7 maggio 2019.

Per maggiori dettagli, consulta il bando della Regione Veneto.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattare l'azienda






[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy