Pacchetto Giovani Veneto: contributi ai giovani agricoltori per il primo insediamento

Promuovere il ricambio generazionale in agricoltura, l’ammodernamento e lo sviluppo delle imprese agricole competitive, nonché la diversificazione extra-rurale dei servizi e prodotti offerti: questi gli obiettivi perseguiti dalla misura 6 prevista nel Pacchetto Giovani.

Il settore agricolo, in Italia, risulta caratterizzato da uno storico invecchiamento della forza lavoro. Ciò comporta evidenti ripercussioni negative, posto che le imprese condotte da giovani agricoli rappresentano – oltre a un’opportunità occupazionale – la componente più dinamica dell’agricoltura italiana, contribuendo in maniera importante allo sviluppo dell’innovazione e alla costituzione di imprese eco-sostenibili.

Il ricambio generazionale, tuttavia, viene attualmente frenato dalle numerose difficoltà, tecniche e finanziarie, che i giovani incontrano nell’accesso alle terre. Fondamentale, dunque, l’adozione di misure attive che favoriscano e supportino il primo insediamento e la permanenza in agricoltura di giovani imprenditori, attraverso la corresponsione di premi ed agevolazioni.

Proprio al fine di incentivare il ricambio generazionale in agricoltura, nonché la costituzione e lo sviluppo di imprese competitive, rispettose dell’ambiente e integrate nel territorio rurale, la Regione Veneto ha disposto l’attivazione delle seguenti misure di cui al Piano di Sviluppo Rurale Veneto – PSR 2014/2020:

  • Sottomisura 6.1, Tipo di intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori”, che intende favorire la permanenza dei giovani nelle aree rurali e incrementare il numero di imprese condotte da giovani imprenditori (dotazione finanziaria 13 milioni di euro);
  • Sottomisura 4.1, Tipo di intervento 4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola”, volto al miglioramento delle prestazioni competitive dell’azienda agricola (dotazione finanziaria 40 milioni di euro);
  • Sottomisura 6.4, Tipo di intervento 6.4.1 “Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole”, finalizzato alla diversificazione delle attività aziendali (dotazione finanziaria 1,5 milioni di euro).
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Inoltre, attraverso l’attivazione del c.d. Pacchetto Giovani, i contributi previsti per gli interventi sopra elencati potranno essere richiesti congiuntamente, mediante la predisposizione di un piano aziendale che preveda la loro coordinata attuazione.

A chi si rivolgono gli interventi 6.1.1, 4.1.1 e 6.4.1 del PSR Veneto?

Possono presentare domanda di contributi i giovani agricoltori (max 40 anni), in possesso dei requisiti previsti nel bando, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.

Di cosa trattano gli interventi del Pacchetto Giovani Veneto?

Mentre con l’intervento 6.1.1. la Regione Veneto mira a supportare l’insediamento di giovani imprenditori agricoli, al fine di favorire il ricambio generazionale nel settore, con gli interventi 4.1.1. e 6.4.1. si intende invece agevolare, rispettivamente:

  1. l’ammodernamento/ristrutturazione delle aziende agricole, al fine di migliorarne la redditività, l’innovazione, l’efficienza energetica, nonché favorire la riduzione degli impatti negativi dell’agricoltura sull’ambiente;
  2. la diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra-agricole (es. sociali, turistiche).

L’intervento 6.1.1 prevede l’erogazione di un premio d’insediamento in favore del giovane agricoltore, pari a 40 mila euro.
Si noti che per accedere al premio di insediamento, il giovane agricoltore deve aderire ad almeno uno degli altri due interventi (4.1.1 e 6.4.1), attraverso la predisposizione di un Piano Aziendale (PA) che coordini i diversi tipi di intervento attivati nell’ambito del Pacchetto giovani.

L’intervento 4.1.1 si risolve invece in un contributo ai costi sostenuti dal beneficiario per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware, software e spese generali. L’intensità del contributo viene calcolata sulla base della spesa ammissibile e della tipologia di investimenti effettuati.

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In particolare, per gli investimenti volti alla trasformazione/commercializzazione dei prodotti agricoli, il contributo erogabile ammonterà al 40% delle spese. Per altre tipologie di investimento, il contributo verrà invece erogato nella misura del 50% (60% per le zone montale), ove richiedente sia un giovane agricoltore nell’ambito del Pacchetto giovani o, comunque, un’impresa agricola condotta da un giovane agricoltore da non più di 5 anni. Per le altre imprese agricole richiedenti, il contributo ammonta invece al 40% delle spese (50% per le zone montane).

L’intervento 6.4.1., infine, si risolve in un contributo agli investimenti (opere edili, acquisto nuove attrezzature, acquisto beni immateriali, etc.), volti alla diversificazione dei prodotti e dei servizi offerti dall’impresa condotta dal giovane agricoltore. Le attività finanziabili saranno rivolte alla creazione o all’ampliamento, ad esempio di fattorie didattiche, agriturismi, attività di trasformazione di prodotti, produzione da fonti rinnovabili ammessa alla vendita).

Il contributo verrà calcolato sulla base della spesa ritenuta ammissibile, nelle seguenti percentuali:

  • 40%, per gli investimenti di ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili (50% per le zone montane);
  • 35%, per acquisti di nuovi macchinari ed attrezzature, sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali (45% per le zone montane).

Per i progetti riguardanti l’attuazione dell’intervento 4.1.1 e/o dell’intervento 6.4.1, l’importo minimo di spesa ammissibile deve essere, a pena di inammissibilità, pari a 15 mila euro (8 mila euro nelle zone montane).

Come presentare domanda per il Pacchetto Giovani Veneto?

Le domande dovranno essere presentate online entro il 29 marzo 2018.

Vista la molta documentazione richiesta, nonché la necessità di lettura in forma coordinata delle misure attivabili congiuntamente con il Pacchetto Giovani, è consigliabile farsi assistere da un esperto consulente nella preparazione della propria domanda di contributo e nella redazione del piano aziendale di investimenti.

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