Pubblicato il bando INPS per i soggiorni estivi nelle Case del Maestro

Il concorso è riservato a insegnanti e dirigenti scolastici delle scuole elementari e materne statali e per i rispettivi familiari.

È stato pubblicato sul sito dell’INPS il bando per i soggiorni estivi a favore degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale.

Stiamo parlando dei soggiorni climatici presso le “Case del Maestro” riservati a insegnanti e dirigenti scolastici delle scuole elementari e materne statali e i rispettivi familiari.

Le Case del Maestro sono delle Case di soggiorno, di proprietà dell’ex ENAM, oggi assorbita dall’INPS, dislocate su tutto il territorio. Quelle messe a disposizione per i prossimi soggiorni estivi si trovano a Trento Casa del Maestro di San Cristoforo al Lago, a Frosinone (Casa del Maestro di Fiuggi), a Cosenza (Casa del Maestro di Lorica di Pedace), a Teramo (Casa del Maestro di Silvi Marina) e a Roma (Casa del Maestro di Roma, Piazza dei Giuochi Delfici).

All’interno del bando, per ogni residenza sono indicati i numeri di posti letto disponibili, il numero di turni e il numero di giorni e di notti per ogni turno.

I beneficiari avranno la possibilità di soggiornare in queste residenze climatico-termali a tariffe agevolate, con alcuni costi (come quello relativo al supporto assistenziale per soggetti con disabilità gravi) a carico della Gestione assistenza magistrale.

I beneficiari dovranno versare, tramite “incasso domiciliato” con codice univoco, presso qualsiasi Ufficio Postale, un contributo il cui ammontare è rapportato all’ISEE del nucleo familiare.

Il periodo di fruizione va dal 22 giugno al 31 agosto 2019, ed è previsto un concorso per l’assegnazione dei posti alloggio. La domanda può essere presentata entro il 3 maggio 2019.

Bando INPS soggiorni estivi: chi può beneficiarne?

Possono beneficiare dei soggiorni climatici presso le Case del Maestro gli iscritti, dipendenti o pensionati, della Gestione assistenza magistrale e i loro parenti entro il secondo grado. In caso di morte del titolare principale, il diritto si trasferisce, ma con dei limiti, ai vedovi, agli uniti civilmente, ai partner conviventi e ai figli del titolare rimasti orfani.

Il titolare del diritto può partecipare al soggiorno insieme al coniuge, all’unito civilmente o al partner convivente, ai parenti entro il secondo grado (come figli, genitori, fratelli), così come risultano dallo stato di famiglia e nell’attestazione ISEE (fanno eccezione i figli minori).

Come accennato, in caso di morte del titolare, possono richiedere di partecipare al soggiorno i figli minorenni rimasti orfani, il coniuge rimasto vedovo e il partner unito civilmente o convivente “more uxorio”.

Il diritto per i familiari superstiti decade per i figli orfani se alla data di scadenza del bando sono diventati maggiorenni, e per il vedovo o il partner se alla stessa data abbiano contratto un nuovo matrimonio, una nuova unione civile o una nuova convivenza.

I vedovi e i partner superstiti potranno beneficiare del soggiorno esclusivamente da soli, a meno che non abbiano un’invalidità civile al 100% con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. In tal caso potranno essere accompagnati da un parente o affine maggiorenne entro il terzo grado presente all’interno dell’attestazione ISEE.

I figli orfani, invece, potranno soggiornare accompagnati dal genitore superstite o dal tutore.

Bando INPS soggiorni estivi: la domanda

Prima di poter presentare la domanda occorre munirsi del PIN (guarda il nostro video tutorial su come richiederlo), aver presentato la DSU (necessaria per ottenere l’attestazione ISEE 2019) ed essere iscritti all’apposita banca dati. I dipendenti o i pensionati iscritti alla Gestione Magistrale vi sono già iscritti, ma nelle ipotesi in cui non sia il titolare a presentare la domanda (quindi in caso di morte del titolare), ma altri soggetti richiedenti, come vedovi, uniti civili e partner “more uxorio”, genitori o tutori di figli minori, questi potrebbero non essere registrati nella banca dati. Questa eventualità si può verificare anche per i beneficiari che accompagneranno il titolare durante soggiorno. In tutte queste ipotesi sarà necessario prima di tutto presentare la richiesta d’iscrizione alla banca dati, utilizzando il Modulo AS150.

Leggi anche:  Efficientamento energetico delle aziende: attivato il bando per la concessione di contributi in Campania

Una volta compilato, il Modulo va presentato all’INPS o via PEC o email, o recandosi presso la sede provinciale competente, oppure ancora tramite raccomandata A/R, via fax, allegando copia del documento d’identità in corso di validità.

Fatta l’iscrizione alla banca dati, sarà possibile presentare la domanda di soggiorno, per via telematica, accedendo nell’apposita area del portale INPS e cliccando su “Accedi al servizio”. A questo punto occorre autenticarsi con il proprio PIN e inserire i dati che nel corso della procedura verranno richiesti. È importante tenere presente che solo i partecipanti indicati nella domanda potranno effettivamente partecipare al soggiorno.

Per effettuare eventuali modifiche occorre presentare una nuova domanda entro il termine di scadenza del bando.

Se tra i partecipanti ci sono persone con disabilità grave occorre indicare il supporto assistenziale di cui si ha necessità.

In caso di particolari difficoltà, al posto della procedura telematica, è concessa la possibilità di presentare la domanda attraverso il servizio di Contact Center al numero 803164, da telefono fisso, e 06164164 da rete mobile.

Redazione e pubblicazione graduatoria Bando INPS soggiorni estivi

Nella redazione della graduatoria verrà data priorità al beneficiario disabile grave o al beneficiario nel cui nucleo familiare sia presente un disabile grave che non abbia usufruito del soggiorno presso le “Case del Maestro” nelle edizioni invernali 2017 e 2018, estive 2018, primaverili 2018 e 2019. Segue il criterio della precedenza per coloro che non hanno già fruito del soggiorno con riferimento ai soggiorni invernali 2017 e 2018, estivi 2018, primaverili 2018 e 2019. Come terzo criterio è prevista la precedenza al beneficiario disabile grave o al titolare nel cui nucleo familiare sia presente un disabile grave che abbia già fruito del soggiorno nelle edizioni invernali 2017 e 2018, estivi 2018, primaverili 2018 e 2019.

Leggi anche:  Misura 16 del PSR Emilia Romagna, così la regione supporta modelli di co-progettazione agricola

Infine, si applica l’Indicatore ISEE relativo al nucleo familiare del soggetto Beneficiario. Coloro che non abbiano presentato una Dichiarazione Sostitutiva Unica saranno tutti posizionati in coda alla graduatoria, in ordine decrescente di età anagrafica.

La graduatoria verrà pubblicata sul sito dell’INPS nella specifica sezione riservata al concorso, mentre i vincitori riceveranno la comunicazione dell’esito del concorso tramite email all’indirizzo di posta elettronica (non PEC) o tramite sms al numero di telefono mobile indicati nella domanda.

Bando INPS soggiorni estivi: scelta del soggiorno

La scelta del soggiorno avviene successivamente alla pubblicazione della graduatoria, indicando un ordine di priorità, attraverso il sito, mentre l’assegnazione avverrà sulla base delle priorità indicate dai concorrenti, dando precedenza ai beneficiari meglio collocati in graduatoria.

I non ammessi al beneficio per indisponibilità di posti nell’ambito delle strutture prescelte, saranno collocati in lista d’attesa, in attesa di un eventuale ripescaggio.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattare l'azienda






[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy