Pasticceri all’estero: ecco come specializzarsi

Una richiesta sempre crescente di pasticceri in tutto il mondo con stipendi elevati
Una buona preparazione professionale permette di garantire alti stipendi di lavoro all’estero nell’ambito della pasticceria in cui le richieste del settore sono elevate.

Tra le tante opportunità che si cercano per sfondare nel mercato del lavoro, quella che ha ritrovato vitalità negli ultimi anni è senza dubbio la professione del pasticcere. Sia per i format italiani che per quelli americani, la richiesta di dolci e pietanze prelibate è aumentata sempre di più.

Stando ai dati stilati nel Rapporto annuale redatto da ManPower Group, intitolato Talent Shortage 2015, a livello mondiale è la professione più richiesta dalle aziende e, più precisamente, in Giappone (83%), Perù (68%), Hong Kong (65%), Brasile (61%) e Romania (61%). Gli stipendi cambiano da nazione a nazione e da specializzazione a specializzazione. Se in Italia lo stipendio base è di 1200–1400 euro, all’estero si arriva anche alla cifra di 2700 euro. Più si ha una specializzazione in un settore specifico, come ad esempio, quello del cioccolato, il gluten free, il vegano, più sale l’ammontare dello stipendio.

In Italia, nonostante la professione di pasticcere abbia un alto livello di richiesta in tutto il mondo, non ci sono percorsi formativi pubblici che agevolino i giovani che intendono intraprendere questa strada. Tutte le migliori scuole sono private e a pagamento. Tuttavia, il presidente della Conpait, Confederazione Pasticceri Italiani, si sta muovendo affinché vengano predisposti dei contributo ai giovani alle prime armi.

 

Corsi per pasticceri con contributi a fondo perduto

La Conpait ha proposto dei corsi per pasticceri, destinati ai ragazzi a partire dai 16 anni, che durano 80 ore (950 euro + iva) che danno una base necessaria del mondo della pasticceria e della decorazione. Una volta terminato il corso, si potrà decidere per un master formativo più specifico e si avrà diritto a un contributo a fondo perduto di 12mila euro, messo a disposizione della Confederazione, per l’apertura del proprio laboratorio. Si stanno anche avviando delle procedure per delle agevolazioni per l’accesso al credito in partnership con Unicredit.
Maggiori informazioni 

Migliori scuole pubbliche per pasticceri

Al momento, le migliori scuole pubbliche sono:

  • Istituto di Istruzione Superiore “A. Motti” di Reggio Emilia. Percorso quinquennale. Nell’opzione “Prodotti dolciari artigianali e industriali”.
  • Le Midì di Torino, un punto di riferimento che si occupa di formazione professionale orientata al lavoro. I corsi sono frequentabili di giorno, di sera con cadenze giornaliere o di due o tre giorni alla settimana e al sabato.

Migliori scuole private per pasticceri

Di seguito, invece, le scuole a pagamento:

  • Chef Academy di Terni (con riconoscimento ministeriale). Il corso ha un costo è di 3.500 euro, esente di Iva. Il corso di Pasticcere dura 200 ore + stage.
  • Accademia Italiana Chef. Sedi a Firenze, Milano, Bologna, Roma. Agenzia di formazione professionale con accredito regionale. Il costo è di 2.200 euro, Iva compresa e durata di 4 mesi con 300 ore di stage.

Info: Conpait

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