Concorso per notai 2016

Indetto un concorso, per esame, a 500 posti di notaio.

Requisiti per l’ammissione al Concorso per notai 2016

Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti devono essere in possesso, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, dei requisiti stabiliti dall’art. 5 numeri 1), 2), 3), 4), 5) della legge 16 febbraio 1913, n. 89 e successive modificazioni, e non aver compiuto 50 anni di età alla data del presente decreto.
È necessario, inoltre, che alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, gli aspiranti non siano stati dichiarati non idonei in tre precedenti concorsi per esami a posti di notaio.

Presentazione della domanda al Concorso per notai 2016

La domanda di ammissione al concorso, corredata di marca da bollo, deve essere presentata o spedita al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente in relazione al luogo di residenza dell’aspirante, previa compilazione della domanda telematica, entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

La domanda telematica di partecipazione al concorso deve essere redatta compilando l’apposito modulo, disponibile sul sito internet del Ministero della Giustizia, “www.giustizia.it”, alla voce “Strumenti/Concorsi, esami assunzioni”.
La procedura di compilazione ed invio telematico deve essere completata entro il termine di scadenza del bando fissata per il 26 maggio 2016.

Per le domande spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento fa fede la data risultante dal timbro apposto dall’Ufficio postale accettante.

Cause di non ammissione al Concorso per notai 2016

Non sono ammessi:

  • coloro che non siano in possesso di uno o più tra i requisiti di ammissione di cui all’art. 2 del presente bando;
  • coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, sono stati dichiarati non idonei in tre precedenti concorsi per esami a posti di notaio, banditi successivamente all’entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69. L’espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale ad inidoneità. Produce inoltre, gli stessi effetti dell’inidoneità l’annullamento di una prova da parte della commissione;
  • coloro le cui domande per la partecipazione siano state presentate o spedite oltre il termine di scadenza di presentazione della domanda;
  • coloro le cui domande di partecipazione risultino incomplete o irregolari;
  • coloro i quali abbiano inviato la domanda di partecipazione direttamente al Ministero della giustizia.

Prove di concorso

L’esame scritto consta di tre distinte prove teorico-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale.
L’esame orale consta di tre distinte prove sui seguenti gruppi di materie:

  • diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio;
  • disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
  • disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

Decreto 21 Aprile 2016
Bando
Domanda

 

Info: Gazzetta Ufficiale

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