Bonus in arrivo: previsti nuovi incentivi 2017 per gli autotrasportatori

Una nuova manovra finanziaria tocca il settore degli autotrasportatori. È stato pubblicato, lo scorso giugno, un decreto che prevede dei bonus da destinare al trasporto su strada. Per beneficiare dei finanziamenti, c’è tempo fino ad aprile del 2018.

L’estate ha portato buone notizie per le imprese di autotrasporto. Nei mesi scorsi è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per sostenere le aziende che operano nel settore. Successivamente, con un altro decreto sono state rese note le modalità di attuazione delle misure incentive e le direttive rivolte alle aziende che vogliono presentare domanda.

Parliamo di una manovra che nasce in un momento particolarmente difficile per il trasporto su strada. La crisi economia, sappiamo bene, non ha guadato in faccia nessuno, ma il settore di autotrasporto, assieme alle costruzioni, ha avuto un crollo esagerato. Per citare solo alcuni numeri, si conta che dal 2009 (anno in cui è iniziata la crisi) ad oggi ci sono state quasi 21 mila attività in meno, con dei licenziamenti che toccano i 70 mila lavoratori. A questo scenario preoccupante, si aggiungono le difficoltà legate al settore: crollo della domanda, costi per gli acquisti di mezzi e la concorrenza spietata delle aziende straniere.

Il decreto rappresenta, quindi, una boccata d’aria per risollevare il settore. Possono presentare la domanda, le aziende che sono regolarmente iscritte all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi e al registro elettronico nazionale; sono finanziabili esclusivamente gli investimenti posteriori alla pubblicazione del decreto in Gazzetta, e quindi dal 2 agosto in poi.

Leggi anche:  Giovani e agricoltura, attivata la Misura 6 del PSR Lombardia per supportare le nuove generazioni ad avviare aziende agricole

Di cosa tratta il decreto incentivi autotrasportatori 2017?

Le risorse messe a disposizione per incentivare le aziende ammontano a 35,9 milioni di euro. Il Ministero precisa che i contributi sono erogabili fino all’esaurimento delle risorse disponibili, ciò significa che qualora il numero dei richiedenti ammessi sia superiore agli incentivi, si procederà a una riorganizzazione dei finanziamenti. Sostanzialmente, se alcune aziende risultate idonee non ricevono alcun incentivo, perché non vi è più disponibilità economica, il decreto prevede di ridurre proporzionalmente le risorse tra le stesse aziende.

Le risorse vengono ripartite a seconda della tipologia di investimento:

  • 10,5 milioni di euro vengono destinati all’acquisto di autoveicoli nuovi che abbiano una massa complessiva da 3,5 tonnellate in su, a trazione alternativa, con alimentazione a metano CNG, gas naturale LNG, ibrida o elettrica. Per i veicoli fino a 7 tonnellate, gli incentivi variano in base all’alimentazione: le risorse messe a disposizione sono di 4 mila euro per i mezzi a CNG e trazione ibrida e di 10 mila per quelli elettrici. Se il mezzo supera le 7 tonnellate, il contributo è di 8 mila per i veicoli alimentati con CNG e 20 mila euro quelli alimentati a LNG o trazione ibrida;
  • 10 milioni di euro sono destinati per radiazione e rottamazioni di veicoli pesanti, cioè uguale o superiore a 11, 5 di massa totale a terra. Tale risorse vengono anche destinate all’acquisto di veicoli nuovi Euro 6;
  • 14, 4 milioni di euro sono concessi alle aziende per acquistare rimorchi e semirimorchi, dotati di maggiore dispositivi di sicurezza e con efficienza energetica;
  • più di un milione di euro è concesso a quelle realtà che hanno la necessità di acquisire casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse.

Ogni azienda può ricevere fino a un massimo di 700 mila euro, inoltre, le spese sostenute devono essere documentate e consultabili fino al 31 dicembre del 2019.

Leggi anche:  Documento di Trasporto: regole per un corretto comportamento

Come presentare la domanda per accedere agli incentivi autotrasportatori 2017?

L’apertura della presentazione delle domande è avvenuta lo scorso 18 settembre 2017 e ci sarà tempo fino il 15 aprile 2018. Le aziende devono presentare la loro richiesta soltanto in via telematica, compilando la modulistica e apponendo la firma digitale del rappresentante legale dell’impresa. La domanda deve essere presentata, previa registrazione sul portale dell’automobilista.

Se sei titolare di un’azienda di autotrasporti e hai voglia di risollevare la tua impresa, non perdere l’occasione di usufruire dei finanziamenti messi a disposizione per far ripartire le realtà economiche del nostro Paese. Consulta uno specialista del settore, che ti aiuterà a prendere nota di tutti i requisiti di ammissibilità del Decreto, e prepara la tua domanda.

Approfondisci il Decreto del 17 luglio 2017, sulle disposizioni operative per gli incentivi alle imprese di autotrasporti.