La Regione Abruzzo pubblica il “Pacchetto Giovani”

AGGIORNAMENTO DEL 16 GENNAIO 2018

La Regione Abruzzo ha prorogato la data di scadenza della presentazione delle domande al 7 febbraio 2018 (il termine per richiedere l’accredito al portale Sian è sempre il 23 gennaio 2018). Leggi la proroga


 

L’obiettivo del bando è aiutare i giovani all’avviamento di attività imprenditoriali in ambito agricolo e sostenerne nel contempo gli investimenti finalizzati a migliorare la redditività.

Sempre più giovani rispondono alla crisi occupazionale volgendo il proprio interesse ed il proprio spirito imprenditoriale alle attività legate all’agricoltura e sempre di più sono gli aiuti e gli interventi volti a favorire questa tendenza.

Tra queste è da evidenziare il Pacchetto Giovani della regione Abruzzo, misura inserita all’interno del PSR Abruzzo 2014/2020; con questo bando si intende attivare in modalità combinata due tipologie di aiuti:

  • Intervento 6.1.1Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori” finalizzato a promuovere l’aumento del numero di aziende agricole condotte da giovani imprenditori;
  • Intervento 4.1.1 Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole finalizzati al miglioramento della redditività”.

A chi si rivolge il Pacchetto Giovani Abruzzo?

Il sostegno è rivolto ai giovani agricoltori che intendono avviare una impresa agricola e che si insediano per la prima volta nella stessa in qualità di capo azienda in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitali e cooperative agricole di conduzione).

I richiedenti al momento della presentazione della domanda, devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere un’età compresa fra i 18 anni compiuti e i 41 anni non ancora compiuti;
  • risultare iscritto all’Anagrafe delle Aziende Agricole;
  • risultare titolare dell’impresa agricola oggetto di insediamento;
  • risultare iscritto alla C.C.I.A.A.;
  • avere acquisito la partita IVA avente per oggetto l’esercizio di attività agricola;
  • possedere adeguate qualifiche e competenze professionali (possesso di un titolo di studio ad indirizzo agrario; esperienza formativa accreditata in campo agrario per un minimo di 100 ore; esperienza lavorativa minima di 3 anni acquisita come compartecipante familiare o come operaio agricolo con la qualifica di “specializzato super).
  • essere in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’UE o status parificato;
  • in caso di società il legale rappresentante deve avere i requisiti soggettivi del giovane agricoltore ed il capitale sociale deve essere posseduto per almeno il 51% da giovani agricoltori.

Anche l’azienda agricola, affinché sia ammessa al finanziamento, deve possedere specifici requisiti. Tra i più rilevanti ricordiamo l’appartenenza alla categoria micro o piccola impresa, la localizzazione della stessa nella Regione Abruzzo e la presentazione di un “Piano di Sviluppo Aziendale” (PSA), che descriva almeno la situazione di partenza dell’azienda agricola, le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività della nuova azienda nonché gli effetti degli investimenti e i risultati attesi, i particolari delle azioni, incluse quelle inerenti alla sostenibilità ambientale ed all’efficienza delle risorse, occorrenti per lo sviluppo delle attività dell’azienda agricola. Il beneficiario deve dimostrare, attraverso il PSA, che il premio sarà integralmente utilizzato per lo sviluppo dell’azienda e deve essere compilato in modo da evidenziare le modalità di utilizzo del premio, distinguendole da quelle previste a contributo per Tipologia di intervento 4.1.1.

Di cosa tratta il Pacchetto giovani Abruzzo?

Con la misura 6.1.1 si intende favorire il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori qualificati e lo sviluppo del loro progetto imprenditoriale incrementando così il numero di aziende agricole condotte da giovani qualificati con progetti innovativi e competitivi.

La misura 4.1.1 attivata in sinergia con la misura 6.1.1, è finalizzata a finanziare uno o più specifici investimenti aziendali, materiali ed immateriali, aggiuntivi e complementari a quelli espressamente previsti nella misura 6.1.1, come:

  • riconversione produttiva e relativo ammodernamento delle strutture aziendali iniziali finalizzate alla trasformazione, alla commercializzazione e allo sviluppo dei prodotti agricoli;
  • miglioramento qualitativo e della sicurezza alimentare dei prodotti;
  • innovazione di processo e di prodotto;
  • miglioramento delle condizioni di lavoro e degli standard di sicurezza;
  • diversificazione delle produzioni;
  • incremento dell’efficienza e della sostenibilità nell’uso dei fattori produttivi;
  • miglioramento dell’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili finalizzata all’autoconsumo.

Le risorse messe a disposizione sono pari 9 milioni di euro per la Tipologia di intervento 6.1.1 e quasi 4 milioni di euro per la Tipologia di intervento 4.1.1.

Per quanto riguarda l’intervento 6.1.1 l’entità del premio è fissata in 50 mila euro, elevato a 60 mila euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in area D.

Per quanto riguarda l’intervento 4.1.1 l’entità del sostegno è fissata al 60% dell’investimento ammissibile, ridotta al 40% nel caso di investimenti relativi alla trasformazione e commercializzazione. Il massimale previsto come contributo concedibile è comunque fissato a 30 mila euro.

Come fare per partecipare al Pacchetto Giovani Abruzzo?

Le domande di sostegno devono essere compilate e trasmesse telematicamente sul portale SIAN entro e non oltre il 23 gennaio 2018.

È sicuramente una bella opportunità che consigliamo di non farvi scappare, grazie anche al supporto di un valido professionista.

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