Calabria, nuovo bando per startup e spin-off di ricerca

Aggiornamento 15 maggio 2018

La Regione Calabria proroga i termini di presentazione delle domande per la seconda “call” fissandoli dal 14 novembre 2018 al 14 dicembre 2018. Leggi il Decreto Dirigenziale


 

Prima formare i laureati e ricercatori alla cultura d’impresa, poi fornire loro contributi economici per realizzare startup ad alto contenuto innovativo. Così la Calabria promuove l’imprenditorialità nel territorio.

“Dietro ogni impresa c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa”. Citazione di Peter Drucker, economista e saggista austriaco, ma naturalizzato in America, che fa leva su uno dei problemi che attanaglia il nostro Paese: se non esiste più il posto fisso, il contratto a tempo indeterminato e la certezza sul futuro, bisogna reinventarsi. C’è chi emigra, certo. Ma ci sono anche giovani imprenditori che vogliono scommettere sulla propria terra e da qui, appunto, assistiamo al boom delle startup negli ultimi anni. L’altra faccia della medaglia nel prendere una decisione coraggiosa è, quindi, creare qualcosa, diventare imprenditori di sé stessi e smettere di pensare all’incertezza dell’avvenire.

Sostenere la nascita di startup innovative, diffondere la cultura d’impresa e valorizzare percorsi formativi tra i giovani che vogliono sviluppare capacità imprenditoriali. Sono questi gli obiettivi che la regione Calabria mette in atto, tramite l’azione 1.4.1, denominata “Sostegno alla creazione e al consolidamento di startup innovative ad alta intensità di applicazione, di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca”. Un nuovo bando all’interno del Programma Operativo Regionale FESR – FSE 2014-2020, che punta sui laureati e sui ricercatori.

Chi sono i destinatari del bando su startup e spin-off di ricerca in Calabria?

Il programma è articolato in due fasi, dentro le quali sono definiti i beneficiari a cui destinare gli interventi. In particolare, la prima fase è finalizzata a promuovere cicli di formazione sulla cultura d’impresa e incentivare azioni di tutoraggio alle persone che vogliono investire sull’imprenditorialità. In questo caso, i destinatari sono:

  • per la realizzazione di startup, persone laureate e/o gruppi-team, dove la maggior parte dei soci deve essere costituita da laureati;
  • per gli spin-off di ricerca, invece, i beneficiari sono naturalmente persone che operano nel campo della ricerca, oppure gruppi di lavoro/team in cui però deve esserci la presenza di almeno un ricercatore.

Ci sono dei requisiti di ammissibilità che il richiedente deve avere, pena l’esclusione dal bando, come ad esempio presentare un progetto che sia coerente con le aree di innovazione della Smart Specialization Strategy (S3) impegnarsi, dopo la conclusione del percorso formativo, a creare l’impresa, oppure essere domiciliato in Calabria o ancora non aver ricevuto, negli ultimi tre anni, procedimenti amministrativi.

Gli interventi della prima fase sono riconducibili al modello di incubatore d’impresa, conosciuto come TalentLab e fanno riferimento al progetto Calabriainnova. Il TalentLab è un percorso in cui neo laureati, dottori di ricerca o ricercatori possono trasformare in business idea i lori progetti. Dalle loro idee, è possibile sviluppare realtà imprenditoriali, grazie alla creazione di startup o spin-off di ricerca.

Soltanto i beneficiari della prima fase, concluso il percorso formativo, potranno accedere alla seconda sezione, che si occupa di erogare finanziamenti per l’avvio dell’attività imprenditoriale.

In cosa consiste il bando su startup e spin-off di ricerca in Calabria?

Come abbiamo già detto, l’obiettivo che la Regione vuole ottenere è finanziare le imprese ad alto contenuto innovativo. Ancora una volta, innovazione, impresa e ricerca vanno di pari passo. Per fare questo, appunto, le risorse economiche messe a disposizione sono di 10 milioni di euro, ripartire in due anni: 5 milioni di euro verranno stanziati per la prima call (quella da dicembre a gennaio), i restanti per la seconda call (quella da aprile a maggio).

Tale risorse sono inoltre suddivise in:

  • 3 milioni di euro destinati alle neo imprese innovative create da laureati e dottori di ricerca;
  • 2 milioni di euro verranno impiegati per finanziare gli spin-off nati dal lavoro di ricerca.

Per quanto riguarda, invece, le spese ammissibili, dobbiamo distinguere sempre le due fasi del progetto. In sostanza, per la prima fase gli interventi finanziabili sono i percorsi di formazione e tutoraggio, della durata massima di 90 giorni, realizzati da Fincalabra S.p.A. In questa prima sezione, le risorse economiche puntano a formare futuri imprenditori sulla cultura d’impresa e fornire assistenza su come realizzare un piano d’impresa.

Le spese ammissibili, nella seconda fase, devono comprendere una serie di interventi, mirati a realizzare i Piani di Sviluppo Aziendale. Tali piani devono essere costituti da:

  • un Piano di Investimenti Produttivi (PIP), che racchiuda le spese per consulenze legali e notarili, costi per la realizzazione d’impianti tecnologici, l’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze;
  • un Piano di Innovazione (PIA), realizzato con una serie di costi, come spese per il personale, costi per la tutela della proprietà intellettuale, spese generali e costi d’esercizio.

La misura massima dei contributi concessi ad ogni singolo imprenditore o ricercatore, è pari al 70% delle spese ammissibili.

Come partecipare al bando su startup e spin-off di ricerca in Calabria?

Per partecipare al bando, i richiedenti devono compilare un modulo che sarà disponibile sul portale Calabria Europa, sottoscriverlo digitalmente e inviarlo in maniera telematica dal 27 dicembre 2017 al 26 gennaio 2018. Per questa prima sezione del bando, è prevista anche una seconda finestra temporale (call) che va dal 16 aprile al 30 maggio del 2018.

Per la seconda fase, invece, i richiedenti dovranno inoltrare la loro domanda a partire dal 45esimo giorno dalla data di conclusione della fase 1 e fino al 90esimo giorno dalla fine della stessa.

La Calabria offre grandi opportunità ai laureati e ricercatori che, con costanza, dedizione e coraggio, vogliono investire su sé stessi e sulle proprie potenzialità. È un messaggio chiaro, preciso, che vuole ridare ai giovani speranza e un’alternativa all’espatrio. Se sei un laureato o un ricercatore, non perdere l’occasione di veder fiorire la tua realtà imprenditoriale. Consulta un professionista del settore, leggi il bando e prepara la tua domanda.

Approfondisci l’azione 1.4.1 del POR FESR Calabria.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattarci





[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy