Invitalia e legge 181/89: parte il sostegno per le zone in difficoltà economica

Rieti; Piombino; Trieste; Murgia; Campania; Anagni-Fiuggi; Livorno. Sono queste le aree colpite da crisi industriale che il Ministero dello Sviluppo Economico ha individuato e per le quali sono previsti programmi di intervento che prevedono azioni congiunte tra Amministrazioni centrali e Regioni.

In particolar modo saranno azioni volte alla ripresa delle attività industriali; alla salvaguardia dei livelli occupazionali; al sostegno dei programmi di sviluppo; all’attrazione di nuovi investimenti; alla riqualificazione e al recupero ambientale.

Beneficiari: gli incentivi sono quelli che prevede la legge 181/1989 e sono rivolti a grandi imprese, PMI e investitori esteri. Gli investimenti devono essere di carattere produttivo o devono prevedere programmi per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa. Le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:

  • contributo a fondo perduto in conto impianti
  • contributo a fondo perduto alla spesa
  • finanziamento agevolato

Invitalia: sosterrà il rilancio delle aree colpite da crisi industriali e di settore, con l’obiettivo di realizzare nuovi posti di lavoro tramite l’ampliamento, la ristrutturazione e la delocalizzazione degli stabilimenti produttivi. Invitalia valuterà i progetti, erogherà le agevolazioni e monitorerà l’avanzamento dei programmi di investimento.

Alcuni numeri: 173 sono le iniziative finanziate sino ad agosto 2015, mentre 1,98 miliardi di Euro di investimenti attivati e 9.997 nuovi posti di lavoro.

Fonte: Invitalia

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattarci





[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy