Bando per start up del Lazio: il fondo INNOVA Venture investe sull’innovazione delle imprese regionali con alto potenziale di crescita

Il nuovo bando pubblicato dalla Regione Lazio, nell’ambito del POR FESR 2014-2020, prevede la concessione di finanziamenti alle start up e alle imprese innovative del territorio con un elevato potenziale di crescita anche sui mercati internazionali.

Sintesi bando per Start up della Regione Lazio

Area geografica: Lazio

Settore: industria

Dotazione finanziaria: 20 milioni di euro

Obiettivo: sostenere la creazione e il consolidamento delle start up e imprese innovative della Regione con alto potenziale di crescita anche nei mercati esteri

Beneficiari: imprese

Spese ammissibili: progetti imprenditoriali realizzati dalle imprese ammissibili nel territorio regionale

Tipo di finanziamento: investimenti in capitale di rischio

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 13 aprile 2023

Approfondimento Bando

Il rientro dalle ferie estive e la ripresa delle normali attività lavorative ha un sapore meno amaro per le piccole e medie imprese della Regione Lazio. Il fondo Innova Venture, infatti, con uno stanziamento considerevole pari a 20 milioni di euro, intende investire direttamente nel capitale di rischio delle start up e delle PMI che operano nel territorio regionale allo scopo di far nascere, sviluppare e consolidare i loro progetti imprenditoriali.

Chi sono i beneficiari del bando per start up della Regione Lazio?

Il presente bando si rivolge a PMI, non quotate in borsa, rientranti in una delle seguenti categorie:

  • imprese ammissibili di tipo A:si tratta di imprese che non hanno operato in alcun mercato;
  • imprese ammissibili di tipo B: integrano questa categoria le imprese che operano nel mercato da meno di 7 anni dalla loro prima vendita commerciale;
  • imprese ammissibili di tipo C: sono quelle che hanno effettuato la loro prima vendita commerciale da più di 7 anni ed hanno bisogno di un coinvestimento iniziale per il finanziamento del rischio il quale, secondo un Business Plan elaborato per lanciare un nuovo prodotto o per accedere ad un nuovo mercato geografico, è superiore al 50% del loro fatturato medio annuo negli ultimi 5 anni;
  • imprese ammissibili di tipo D: si tratta di imprese sulle quali Innova ha già investito. Tali imprese devono avere effettuato la loro prima vendita commerciale da più di 7 anni oppure devono avere perso la qualifica di PMI, purché ciò non sia avvenuto a causa del crearsi di un rapporto di collegamento con un’altra impresa, con esclusione dei rapporti di collegamento con Innova e con i Coinvestitori nell’ambito di precedenti Coinvestimenti.
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È altresì specificato che al momento della decisione di investimento, l’impresa ammissibile non deve risultare in difficoltà e deve presentare i requisiti di cui all’Appendice 2 del bando, mantenendoli nel periodo ivi indicato.

Il bando si estende anche a promotori (sia persone fisiche che giuridiche) di PMI da costituire dopo la delibera del Comitato di Investimento e prima dell’effettivo coinvestimento. Per co-investitori si intendono soggetti privati e indipendenti che intendono investire, assieme a Innova Venture, nel capitale di rischio delle start up e delle PMI del Lazio.

Quali sono le spese ammissibili del bando per start up della Regione Lazio?

Le spese ammissibili sono quelle realizzate dalle imprese beneficiarie, le quali devono avere una durata temporanea non superiore a 5 anni, che può tuttavia essere dilatata dal Comitato di Investimento se necessario o utile per una maggiore proficuità dell’investimento, e comunque per non oltre 3 anni.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il coinvestimento deve avvenire in denaro attraverso la sottoscrizione di strumenti di equity o quasi equity di nuova emissione. L’investimento del coinvestitore privato deve essere nella misura minima del:

  • 30% del coinvestimento totale per le imprese che non hanno ancora operato in alcun mercato;
  • 40% del coinvestimento totale per le imprese che operano in un mercato da meno di 7 anni;
  • 60% del coinvestimento totale per le imprese che necessitano di un investimento per lanciare un nuovo prodotto o entrare in un nuovo mercato geografico, di importo superiore al 50% del loro fatturato medio annuo degli ultimi 5 anni.

Come partecipare al bando per start up della Regione Lazio?

Le proposte potranno essere presentate a partire dal 18 settembre 2018 esclusivamente a mezzo PEC, dopo aver compilato il formulario che si trova sulla piattaforma GeCoWEB. Per partecipare al bando, c’è tempo sino al 13 aprile 2023.

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Per i dettagli più tecnici, consulta il bando per Start up del POR FESR Lazio 2014-2020.

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